Ogni tanto nella scelta del latte fresco, mi chiedo quale sia la scelta più ecologica, almeno dal punto di vista della confezione. Tetra Pak? Vetro? Plastica?
In attesa di una soluzione, ecco arrivare dall’Inghilterra una bottiglia di latte completamente bio degradabile.
La Green Bottle è composta di due parti. Quella esterna è composta in cartone riciclato. Internamente c’è una sacca biodegradabile realizzata con una plastica ottenuta da amido di mais.
Quando finisce il latte, si apre la confezione di cartone, che può essere destinata nuovamente alla raccolta differenziata della carta. La sacca, invece, può andare nella raccolta indifferenziata.
L’idea è interessante e la maniglia è una di quelle cose non indispensabili ma utilissime. Si prevede l’uscita sul mercato già da quest’anno. Ce la faranno?
Via | Sharkride.com
Old_Glory
11 giu 2007 - 08:45 - #1Loro ce la faranno? Forse sì, forse no.
Altri produttori di latte utilizzeranno il solito sistema in modo da garantire all’utenza finale la scelta? Ne dubito.
AXE
11 giu 2007 - 09:53 - #2molto meglio diffondere i distributori di latte e andare con la propria bottiglia.
harlock
11 giu 2007 - 10:10 - #3ma se la sacca è biodegradabile va buttata nell’umido non nell’indifferenziata.
L’idea è ottima.
I sogni di Harlock
11 giu 2007 - 10:25 - #4Io prendo il latte direttamente dai contadini, con le solite sei bottiglie di vetro vado avanti tutta la settimana, le lavo con la lisciva così non prendono odori, non inquino l’ambiente.
Peccato che i contadini siano “FUORI LEGGE” perche il loro latte bio è buonissimo.
gnaffetto
11 giu 2007 - 10:31 - #5lodevole l’iniziativa… ma.. c’e’ un ma!
invece di togliere il vizio di consumare si cerca di mettere una pezza al modo di consumare, cioe’ non si interviene minimamente sul concetto di SPRECO.
il concetto alternativo allo spreco non è il riciclaggio, ma il riutilizzo (cioe’ una cosa la riutilizzo, non la ricostruisco…).
in piu’ si continuano a sprecare materie prime naturali (rinnovabili fino ad un certo punto, cioe’ per un basso utilizzo).
la carta viene dagli alberi e il mais dalle coltivazioni. cioe’ usiamo del cibo (togliendolo a qualcun altro magari…) per altri usi (evitabili).
come per il bioetanolo…..
quindi in ordine di importanza: prima vedere di non sprecare, secondo riutilizzare, terzo riciclare (inteso come riciclare piu’ volte.. non una volta sola come si fa’ coi rifiuti “termovalorizzati”….) con un occhio particolare all’inquinamento naturalmente.
ciao
http://gnaffetto.blogspot.com
Frad
11 giu 2007 - 10:54 - #6Proprio in questi giorni, Pavilat (Centrali Produttori Latte Lombardia) presente a Pavia e provincia come principale fornitore di latte fresco, ha deciso di passare dai contenitori di cartone alle bottiglie di plastica.
Oltre ad essere poco ecologico il latte cambia decisamente sapore (esattamente come succede per l’acqua), peggiora notevolmente e il gusto acidulo del PET di sente eccome.
Non lo so, forse sono io ad essere troppo schizzinoso, probabilmente dovremo abituarci tutti al sapore della plastica, ma, per ora, non ce la faccio proprio. Sto cercando di cambiare marca ma nella mia zona ha praticamente il monopolio.
gemon
11 giu 2007 - 11:52 - #7io aggiungerei un ulteriore problema. perchè al mega super iper esselunga l’unico latte con la bottiglia di vetro è 1) della parmalat (…) 2) quello più costoso e 3) solo fresco
ora vorrei capire xchè non posso avere nel vetro anche il latte a lunga conservazione.
e voglio anche capire xchè non posso pagare di più il vetro ma con il meccanismo del vuoto a rendere. GRRRRRRRRRRRRR!
iMau73
11 giu 2007 - 17:08 - #8mi ricordo la conzoncina:
“Ten green bottles
Hanging on the wall
Ten green bottles
Hanging on the wall
And if one green bottle
Should accidentally fall
There’ll be nine green bottles
Hanging on the wall
Nine green bottles
Hanging on the wall
Nine green bottles
Hanging on the wall
And if one green bottle
Should accidentally fall
There’ll be eight green bottles
Hanging on the wall
Eight green bottles
Hanging on the wall…”
verlok
12 giu 2007 - 12:38 - #9Anch’io preferisco i distributori del latte crudo. Vado sempre lì a prendere il latte, domenica ne ho anche offerto un litro ad un amico, per sdebitarmi da una birra offertami da lui. ;-)
ecoblog
15 giu 2007 - 20:50 - #10[…] […]
Acqua usata per imbottigliarne altra
18 ott 2007 - 11:37 - #11[…] Alcune aziende esplorano l’uso di materiali biodegradabili per il packaging, pur di continuare a vendere i loro prodotti in contenitori usa e getta. Lo hanno provato per i contenitori del latte e anche per le bottiglie dell’acqua. […]