A quanto pare saranno centinaia i pannelli solari che verranno installati sul tetto dell’aula Paolo VI.
Complice un lavoro di ristrutturazione agli attuali pannelli in calcestruzzo, che servono sia per l’ombreggiamento sia per la ventilazione, giunti a fine vita, si è deciso di optare per il fotovoltaico.
Si attuerebbe così una sorta di indipendenza energetica rispetto alla città di Roma che fornisce elettricità per il riscaldamento, l’aerazione e l’illuminazione.
Certo, i pannelli non potranno fornire tutta l’energia necessaria per le funzioni dell’aula delle udienze, ma considerando che l’aula non è occupata costantemente, la quota di energia fornita dai pannelli rappresenta una buona percentuale.
Si annunciano altri progetti “verdi” in Vaticano, staremo a vedere gli sviluppi nei prossimi mesi.
Via | Acquistiverdi.it
AXE
11 giu 2007 - 09:51 - #1Un esempio da imitare. Qquando l’aula non è usata l’energia prodotta viene comunque utilizzata dalle altre strutture.
gnaffetto
11 giu 2007 - 11:11 - #2qua dici:
….lavoro di ristrutturazione agli attuali pannelli in calcestruzzo…. giunti a fine vita..
a fine vita i pannelli di calcestruzzo?
mah… mi sa’ tanto da operazione mediatica……
e poi.. usano l’elettricita’ per il riscaldamento? e ci fanno i pannelli solari? non hanno proprio capèito nulla… e questa è la conferma.
ciao
ughenji
11 giu 2007 - 15:05 - #3..magari chi ha scritto l’articolo ha fatto confusione…credo che chi ha fatto lo studio e il progetto abbia le idee chiare!
gianlkr
11 giu 2007 - 15:24 - #4@gnafetto: il degrado del calcestruzzo, armato o meno, non è un fenomeno raro, tutt’altro: basta guardarsi attorno. Sulle cause la bibliografia è sterminata, sia in Italia sia all’estero.
Nel caso dell’Aula Paolo VI non ho i dati e non posso saperne più di quanto riportato dalla fonte. Visto che un intervento del genere comporta un investimento non di poco conto, se è stata presa la decisione di sostituirlo ex novo, non è certo per questioni estetiche.
Sul progetto di ristrutturazione, sull’intervento di installazione dei pannelli, e sull’utilizzo che ne verrà fatto dell’energia, imho, vale il discorso di cui sopra. Ciao.
AXE
11 giu 2007 - 15:30 - #5“Pier Carlo Cuscianna, ingegnere del Vaticano ha reso noto che alcuni edifici della Santa Sede inizieranno ad usare energia solare come conseguenza delle preoccupazioni espresse da Benedetto XVI sull’ emergenza ambientale ed energetica. Cuscianna ha inoltre riferito che il tetto dell’auditorium di Paolo VI, usato per le udienze generali del pontefice, ”sarà ristrutturato e i pannelli di cemento saranno sostituiti con celle fotovoltaiche capaci di convertire la luce del sole in elettricità“.
Secondo l’ ingegnere le nuove celle fotovoltaiche produrranno energia solare sufficiente a illuminare e riscaldare l’intero edificio: ”Visto che l’ auditorium non è usato tutti i giorni, il surplus di energia prodotto verrà inserito nella rete energetica del Vaticano, così anche altri uffici della Santa Sede potranno usufruire di questa energia“.
AGI
gnaffetto
11 giu 2007 - 16:38 - #6ops.. avevo scritto pannelli solari invece che fotovoltaici.
ma l’articolo riportato in originale dice:
Secondo l’ ingegnere le nuove celle fotovoltaiche produrranno energia solare sufficiente a illuminare e riscaldare l’intero edificio
quindi desumo che fanno solo fotovoltaico (non solare) e quindi è confermato che il progettista è un incapace quantomeno per quanto riguarda la scelta delle tecnologie in funzione dell’obiettivo (riscaldamento con pannelli solari : rendimento 70/80% , riscaldamento con pannelli fotovoltaici: rendimento 2/3%).
inoltre: non è che l’investimento lo fanno sfruttando il conto energia del governo? cioe’ usano soldi del popolo italiano ? (e il vaticano è uno stato estero…)
mah….
Gianca77
12 giu 2007 - 10:32 - #7ahaha gnaffetto!! ti stupisci che usano i nostri soldi? Benvenuto nel mondo reale :)
silvia78
03 lug 2007 - 10:30 - #8Per sapere tutte le novità nel settore del fotovoltaico vai al sito internet
www.incentivifotovoltaico.it