
I 24 consigli per risparmiare tutti sono buoni. Con questa campagna pubblicitaria credo che ENI cerchi di associare il suo nome a cose buone come il risparmio (energetico, ecologico, economico) e di portare gente sul suo sito.
…Ninna nanna… ninna oh…
Analizzando lo spot dall’inizio si vede una natura selvaggia e inquieta: rappresentazione dei problemi climatici e ambientali del mondo che preoccupano i grandi. Se ci fate caso e’ la stessa partenza dello spot dell’ENEL (di energia ce ne era troppa) che riassume un problema sentito dalla gente e prepara l’ascoltatore a ricevere la soluzione a quel problema preparata dal venditore.
…questo mondo a chi lo do…
Proseguendo si capisce che la voce che canta appartiene ad una bambina (innocenza, futuro, bellezza, …) che canta una ninna nanna. Io lo interpreto come mi dicesse “prendersi cura della Terra e’ un gioco da bambini” e infatti i consigli contenuti nel sito dell’ENI sono semplici come cambiare una lampadina.
A parte il fatto che vorrei con tutto il cuore che fosse vero, ma so che purtroppo non e’ così… perché l”ENI spende così tanti soldi per pubblicizzare il risparmio energetico?
In realtà non lo pubblicizza, o almeno non in TV.
Quello che fa e’ pubblicizzare il proprio marchio e associarlo a cose belle, buone e giuste in modo che la gente, quando pensa ad “ENI”, ricordi una ninna nanna, i giochi d’infanzia, i prati fioriti e il risparmio economico. Non le cose che legge sui giornali, in bianco e nero, sulle politiche aziendali della società (che so, il gas flaring nel Delta del Niger, tanto per dirne una…).
…lo darò all’uomo nero che lo tiene un mese intero…
Questo la bambina non lo canta, lo metto io per continuare il discorso. ENI non dice in TV come fare a risparmiare i 1600 euro all’anno che promette, ma dice “venite a visitare il nostro sito internet”. Si tratta di mettere un pezzetto di formaggio (buono e profumato) proprio lì dove volete che vada il topolino.
Leggo su Tutto Consumatori che se gli italiani seguissero i consigli (dati da ENI, dalle associazioni ambientaliste e, per chi ne dispone, anche dal buon senso), si potrebbero risparmiare 16 miliardi di tonnellate equivalenti di petrolio l’anno, oltre il 10 % dei consumi di energia del Paese, ovvero evitare l’emissione di oltre 50 milioni di tonnellate di anidride carbonica.
Concludendo: lo spot dice solo “consumare meglio, guadagnarci tutti” e va bene, ma fatemi aggiungere “non aver paura di dimenticare acceso il cervello”.
Se (proprio-proprio-proprio) volete rivedere lo spot, andate sul sito dell’ENI
Toni
11 giu 2007 - 15:48 - #1Vogliono soltanto farsi pubblicità, cercando di convincere la gente che si impegnano a favore dell’ambiente o che quantomeno se ne interessano. E invece basta guardare quello che stanno facendo in Val D’Agri(Basilicata). Invece di spendere i soldi in pubblicità potrebbero finanziare progetti di ricerca sulle fonti alternative.
ciquta
11 giu 2007 - 15:59 - #2Volete sapere perchè l’eni pubblicizza il risparmio?
La risposta la trovate in questo articolo scritto in tempi non sospetti e che oggi aiuta a capire molte cose:
http://www.norigassificatori.net/node/49
Ale%
11 giu 2007 - 16:47 - #3Se volete, mi dite quanti Kwh consumate e vi dico quanti barili di petrolio e quanta Co2 “risparmiereste” passando a Lifegate! ;-)
(il problema è che per ora lo possono rfare solo le aziende, e le aziende…non lo vogliono fare!!)
Berto
11 giu 2007 - 17:16 - #4Alla radio e sui giornali i consigli vengono dati.
Comunque invece di vedere sempre le aziende energetiche e petrolifere come il male assoluto, per una volta che fanno qualcosa di buono gliene si potrebbe anche dare atto.
E per quel che riguarda la pubblicità anche le associazioni ambientaliste mettono il loro marchio sui manifesti, quindi non ci trovo nulla di immorale..
Old_Glory
11 giu 2007 - 17:31 - #5La penso esattamente come Berto, sembra che troppo spesso ci si debba lasciare andare alla polemica a tutti i costi ed allo scontro verso le “multinazionali”.
Ma basta…
Giovanni C
11 giu 2007 - 20:40 - #6Credo che ci sia un grande bisogno di formazione dei cittadini ad un consumo più intelligente delle risorse che abbiamo in eredità, perchè prima o poi tutto si consuma o meglio si trasforma, se lo fanno le grandi multinazionali non credo che bisogna scandalizzarsi. Quale il loro scopo? Probabilmente sviluppare nuovi prodotti commerciali. Siamo noi a dover essere consumatori attenti se vediamo che ci prendono per il naso!
Bricke
11 giu 2007 - 21:56 - #7Si c’è un secondo fine… e allora? Io, che sono attento ad ogni metodo di risparmio energetico, mi ero dimenticato di controllare la pressione delle gomme. L’eni e la sua pubblicità in radio me l’hanno ricordato. Certo non si aspettassero che dal primo luglio scelga loro… :)
Lumachina
11 giu 2007 - 21:58 - #8Ripeto: I 24 consigli per risparmiare tutti sono buoni.
Gino
11 giu 2007 - 22:03 - #9Non servirebbero gli spot dell’ENI, basterebbe il buon senso di ciascuno di noi…certo che se la maggior parte delle persone di risparmiare energia non vuol sentir parlare perchè ahiloro credono che significhi diminuire il tenore di vita, benvenga lo spot e i consigli così’ “…visto che lo dice la TIVVU’ deve essere vero…” qualcuno si convincerà a metterli in pratica riscoprendo l’acqua calda e risparmiando pure qualcosa.
Sempre ovviamente che non ci metta lo zampino l’Effetto Takeback..
verlok
12 giu 2007 - 12:36 - #10Chi ha votato 1 stellina lavora per l’ENI! Il post è ottimo. Spegni la tivù, accendi il cervello.
francesca lussu
03 ago 2007 - 23:04 - #11bisognerebbe anche capire se davvero tutti i soldi della pubblicità risparmiosa non tornano indietro con i certificati bianchi…