Abbiamo già avuto occasione di parlare di edifici “ecologici” ricoperti da vegetazione. Se siete interessati alla tematica dei “green roofs“, oltre al già citato Greenroofs.net, abbiamo trovato un blog australiano decisamente ben informato e aggiornato.
Greenroofs.wordpress.com è in inglese, ma anche chi non conosce questa lingua potrà trovare immagini e illustrazioni decisamente interessanti ed esplicative di come l’argomento viene messo in pratica in vari Paesi nel mondo.
MaxArt
21 lug 2007 - 00:15 - #1Ma… ma… ma come!!! Ma se proprio pochi giorni su questo stesso blog fa si proponeva di pitturare di bianco i tetti! Si diceva che si poteva risolvere fino al 40% delle richieste di Kyoto (sic)! E poi qui si dice di metterci vegetazione, che è invece ben più scura?
Ci vogliamo mettere d’accordo?
Living Wall
20 ott 2007 - 12:54 - #2[…] All’interno del Solar Decathlon, un concorso tra college e università americane per la realizzazione della miglior casa sotto il profilo di design ed efficenza energetica alimentata ad energia solare, c’è stato chi ha ben pensato di riprodurre i benefici effetti del verde pensile anche nelle pareti dell’edificio stesso. I living wall non sono altro che vere e proprie pareti vegetali che crescono su un substrato solitamente inorganico. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ I vantaggi di questi interventi non sono solo di tipo edonistico, ma permettono di ricreare una ventilazione lungo il profilo della parete utile nei periodi estivi; inoltre, proprio come i tetti inverditi consentono un buon isolamento termico. L’unico svantaggio, oltre ovviamente al costo non proprio alla portata di tutti, è l’elevato utilizzo di concimi che consentano la vita di queste piante e di acqua. Nel progetto dell’Università del Maryland l’acqua meteorica viene conservata e riutilizzata per tutte le superfici verdi, aiutando quindi il bilancio idrico della casa. […]