
Si possono riciclare le ceneri di carbone per farne mattoni. Un lettore (Nataluca) ci segnala come un ingegnere civile in pensione abbia tovato il modo di trasformare le ceneri (un rifiuto) in una materiale sostitutivo dell’argilla per fare mattoni.
Il processo richiede il 20% di energia in meno, rispetto ai metodi tradizionali. Toglie un rifiuto dalla sua strada verso lo smaltimento (discarica) e risparmia risorse naturali (argilla). Per tutti questi buoni motivi Henry Liu ha vinto il Popular Science 2007 Invention Award.
I mattoni tradizionali devono essere cotti in forno alla temperatura di 1100°C. Quelli a base di cenere vengono prima presati meccanicamente (28′000 kPa) e poi scaldati a vapore alla temperatura di 66°C. Dal punto di vista strutturale hanno le stesse caratteristiche dei mattoni tradizionali. Altra bella qualità di questi mattoni è che riescono a togliere un po’ di mercurio dall’ambiente, invece di rilasciarne piccole quantità come alcuni avevano previsto.
Le ceneri delle centrali a carbone venivano già usate come materiale edilizio, entrando nella composizione del cemento (in cui, volendo, si possono buttare un sacco di altri rifiuti).
I mattoni di Henry Liu entreranno in produzione dal prossimo anno.
Via | NSF
verlok
17 giu 2007 - 12:46 - #1Finalmente una bella notizia: un’invenzione ecologica che viene ADDIRITTURA messa in produzione. Chapeau.
Luca T.
17 giu 2007 - 14:20 - #2A molti sfugge che sino ad oggi moltissime ceneri di carbone hanno un certo livello di radioattività naturale dovuta alla presenza di lungo periodo nel sottosuolo in zone esposte a radiazioni.
per questi motivi fino ad oggi le ceneri erano usate solo per creare opere in cui gli individui passavano poco tempo. Strade, viadotti, ponti.
Quindi già prima si potevano usare ma non lo si faceva per il rischio radioattività.
er monezza
17 giu 2007 - 21:56 - #3Giusto ora invece siamo affetti da sindrome da tafazzismo e ci piacciono le radiazioni!
gnaffetto
18 giu 2007 - 11:49 - #4non sono molto informato su questo… ma dalle mie parti c’e’ un cementificio e relativo comitato contrario…
evidentemente qualche problemino ad usare rifiuti o scarti ci deve essere…
qualsiasi combustione genera ceneri … chissa dentro a quei mattoni cosa ci puo’ finire…
io non vorrei una casa fatta con quei mattoni, che possono rilascire sostanze non proprio.. sane.
vi lascio il link del comitato: http://www.lasciatecirespirare.it/
insomma… nessun accenno a ridurre i rifiuti e anzi si è trovato il modo anche di dare impulso al mercato delle costruzioni.. uno di quelli con maggior guadagno e speculazione…. (e qui si sconfina in un altro campo… non vi vhiedete come mai in italia si costruisce un sacco nonostante la popolazione sia praticamente costante?)
Stefano Distaso
18 giu 2007 - 12:10 - #5Che poi è la normale portolana (mi pare si chiami) il materiale che ad esempio si trova sotto la città di orvieto oltre al tufo! Infatti sono strati di cenere vulcanica di esplosioni antiche dei vulcani nelle zone dove questi fenomeni erano più frequenti, vedi appunto centro italia!
luco
10 gen 2008 - 12:33 - #6In effetti riciclare le ceneri in questo modo comporta qualche rischio. L’importante sarebbe poter controllare le origini di tali ceneri, non tutte le ceneri del mondo sono radiottive! Credo che entrare in una logica di riciclo e riutilizzo dei materiali sia fondamentale e forse questo potrebbe essere uno dei primi passi.
sanpietro
15 mar 2010 - 19:49 - #7usatele per l orto le ceneri con l urina sono un ottimo fertilizzante per le piante…