Che fine fanno i rifiuti virtuali degli avatar di Second Life? Sull’isola dove Legambiente ha installato la sua colonia virtuale i rifiuti vanno differenziati (vestiti, oggetti,…) e si riciclano, ovvero si mettono a disposizione di altri avatar.
Per rendere piacevole la visita ad Ecopolis, si possono sorseggiare bibite equo-solidali e andare a ballare in una discoteca a energia solare. Marco Fratoddi, direttore di La Nuova Ecologia, sogna ad occhi aperti: “è un modo per parlare d’ambiente con gli alter ego di circa 7 milioni di persone, e mandare nella Real life il messaggio di una vita ‘alternativa’ non solo possibile ma auspicabile”.
Io ho provato a farmi un avatar per andare a visitare Ecopolis e raccontarvela, ma pare che qualcuno mi abbia preceduta, usando le mie spam-mail abituali, e ora il sistema mi impedisce di entrare… ;-(
Via | Legambiente
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