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Fallito il bando delle lampadine a incandescenza

Pubblicato: 23 giu 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

campagna di Greenpeace contro le lampadine inefficienti. foto FabbioUn lettore (Roberto) si era interessato al percorso legislativo della messa al bando delle lampadine inefficienti. Greenpeace aveva lanciato una azione di supporto ad una dichiarazione scritta in cui il Parlamento Europeo chiedeva di anticipare al 2009 la messa al bando delle lampadine, che in Europa dovrebbe avvenire nel 2015. Roberto ci ha mandato una mail di aggiornamento.

Cari amici, vi ricordate la proposta di bandire dall’Europa le lampadine a incandescenza?

Il termine di scadenza era il 10 giugno, ma non trovando niente in giro per la rete ho contattato Greenpeace Italia. Mi ha risposto Francesco Tedesco responsabile Campagna Clima ed Energia.

Vi allego la risposta:
“La dichiarazione scritta ha raggiunto 214 firme, non ce l’abbiamo fatta, agh!
Nei giorni immediatamente precedenti il termine tutti gli uffici di Greenpeace hanno contattato personalmente i parlamentari europei (io ne ho sentiti una quarantina) per fare pressione e ricordare l’importanza di questa dichiarazione. Ma non tutto e’ perduto: ci sono ancora altri “passaggi” legislativi e certo ci faremo sentire. Le firme in arrivo dall’Italia sono state numerosissime, grazie di cuore!”

Ho chiesto a Francesco Tedesco qualche spiegazione in più e mi ha raccontato che dall’Italia, dal Regno Unito e dall’Olanda sono partite tantissime mail (circa 5.000 a Paese) che sono finite nelle caselle dei parlamentari europei. Siamo stati tra i Paesi Europei più sensibili su questo tema per cui, anche se la cyber action non ha avuto il risultato sperato, dagli uffici di Greenpeace si dicono contenti dell’entusiasmo suscitato nella gente.

Francesco mi ha anche raccontato di come i parlamentari siano sommersi di proposte da firmare. Ce ne sono tantissime, sui più disparati argomenti, e la lotta per “uscire dal mucchio” si combatte anche sulle pareti degli ascensori, dove vengono appesi foglietti di tutti i tipi.

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32 commenti

Commenti dei lettori

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  • fedeprovenza

    23 giu 2007 - 01:55 - #1
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    Bisogna fare di tutto perchè al più presto le lampadine ad incandescenza vengano bandite

  • Steid

    23 giu 2007 - 09:43 - #2
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    Scusate, io sono il primo in casa che cerca di sostituire con lampadine a risparmio energietico le lampadine a incandescenza, ma non capisco perchè si debba a tutti i costi bandire le altre: ci sono lampadari in cui le lampadine a risparmio energetico non entrano perché troppo grandi! Non sarebbe meglio se al posto della politica fosse il mercato e il senso di responsabilità della gente a generare la morte di sistemi ormai obsoleti?

  • Profilo di Samurai ( la katana furiosa )

    Samurai ( la katana furiosa )

    23 giu 2007 - 10:53 - #3
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    io lo dico sempre da una vita: abbiamo il LED che ci aiuta!!!! sono anni che ci sono ma nessuno li vuole usare …. li mettono si e no nei gruppi ottici delle auto e li fanno pagare oro ma in realtà è una tecnologia che ha già parecchi anni….. e hanno una efficienza del 99%…cioè su 100 l di petrolio 99 vanno in luce…mentre una lampadina normale ad incandescenhza su 100 l 90 vanno PERSI in calore e solo 10 in luce!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di Samurai ( la katana furiosa )

    Samurai ( la katana furiosa )

    23 giu 2007 - 10:54 - #4
    1 punto
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    il fatto carico amico steid sta nel prezzo: la maggior parte delle gente compra la lampadina nello scaffale meno caro….quindi la maggior parte compra le incandescenti non le altre perchè costano di più…. è tutto qui il prpblema….porca mignotta

  • Giacomo

    23 giu 2007 - 11:03 - #5
    0 punti
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    Di lampadine a risparmio energetico ne esistono quasi per tutti i gusti, basta guarda l’immagine iniziale di questo video.
    http://www.metacafe.com/watch/606237/save_the_planet_lesson_1/

    Per qui pochi lampadari che non ne consentono l’utilizzo, credo che serva da incentivo affinchè non li fabbrichino più.

    Ma visto che l’Europa dovrebbe essere il principale continente a trainare gli altri verso un mondo più pulito, perchè aspettare il 2015 per la messa al bando, quando invece altri paesi hanno già adottato soluzioni simili nell’immediato?

    Grazie a Roberto per l’interessamento dell’iter legislativo.

  • fedeprovenza

    23 giu 2007 - 11:05 - #6
    0 punti
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    appunto: basta realizzare lampadari compatibili SOLO con le fosforescenti e il problema è risolto

  • Luigi S.

    23 giu 2007 - 12:30 - #7
    -2 punti
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    Per ottenere la messa al bando di lampadine che mangiano energia…in un momento cosi critico per il futuro del pianeta, c’è bisogno di far tanto baccano è allora diciamolo una volta tanto siamo messi molto male anche noi europei e noi italiani
    siamo un paese dove abbiamo la peggior classe politica la gente partecipata numerosa. Mi ricordo le parole del grande AlGore la politica è una risorsa rinnovabile…bisogna partire dai partiti sensibile a questi temi.

  • Profilo di cerino

    cerino

    23 giu 2007 - 14:55 - #8
    2 punti
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    Per Steid,

    Se i lampadari non sono compatibili li facciamo cambiare, non vedo perchè io debba dover cambiare la mia auto Euro 0 e non il lampadario.

  • MaxArt

    23 giu 2007 - 18:15 - #9
    1 punto
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    Bandire le lampadine ad incandescenza è una fesseria, perché hanno ancora un’utilità. Al di là del costo veramente basso (e di conseguenza meno materiali utilizzati - incluso mercurio, che non è presente e quindi non richiede che vengano riciclate a parte), le lampade fluorescenti compatte sono meno adatte per l’accensione saltuaria e di brevi periodi, non danno una luce “piena” sullo spettro (c’è a chi può servire), non si possono usare col dimmer e via dicendo. Per farla breve, per chi comprende l’inglese c’è un elenco sintetico ma completo sulla Wikipedia:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Fluorescent_lamp#Disadvantages
    Con questo dico che le lampade fluorescenti sono una grande invenzione da sfruttare (in casa mia sono tutte così, tranne quella del balcone), ma le lampade incandescenti per certi versi sono insostituibili. Lasciamo la scelta ai singoli.

    Ad ogni modo, il tempo delle lampade a LED è sempre più vicino, e porteranno un’altra rivoluzione. Ma più che le lampade incandescenti soppianteranno proprio quelle fluorescenti, mi sa.
    Comunque, non sapevo della messa al bando delle lampade ad incandescenza per il 2015. Dove posso trovare informazioni a riguardo?

  • Profilo di Quartz

    Quartz

    23 giu 2007 - 18:56 - #10
    1 punto
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    I led sono si molto più efficienti delle lampade ad incandescenza e pure di quelle fluorescenti, ma sono ancora lontani dal 99%, anche lì c’è ancora molta ricerca da fare.
    Poi non li metterei al bando per principio (anche perché non vedo perché fermare la ricerca a priori, magari ne possono fare di efficienti), piuttosto tasserei l’inefficienza e lascerei così a chi ne ha bisogno la possibilità di continuare ad usarle.

  • Lorenzo M.

    23 giu 2007 - 19:29 - #11
    1 punto
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    @ cerino… ma ci sono certi lampadari di case vecchie che quasi sono storici… cambiarli è spesso un problema su svariati fronti

    comunque la messa al bando delle lampadine incandescenti non la vedo come una cosa necessaria, bisognerebbe innanzitutto incentivare la vendita a buona mercato di quelle fluorescenti e magari costruire nelle nuove case lampadari che funzionano solo con quelle…

  • mx2424

    23 giu 2007 - 20:01 - #12
    2 punti
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    Trovo quella della messa al bando una imposizione poco intelligente; ormai nella maggior parte delle case in cui entro, che siano di persone giovani o meno, trovo un ampio utilizzo di lampade fluorescenti.
    Le lampade ad incandescenza sono confinate (anche in casa mia) a qualche lampadario o lume usato saltuariamente, dove oltre che sprecata la lampada fluorescente risulterebbe anche decisamente brutta!!

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    23 giu 2007 - 23:08 - #13
    2 punti
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    Le fluorescenti sono dimmabili.

  • MaxArt

    24 giu 2007 - 11:22 - #14
    -2 punti
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    Le lampade fluorescenti, tranne alcuni casi specifici, NON sono dimmabili. Quelle che si trovano comunemente in commercio, sia le compatte sia le tubolari, non lo sono.

  • Gianni

    24 giu 2007 - 13:59 - #15
    0 punti
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    Che vuol dire dimmabili?

  • MaxArt

    24 giu 2007 - 15:13 - #16
    1 punto
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    Significa che vi si può applicare un dimmer, cioè un variatore di luminosità. E’ comunemente usato con le lampade ad incandescenza, in particolare con quelle alogene.
    Si può usare anche con i LED, ma con un principio diverso: con le alogene si varia la tensione, con i LED si può usare sia la tensione sia l’accensione-spegnimento ad “alte” frequenze (oltre i 30 Hz).

  • Profilo di cerino

    cerino

    24 giu 2007 - 15:41 - #17
    0 punti
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    x Lorenzo M.
    Si, sono d’accordo con te, ironizzavo sul fatto che incentivi, obblighi e promozioni vanno sistematicamente in favore del mercato delle auto. La politica è sempre genuflessa al volere dei costruttori di auto.

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    24 giu 2007 - 19:41 - #18
    1 punto
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    E’ ovvio che non tutte sono dimmabili, esistono quelle che ne hanno la possibilità. Affermare quindi che le fluorescenti non si possono usare con un dimmer è una mezza verità.

  • Profilo di Larry

    Larry

    25 giu 2007 - 12:37 - #19
    -3 punti
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    bandire le lampadine a incandescenza è demenziale: passi per gli orrendi lampadari stile IKEA, ma nelle case dove ancora si trovano apparecchi per l’illuminazione d’antiquariato, o comunque d’alto livello (Murano, Boemia, Swarovsky ecc.) sono necessarie lampadine adeguate e quelle fluorescenti non lo sono.
    per l’argomento LED: i LED sono un’invenzione straordinaria però per poterli usare al meglio bisognerebbe adattare tutto l’impianto elettrico dell’abitazione a questo tipo di fonte. Mi Spiego: i LED vanno tra l’ 1.5 e i 3 V la tensione domestica è 220 qundi per ogni apparecchio ci vuole un trasformatore e un trasformatore non è che abbia un’efficienza al 100% anzi… e al momento ogni lampadina a LED con attacco E14 o E27 ha un suo trasformatore cosa assolutamente delirante!
    Ogni nuova casa o ristrutturazione dovrebbe (secondo me) comprendere un impianto elettrico parallelo a quello a 220 V a bassa tensione apposta per le apparecchiature elettroniche (come i LED) sarebbe un bel passo avanti nel risparmio energetico.

  • Profilo di gemon

    gemon

    25 giu 2007 - 14:34 - #20
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    @Larry: non dimenticarti che le tensioni dei LED sono in corrente continua, la tensione da casa è in corrente alternata…

  • Profilo di Larry

    Larry

    25 giu 2007 - 15:34 - #21
    -1 punto
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    ovvio, ma questo non cambia il concetto.

  • MaxArt

    25 giu 2007 - 23:39 - #22
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    FoX, non mi è chiaro perché ti stai arrampicando sugli specchi per difendere un’affermazione sbagliata. E’ di gran lunga di più una mezza verità la tua che fai credere che applicare un dimmer ad una lampada fluorescente sia una cosa comune. Pressoché tutte le lampade fluorescenti compatte che si trovano in giro *non* sono dimmabili: se lo fossero ce l’avrebbero scritto esplicitamente sulla confezione dato che necessitano di componentistica speciale.

    Allo stesso modo, lampade tubulari e circoline possono essere dimmate solo grazie ad impianti particolari: i comuni sistemi reattore-starter *non* assolvono a questo compito.

    Se uno vuole creare un effetto dimmer con le lampade fluorescenti si deve procurare la componentistica necessaria. Dire in maniera semplicistica che “le fluorescenti sono dimmabili” sa di presa per i fondelli ed è pure fuorviante per chi lo legge.

    Chi ha un’idea di come funziona una lampada fluorescente ha ben presente di quali siano i problemi, ma siccome la stragrande maggioranza delle persone non lo sa diciamo per bene le cose come stanno.

  • Profilo di stever

    stever

    26 giu 2007 - 14:47 - #23
    1 punto
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    Il problema del dimmer non lo vedo…è un sistema inefficiente anche quando applicato alle normali lampade ad incandescenza in quanto oltre a perdere potenza di suo (ad esempio i dimmer scaldano o creano delle risonanze) fanno variare la gamma di spettro (il K …avete presente quando le lampade da bianche diventano gialline ?) e questo non va bene ai fini dell’efficienza luminosa. Meglio allora avere più lampade (meno potenti e piu’ potenti) da accendere alternativamente ma sempre al massimo della loro intrinseca luminosità.
    Per quanto riguarda i Led che solitamente vanno a pochi V in continua il problema del trasformatore non si pone in quanto per interfacciarli alla rete basta un semplice condensatore che tagliando la frequenza di rete abbassa automaticamente il voltaggio senza sprechi (come invece il trasformatore ha)

  • MaxArt

    26 giu 2007 - 14:57 - #24
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    Come come? In che senso basta un condensatore? Spiega perché non l’ho capito.

  • Profilo di Larry

    Larry

    26 giu 2007 - 15:44 - #25
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    neanch’io l’ho capita… adesso ce la spiega per benino, vero?

  • Profilo di stever

    stever

    26 giu 2007 - 16:10 - #26
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    sono vent’anni che non mi occupo di elettronica (honbby non studio) ma comunque ricordo di aver messo più volte un led con un condensatore in serie (non ricordo se anche un diodo raddrizzatore in parallelo con una resistenza) alimentando il tutto con la 220V come spia notturna sulle prese. Ci sono dei calcoli appositi. Si potrebbe anche mettere solo una resistenza con un diodo raddrizzatore ma ovviamente la resistenza scalderebbe e quindi da sola non sarebbe efficiente.
    Il principio spiegato in maniera non tecnica: il condensatore in serie funziona come per i crossover sugli altoparlanti, in pratica fa da passa-alto, quindi taglia la bassa frequenza di rete cioè 50hz. Ovviamente non la taglia tutta ma una certa quantità di decibel. In base alla quantità di decibel tagliata arriva più o meno corrente senza però avere l’effetto calore della resistenza o dispersione-calore del trasformatore. Il tutto si chiama: reattanza
    Se andate su google si trova qualcosa…ad esempio: http://www.pctuner.net/forum/showthread.php?t=82495

  • Profilo di stever

    stever

    26 giu 2007 - 16:23 - #27
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  • MaxArt

    27 giu 2007 - 12:17 - #28
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    Ahhh, ok, molto più chiaro. E’ chiaro anche che quello è un impiantino buono per usare un LED per segnalare e non per illuminare. E’ lo stesso principio dei LED messi nei pulsanti delle ciabatte elettriche.

    Se vuoi illuminare per bene ti serve un trasformatore, c’è poco da fare.

  • Profilo di stever

    stever

    28 giu 2007 - 12:54 - #29
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    Non saprei dirti…perchè non dovrebbe bastare un condensatore con un diodo ? i condensatori ce ne sono di ogni tipo e spesso sono messi in serie ad altoparlanti-tweeter che sparano un sacco di watt !
    Comunque oggi giorno con i trasformatori elettronici (ad impulso) come quelli usati nei faretti alogeni si perde poca potenza.
    Nelle ciabatte la spia rossa-arancione non è un led ma una lampadina al neon (senza la polvere bianca fluerescente contenuta nelle classiche lampade a basso consumo/tubi neon classici)

  • MaxArt

    28 giu 2007 - 14:44 - #30
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    Non va bene per l’illuminazione perché non sfrutti il LED al meglio, cioè non è che hai ottenuto corrente continua ma di fatto solo tagliato la fase d’onda negativa (che passa per il diodo in antiparallelo). I LED hanno un rapporto potenza/luminosità variabile con la tensione, non vorrei che quel meccanismo risultasse poco efficiente.

    Quanto agli interruttori delle ciabatte, errore mio perché mi ricordavo un altro interruttore che avevo visto… solo che andava in corrente continua e per questo il LED ci andava senza problemi.

  • Profilo di stever

    stever

    28 giu 2007 - 15:52 - #31
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    Hai ragione sullo sfruttamento della sola semionda negativa (o positiva) anche se non ci sarebbe comunque spreco…per sfruttare entrambe le semionde ci vorrebbero 4 diodi (un ponte raddrizzatore). Ciao…

  • Profilo di Larry

    Larry

    29 giu 2007 - 08:18 - #32
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    grazie a Stever e Maxart per l’illuminazione