Non chiedetemi di tradurre dal giapponese, però ringraziatemi per questa chicca scovata su Pinktentacle dove si interrogano a vuoto sul senso di questa locandina.
L’unica cosa che si è capita è che l’”elettrodomestico” immaginario si chiama Chernobyl Household Nuclear Generator, ma non si sa se sia stato immaginato prima o dopo l’86.
Nel secondo caso sarebbe uno scherzo macabro, nel primo caso una strana coincidenza.
eugenio
26 giu 2007 - 12:43 - #1Aggiornamento: ho trovato la traduzione della locandina http://bitbabble.blogspot.com/2007/06/chernobyl-household-nuclear-generator.html
MaxArt
26 giu 2007 - 14:54 - #2E’ ovviamente un fake, succesivo al disastro di Chernobyl. Non si capirebbe perché scegliere il nome di un’altresì anonima cittadina ucraina di campagna per un “prodotto” del genere.
Il tono del poster è chiaramente ironico, e non c’è bisogno di commentare l’assurdità della cosa (dai problemi di sicurezza ai soli 6 mesi di durata della barra).