
Vivere sempre in ambienti climatizzati favorisce il sovrappeso. A questa conclusione sono giunti i ricercatori dell’Università dell’Alabama comparando l’influenza di vari fattori che possono causare obesità.
Vita sedentaria, esposizione a messaggi pubblicitari aggressivi riguardanti il cibo, mancanza di sonno e aria condizionata hanno tutti circa le stesse probabilità di essere correlati al sovrappeso.
In particolare lo studio ha misurato quante energie si usano per la termoregolazione in caso di permanenza in un ambiente fresco e quanto cali l’appetito quando fa caldo. In entrambi i casi, passando del tempo in ambienti non “termicamente neutri” si dovrebbe perdere peso. Il riscaldamento e l’aria condizionata impediscono questo processo naturale.
La ricerca delle migliori condizioni di vita possibile fa parte del sogno americano e dei diritti dell’uomo: non metto in dubbio il diritto al benessere termico, specie di coloro che in questi giorni soffrono per il gran caldo, ma vorrei che se ne valutassero anche le conseguenze. Negli USA la popolazione ha forse perso il senso della misura del cibo, forse manca di autodisciplina, forse ha troppe comodità a disposizione… i risultati si vedono e la ricerca del benessere si traduce in un danno alla salute.
Le altre possibilità prese in considerazione dai ricercatori per spiegare l’aumento notevole di obesi tra la popolazione sono il declino del numero dei fumatori (fumare fa passare l’appetito), la presenza nell’ambiente di sostanze che interferiscono con il sistema endocrino, l’uso di farmaci che hanno come effetto collaterale lo stimolare l’appetito, cambiamenti demografici con la diffusione di gruppi etnici più predisposti, la maggior frequenza di nascite da madri in età avanzata, la maggior possibilità che due obesi si sposino tra loro e trasmettano la predisposizione genetica all’obesità ai figli (negli USA una persona su 4 e’ obesa).
Via | NewScientist
» Putative contributors to the secular increase in obesity: exploring the roads less traveled on International Journal of Obesity
valerio79
28 giu 2007 - 08:35 - #1Bon, stanotte sudando sul letto penserò a questo articolo e mi consolerò.
glorfindel
28 giu 2007 - 09:16 - #2Secondo me è una cavolata.
che vuol dire? Il climatizzatore mi fa stare fresco, e in alcune giornate è proprio una necessità (specie se hai la pressione bassa come me)
Non credo che il climatizzatore faccia ingrassare, ti fa stare male se ne abusi, come tutte le cose. A far ingrassare è l’alimentazione sbagliata.
Senamion
28 giu 2007 - 10:06 - #3Non ho capito il finale. Nell’articolo si parla delle possibili cause dell’obesità e alla fine articolo si ammette una predisposizione genetica!
gulp
28 giu 2007 - 10:10 - #4Stando al fresco e in America per fresco intendono temperatura mai al di sopra dei 20°C, si tende ad accumulare un pannicolo adiposo per ripararsi dalle rigide temperature. Ecco perché si ingrassa, oltre ai fast food, le bevande zuccherate, una vita sedentaria ecc.
Lumachina
28 giu 2007 - 10:28 - #5Senamion, la ricerca dice che i fattori che possono far ingrassare sono molti e agiscono in modi diversi.
MaxArt
28 giu 2007 - 11:30 - #6Il bello è che più si ingrassa e più si ha caldo. Ma secondo me è soprattutto questione di autodisciplina, sono pochi i casi di obesità che non si possono risolvere con una vita adeguata.
missvi
28 giu 2007 - 12:11 - #7Cito dal post:
“In entrambi i casi, passando del tempo in ambienti non “termicamente neutri” si dovrebbe perdere peso. Il riscaldamento e l’aria condizionata impediscono questo processo naturale”
io non ho capito, fa male il riscaldamento E l’aria condizionata? e che dobbiamo fare allora?
boh, non colgo il punto
lucabibi
28 giu 2007 - 12:51 - #8A volte le università fanno di quelle sparate allucinanti che però vengono ritenute valide solo quando le fanno!!! :-) è vero…cioè…anche cip e ciop sarebbero riusciti a ipotizzare una tale notizia, no??
brizio
28 giu 2007 - 12:58 - #9@Missvi…
a quanto ho capito in condizioni di freddo o di caldo l’organismo utilizza energie per termoregolarsi quindi brucia ed è più attivo.
Gli ambienti neutri (termoregolati di loro) risaparmiano la fatica all’organismo costringendolo a vita sedentaria.
sembra plausibile…
Ciao
Lumachina
28 giu 2007 - 12:58 - #10missvi: non e’ un commento su di te, ma solo la spiegazione della ricerca:
Hai caldo, lo stomaco ti dice “non mangiare”, tu non mangi senza bisogno di pensarci.
Accendi aria condizionata, lo stomaco tace, mangi e forse ingrassi.
stever
28 giu 2007 - 12:59 - #11ed invece se la metto all’americana ovvero a -18 gradi dimagrisco perchè ho freddo e consumo energie come un boscaiolo ! :-)
f
28 giu 2007 - 13:26 - #12che brutta fine quei due
missvi
28 giu 2007 - 13:54 - #13infatti quoto stever
vabbè
chube
28 giu 2007 - 17:27 - #14Se non hai il condizionatore a casa la sera esci a prendere un po di fresco, altrimenti resti seduto al pc oppure a guardare la tv con popcorn, cola ed aria fresca. ;)
Samurai ( la katana furiosa )
28 giu 2007 - 18:08 - #15beh a vedere quei due in foto….mi viene solo da dire una cosa: non c’è condizionatore che tenga…mangiate meno…..ma che cavolata……
Samurai ( la katana furiosa )
28 giu 2007 - 18:10 - #16ah, dimenticavo…gli americai devono sempre esagerare in tutto…..mah…..spero di fare senza condizionatore ancora per un pò….mi piace sudare :-) soprattutto quando si studia è una goduria il foglio che ti si appiccica all’avambraccio :-)
Marina Morelli
28 giu 2007 - 20:48 - #17Ti assicuro che non c’e’ niente di piu’ stupido di questa notizia. E’ un cavolata inventata in rete che gira ogni anno di questo periodo e periodicamente tutti ci cascano. Non è scientificamente provato che il condizionatore faccia ingrassare.
Rolf Oldeman
29 giu 2007 - 00:23 - #18@Marina
L’articolo da un link all’articolo originale su un giornale scientifico tipo peer-review (International Journal of Obesity (2006) 30, 1585–1594).
È stata pubblicata ieri un anno fa, per quanto so non c’è novità, e non so perchè viene segnalata su ecoblog.
Hai ragione che non è e provata (solo in matematica esiste la prova), ma non vuol dire che è una cavolata!
Dal punto di visto positivo: questi giorni caldi ci offrono una bellissima opportunità di perdere qualche kg!
letizia
29 giu 2007 - 10:35 - #19Ma cosa sarebbe allora un ambiente “termicamente neutro”? Dopo tutti questi interventi sto iniziando a confondermi…
Sulla mia pelle noto che d’inverno ingrasso, perche’ il freddo (io lo soffro molto) mi fa venire voglia di cibi piu’ calorici, anzi, proprio piu’ grassi; invece d’estate dimagrisco perche’ vivo prevalentemente di succhi di frutta, frutta, verdure, frullati. E’ proprio il caldo che mi ci costringe..
C’e’ da dire che in casa non ho il condizionatore, percui d’estate fa’ caldo e d’inverno c’e’ freddo anche in casa, nel senso che la temperatura e’ piu’ alta rispetto all’esterno solo quel tanto che serve a vivere.
Si, la mia casa non e’ il massimo del comfort termico, pero’ come vivono negli USA? D’estate, anche quando non fa’ troppo caldo , hanno i condizionatori al massimo cosi’ negli interni (case, negozi, uffici..ovunque) si GELA; d’inverno e’ l’opposto, ovvero fuori il freddo e negli interni un clima equatoriale (vivono in t-shirt). In qualsiasi periodo dell’anno neutralizzano la stagione togliendo “ogni fatica” al corpo che dovrebbe saper fare da solo…Ecco, a me non sembra molto salutare come condizione. La stagionalita’, anche nel comfort termico, ha una sua funzione sull’organismo e quando manca non possono non esservi delle conseguenze. Mi pare.