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Bocciato il parco eolico di Scansano

Pubblicato: 28 giu 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

Stop del tar al parco eolico di GrossetoEra stato inaugurato da poco più di una settimana e già si parla di smantellare il parco eolico più grande della Toscana: quello di Scansano.
Il Tar ha accolto il ricorso di un privato che si era opposto alla costruzione del parco eolico. Legambiente era favorevole al parco, Italia Nostra contraria e ha sostenuto Iacopo Biondi, l’imprenditore vitivinicolo che ha fatto causa contro i ventoloni di Endesa (poi diventati di Gamesa).

Il tribunale ha motivato la sentenza con la conservazione della fauna: nell’area circostante il parco ci sono tre siti di importanza comunitaria da considerare “aree critiche per aspetti naturalistici”. La Regione Toscana e la conferenza dei servizi (che e’ il tavolo che riunisce tutti i portatori di interesse ad una opera ancora da costruire, in cui si valutano pro, contro e mitigazioni possibili) non avevano ritenuto necessario procedere ad una valutazione di impatto ambientale, limitandosi a chiedere delle prescrizioni (cose da fare per il corretto inserimento dell’opera nell’ambiente).

Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana, ha espresso le sue perplessità sulla bocciatura: ”(dicono che) Le pale dell’eolico possano avere impatti negativi con la fauna selvatica. Dati nazionali e internazionali ci dicono che l’impatto e’ sempre inferiore all’1%. A Scansano, prima del parco eolico c’era la caccia; per effetto dell’istruzione del parco e’ stata istituita una zona di rispetto venatorio: e’ paradossale che oggi il Tar venga a dirci che le pale hanno impatti negativi.

Carlo Ripa di Meana, presidente di Italia Nostra, plaude alla notizia: “‘La vicenda di Scansano e’ emblematica di altre meno conosciute, perché in un paese come l’Italia, ricco di storia e monumenti, non si può fare l’ eolico industriale impiantando macchine gigantesche, se non forzando costantemente le norme di tutela paesaggistica e ambientale”.

La sentenza del Tar annulla l’atto con cui il dirigente del settore Ambiente della Provincia di Grosseto ha approvato il progetto per la costruzione dell’impianto e il decreto con cui la Giunta regionale ha escluso la procedura di Via. Endesa ha annunciato che farà ricorso e lo farà anche la provincia di Grosseto che, in una nota, spiega “pare che la motivazione della sentenza del Tar si basi sul mancato rispetto di un parametro di ‘altezza complessiva’ degli aerogeneratori, che in realtà non e’ contenuto nelle Norme tecniche di attuazione (Nta) della Variante al Prg di Scansano”.

» Luogo sbagliato, iter dubbio Il Tar boccia il parco eolico su Il Tirreno
» Scansano: Legambiente leggerezza mancata VIA su ANSA

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22 commenti

Commenti dei lettori

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  • Shinkangae

    28 giu 2007 - 16:42 - #1
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    Vi prego, facciamo una petizione per non farlo chiudere: sarebbe l’ennesimo spreco di soldi e danno all’ambiente.

  • Profilo di AXE

    AXE

    28 giu 2007 - 17:05 - #2
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    che schifo, povera italia.

  • Profilo di chube

    chube

    28 giu 2007 - 17:11 - #3
    2 punti
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    Mi chiedo perchè non vengono rispettate le norme di legge, soprattutto per impianti di questo tipo direi che è un’obbligo morale. Se era necessaria la Via bisognava farla e basta.
    Oramai il parco eolico è stato costruito, una soluzione si troverà, ma è importante che chi ha abusato risponda dei propri atti.
    L’Italia paga milioni di euro (più che altro i comuni cittadini) all’Europa sotto forma di penali per gli innumerevoli abusi sul territorio, una situazione insostenibile.

  • Profilo di ice

    ice

    28 giu 2007 - 17:31 - #4
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    l’eolico non fa per l’Italia. premetto che personalmente girando per l’Europa non mi dispiacciono queste costruzioni.
    Purtroppo non abbiamo venti costanti come in altri paesi d’europa (ricordo quanti accidenti ho tirato a campeggiare in Spagna e Portogallo….)
    Vedrei bene investimenti massicci a tappezzare un po di colline brulle e desertiche di fotovoltaico
    E non mi si venga a dire che rovina il territorio perche al sud hanno fatto scempi il cui unico scopo era il portafogli……
    Poi voglio dire…..una cosa che è funzionle al suo scopo e il cui scopo e nobile…gia per quello e bella…senza dover coinvoglere Renzo Piano & co per opere di dubbia utlita se non lo stupore suscitato dalle forme ardite

  • Profilo di Samurai ( la katana furiosa )

    Samurai ( la katana furiosa )

    28 giu 2007 - 18:03 - #5
    -1 punto
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    come al solito vincono gli ignoranti….ma dai tutti vogliono una energia pulita e poi per pochi si chiude un lavoro già finito…però li paga poi il tipo che ha fatto causa i lavori di smantellamento perchè io non voglio che usino i miei soldi per fare una cosa e poi per smantellarla…. non c’è problema se ci fosse vento lo farei qui sotto casa mia …almeno potrò dire ai miei figli che ho contribuito ad avere un mondo migliore….bastardi……

  • Profilo di Giovanni C

    Giovanni C

    28 giu 2007 - 18:42 - #6
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    Un modo più ecosostenibile deve per forza passare attraverso la porta dell’etica sociale. Finchè qualcuno cerca di fare il furbo anche se per uno scopo “nobile” il ricorso alle carte bollate è l’unica strada che permette di vedere rispettati i propri diritti!
    C’è bisogno di stipulare patti con la gente che lavora e produce sul territorio e non fare solamente campagne contro. Samurai, credo non sia giusto dare del bastardo al tipo che ha chiesto che i suoi diritti fossero rispettati! E più bastardo chi in nome della Terra da salvare fa scempi immani. In Italia siamo poco avvezzi ad un termine: programmazione, una parola semplice ma che porta con se tante altre cose, tra cui la concertazione, il rispetto del lavoro degli altri. Quando è che iniziamo a fare le persone serie?

  • -1 punto
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    […] Giu 28 A quando il parco degli Imbecilli? By OverlordAdd commentsOverlord Notizie, Overlord Pensiero Dopo aver letto questo articolo peril quale diciamo sono rimasto al quanto interdetto, mi sono chiesto quanto tempo ci voglia ancora affinchè si faccia un parco a tema sugli “Imbecilli”. Io penso che in Italia si potrebbe vincere in questo settore, il premio di parco più grande. Allora dico io, ma perchè l’Italia deve essere il paese dello spreco e degli accattoni? Per non parlare poi della stupidità e dell’incompetenza di quelle persone che si dicono esperte e che invece sono solo un branco di raccomandati dal politico di turno. Non si può spiegare altrimenti, la scelta di costruire prima un parco eolico, la cui scelta già è opinabile, e poi decidere di smantellarlo perchè crea problemi all’avifauna. Stavo cercando di immaginare infatti un uccello che distratto, si suicida contro una pala. E si, deve essere proprio un bello spettacolo… cavolo mi sa che mi attrezzo con una telecamera da quelle parti cosi magari metto un video su Youtube. Ma poi… fare un parco eolico, con quello che costa dovrebbe funzionare per 20 anni prima di ammortizzare le spese di produzione, sensa poi contare ovviamente l’energia spesa per produrle: peccato che le pale durano 10 anni. Non era meglio il fotovoltaico? No forse con l’eolico si prendono più soldi dalla comunità europea… si deve essere per forza così, altrimenti non ha senso…Vabbè mentre noi italiano paghiamo, mi sa che dobbiamo aspettare un parco sugli Imbecilli prima di vedere qualcosa di serio… […]

  • Profilo di harlock

    harlock

    28 giu 2007 - 21:16 - #8
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    Un parco eolico porta in tasca migliaia di euro solo a chi lo gestisce, come detto già altre volte, e che solitamente non abita vicino alle pale.
    Sciagurata non è la decisione del TAR in quanto ha un suo fondamento, quanto l’ignobile controsenso del costruire senza VIA e veder poi queste torri svettare ferme per anni (chi infatti crede che veranno smantellate in poco tempo?) per effetto d rcorsi e controricorsi.
    Ci fossero un pò di regole rispettate e una seria conoscenza di pregi e difetti dell’eolico cose vergognose come queste non succederebbero.
    Io comunque resto fortemente critico sui reali vantaggi dell’eolico rispetto al fotovoltaico e al microeolico, fosse solo per l’utopia di democrazia che queste ultime soluzioni portano con se, oltre a un innegabile vantaggio per l’ambiente.
    e la domanda banale resta: meglio i tetti di case e capannoni a celle di silicio (mirtillo?) o delle pale, che so, sulle colline del chianti o di ogni altra collina italiana?

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    28 giu 2007 - 21:52 - #9
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    Possibile che non abbiano fatto un adeguato VIA prima di costruirle?!?!?
    Il contadinozzo de noantri come propone di arginare il problema del GW? Ricoprendo i suoi campi di pannelli fotovoltaici che nella migliore delle ipotesi gli produrranno l’energia sufficiente ad imbottigliare l’uva che non può più raccogliere??

    Se fossi di quelle zone stanotte andrei a fargli una “visitina” al suo raccolto……

    @overlord:
    una pala ammortano le spese di produzione in circa 3anni, la CO2 spesa a costruirle in 6mesi, poi funziona per altri 25/30anni.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    28 giu 2007 - 22:19 - #10
    1 punto
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    Ogni MW eolico installato produce all’anno circa 2100MWh (quando va male), cioè l’energia ottenibile da 500 tonnellate di petrolio equivalente, da moltiplicare a loro volta per i 30 anni di esercizio e per i MW di ciascuna pala.
    Esempio: la centrale offshore bloccata a Termoli era costituita da 54 pale da 3MW l’una, ed essendo offshore avrebbe avuto una produzione non inferiore ai 2500MWh all’anno per ogni MWp installato.
    Ovvero:
    2500*162 = 405GWh all’anno, cifra superiore al consumo civile dell’intera regione.

    Anche considerando un tempo di esercizio di 26anni (anzichè 30), si avrebbe un risparmio di 2500000 (DUEMILIONIEMEZZO) di TONNELLATE di petrolio equivalente.

    Ora domando: chi è così SCEMO da preferire sulla sua terra 2 MILIONI e mezzo di tonnelate di petrolio combusto in più a 54 eleganti turbine poste a 3km di distanza da una costa insediata di stabilimenti petrolchimici? E pure rifiutandone il tornaconto economico positivo?
    Solo uno che è ignorante o in malafede.

  • Berto

    29 giu 2007 - 10:35 - #11
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    L’Italia è il paese degli ignoranti, dei Tar e degli interessi particolari che prevaricano l’interesse generale.. E’ ora che si faccia una legge seria che rimetta le questioni di interesse nazionali a tribunali speciali e che risolva il problema dell’arroganza di pochi contro il progresso (in questo caso ed in altri rispettoso dell’ambiente) e le necessità di un paese che sta tornando all’età della pietra..
    Io la soluzione ce l’avrei: non vuoi il parco eolico? ti taglio la corrente e ti metti i pannelli solari o usi le candele. Non vuoi la Tav? ti taglio fuori da tutte le infrastrutture come autostrade e ferrovie.
    Ricordo a Matrix che un politico di Rifondazione si faceva bello protestando contro la Tav, quando un’altro gli ha chiesto come si spostassem da firenze a roma, questo rispose con la Direttissima, al che l’altro l’ha invitato x coerenza a prendere la linea storica e a metterci tre volte tanto..

  • Lorenzo M.

    29 giu 2007 - 11:18 - #12
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    è uno schifo!

  • Profilo di maverick.82

    maverick.82

    29 giu 2007 - 16:39 - #13
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    grande ciquta… la centrale di termoli che non si è fatta è il classico esempio di quanto si è ingnoranti in italia… quando ho saputo che nn la facevano x l’impatto ambientale mi sono incazzato nero! ma dai in mezzo al mare a 3km dalla costa… è già tanto se dalla spiaggia di vedono i generatori! va beh

  • Profilo di chube

    chube

    29 giu 2007 - 17:24 - #14
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    @Berto: L’Italia è in effetti il paese degli interessi particolari, purtroppo il tuo punto di vista non è molto realistico. Le “grandi opere” vengono “calate dall’alto” con elogi alla loro indispensabile necessità per l’interesse nazionale e purtroppo è il cittadino (tutti i comuni cittadini) che non ha mezzi per difendersi dai soprusi, tranne qualche ricorso al TAR.
    Per la TAV in Val di Susa che interesse nazionale si ha a spedere MILIARDI DI EURO per velocizzare di 10 min una linea sottoutilizzata? Quei soldi non sarebbero meglio impiegati in altro modo? Per esempio realizzando delle centrali termosolari, velocizzando e razionalizzando i trasporti cittadini, incentivando i mezzi elettrici.
    Un altro esempio di ecomostro al quale sono molto vicino è il MOSE, una immane opera edilizia che sta distruggendo alcuni dei più bei luoghi della laguna veneziana, renderà Venezia una fogna (per la riduzione del ricambio dell’acqua), metterà a rischio la città stessa intaccando il fondo argilloso duro (caranto) dove appoggia. Un’opera inutile che entro 20 anni resterà bloccata dai sedimenti e dalla corrosione e nel frattempo divorerà decine di MILIARDI DI EURO per la realizzazione e la manutenzione. Il tutto per finanziare le solite industrie, troppo legate alla politica per non destare un fondato sospetto.
    L’elenco delle “grandi opere inutili” è tristemente lungo. Se non ci sono i soldi forse è perché vengono sperperati nel nulla della politica italiana.

  • Profilo di Proust

    Proust

    29 giu 2007 - 17:38 - #15
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    ma io mi chiedo: possibile che il TAR abbia aspettato che tutti i lavori fossero finiti per dire che non si dovevano fare?

    indipendentemente dalla sentenza credo che sarebbe stato più furbo prendere una decisione PRIMA di fare tutto, o no?

  • Profilo di cerino

    cerino

    30 giu 2007 - 04:24 - #16
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  • Alessandro Grosseto

    01 lug 2007 - 14:08 - #17
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    E uno scandalo. come si fa a pensare che il parco eolico deve essere tolto. Finalmente in maremma hanno fatto qualcosa di giusto non solo sotto il punto di vista economico ma anche sotto il punto di vista ecologico e per colpa di una persona deve essere smantellato…
    Io amo la maremma, penso che la mia terra sia stupenda e sono andato personalmente a guardare le pale girare sopra la mia testa. Secondo me sono anche belle, oltre ad avere indubbi risultati energetici. Non è vero che in Italia non si può usare l’energia eolica e penso che il parco di scansano ne sia l’esempio più evidente. E mi fa schifo pensare che chi si professa ecologista non capisca l’importanza dell’energia eolica soprattutto se ben integrata come qui a Grosseto. Non fanno rumore (come qualcuno insinua), producono tanti megawatt di energia, e a mio parere possono rendere anche affascinante il paesaggio.
    Inoltre il motivo per il ricorso al TAR mi sembra un pò troppo personale, non si pensa al bene globale… BIsogna puntare al rinnovabile… e l’eolico è attualmente forse l’unica soluzione realmente funzionante… non blocchiamola!

  • Aquila Solitaria

    03 lug 2007 - 13:07 - #18
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    Il solito paese delle banane!!! Anche Endesa che ha piazzato parchi eolici in tutta la Spagna imparerà che in questo paese nulla cambia. Un tempo si pativa la miseria per via della fame; oggi si soffre per la miseria celebrale che restringe il campo visivo e mentale.
    Un plauso, infine, ai numerosi cacciatori della zona di Scansano che a proprie spese tutelano e regolano la fauna locale.

  • Profilo di bala79

    bala79

    12 lug 2007 - 17:30 - #19
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    Siamo al ridicolo. Uno contro tutti.
    Se costruiscono un inceneritore in città va bene, ma le pale sono piu’ brutte da vedere….

  • agostino indennitate

    20 giu 2008 - 09:08 - #20
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    OT
    vi preghiamo di sostenerci e diffondere tra gli amici:

    è attiva una petizione on line per salvare portoselvaggio www.portoselvaggio.net dall’aggressione del grande eolico. Questa petizione è favorevole alle energie alternative ma solo se adatte al paesaggio…. SI all’energia pulita e NO alla deturpazione del territorio.

    Non siamo contro l’Eolico ma contro i progetti che non rispettano la Gente ed i luoghi!

    Firma anche tu, per salvare una delle parti più belle del Salento!

    www. firmiamo. it/bastaeolicoselvaggio


    pubblica sul tuo blog, dillo agli amici, spediscilo alla tua mailing list

  • Kjnia

    26 feb 2010 - 19:40 - #21
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    Pietà signore, Pietà. =.=’

  • Gioz

    16 mar 2011 - 15:48 - #22
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    Al posto del parco eolico, mettiamo una bella centrale nucleare, dedicata a Italia Nostra