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Pista ciclabile fai da te a Roma

Pubblicato: 02 lug 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

Pista ciclabile disegnata nella notte a Roma. foto R. DrudleProbabilmente stufi di rischiare la pelle e di chiedere al comune di Roma delle piste ciclabili da usare per girare in città, si sono disegnati la loro pista ciclabile abusiva.

Leggo su Repubblica (su segnalazione di Roberto) che la pista e’ comparsa in zona Porta Pia: “in quel tratto la strada è larga e pericolosa: vanno tutti come matti, automobili, motociclette, autobus.”

Non per sport, non per scherzo, proprio per spostarsi da un posto all’altro. So che suona incredibile, ma esiste gente che non fa parte di un club sportivo, che non si veste aderente, che ha più di 10 anni e che vorrebbe esercitare il diritto di usare un mezzo di trasporto che fa poco rumore e poca puzza. Se dovessero scoprire chi ha compiuto tale impresa e accusarlo di essersi arrogato un diritto che dovrebbe avere solo chi stila i piani del traffico, suggerisco di invocare la legittima difesa.

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21 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    02 lug 2007 - 15:26 - #1
    -3 punti
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    Invece secondo me è un’iniziativa molto pericolosa!
    erano comparse anche sotto casa mia in via La Spezia: strisce tutte storte in mezzo alla carreggiata. Generavano solo confusione e ovviamente non sono state utilizzate da nessuno.
    Per di più erano strisce gialle, quindi davano l’impressione di essere autentiche strisce da “lavori in corso”.

    Davvero pericoloso, altro che legittima difesa!

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    02 lug 2007 - 15:55 - #2
    1 punto
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    Glorfindel, concordo con te nel dire che la gente non dovrebbe prendere iniziative di questo genere. Cambiare la segnaletica resta una azione illegale.

    Cerco però anche di capire le ragioni per cui uno arriva ad un simile gesto “disperato”. Più che bianca o nera, la situazione dei ciclisti e’ proprio “grigia”.

  • Profilo di harlock

    harlock

    02 lug 2007 - 16:26 - #3
    5 punti
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    almeno si potrebbe sperare che il legislatore si chieda come mai ci sia gente che rivendica un simile diritto e magari abbia l’effetto di un secchio di acqua fredda: SVEGLIA!!!qui c’è gente che vuole contribuire a mantenere in vita la città e i suoi abitanti.

    Il condizionale è d’obbligo.

  • Profilo di giona

    giona

    02 lug 2007 - 17:38 - #4
    -1 punto
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    Bella iniziativa, bisogna prendersi gli spazi che sono negati da anni. I piani del traffico non fanno nulla o quasi per i ciclisti, che sono l’anello debole della mobilita’, e che invece andrebbero tenuti nella piu’ alta considerazione. Da quando abito in Olanda mi chiedo come mai sembra impossibile importare in Italia le buone abitudine del nord europa. Ogni iniziativa in tal senso e’ sicuramente ben accetta, almeno da me.

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    02 lug 2007 - 19:10 - #5
    0 punti
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    Giona, in Olanda hanno avuto il coraggio di ridisegnare le città a misura di bici.

  • Profilo di roberto

    roberto

    02 lug 2007 - 19:13 - #6
    1 punto
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    glorfindel io la vedo come un iniziativa con un doppio scopo. simbolico, e qui rimando al commento di harlock, e di “pubblica utilità”. non è che se da te qualcuno ha tracciato delle striscie storte con vernice gialla (in mezzo alla carreggiata?? :- ) allora dev’essere successa la stessa cosa anche a roma.
    poi che significa che non sono state utilizzate da nessuno? stavi lì a controllare 24 ore su 24 se qualche ciclista le usava? Una pista ciclabile in più permette a più gente di pensare “c’è una possibilità in più di sentirmi più sicuro e da domani invece della macchina per fare 2km uso la bici”. a me sembra un risultato di tutto rispetto, non so te

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    02 lug 2007 - 20:02 - #7
    -3 punti
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    Roberto, una pista ciclabile disegnata di notte sta in mezzo alla carreggiata per forza di cose: quella comparsa sotto casa mia è stata disegnata sull’asfalto senza far togliere le macchine parcheggiate (ovviamente), e pensa che c’erano anche macchine in doppia fila quella notte, quindi il risultato finale era una striscia tutta ondulata che arrivava fino al centro della strada.
    Ancora sei convinto che non sia pericoloso?

    Poi ti confermo che non l’ha utilizzata nessuno, dato che l’ho vista dalla finestra per settimane. Se qualcuno avesse tentato di utilizzarla, avrebbe fatto una brutta fine nel giro di pochi minuti. Sicuro.

    Rimane solo la provocazione, ma null’altro.

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    02 lug 2007 - 20:10 - #8
    -4 punti
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    Vi faccio anche notare una cosa: in molte città italiane l’uso della bicicletta è molto diffuso, in altre (come Roma) è completamente assente.
    Il motivo principale non è l’assenza di piste ciclabili, ma la morfologia del territorio.
    Una bici si può usare tutti i giorni solo su un terreno piano, altrimenti arrivi a lavoro che grondi di sudore. Non è un caso che nella Pianura Padana siano diffuse e a Roma (che sta sui sette colli) no.

    Un ragazzo del nord che viveva con me a Roma aveva deciso di andare a lavoro in bici. Io gliel’ho sconsigliato fermamente, ma lui ha voluto comprare una bella bicicletta da 200€. Dopo i primi tre giorni volenterosi è rimasta nel sottoscala a fare la ruggine fino a che non ha deciso di regalarla.

    Ora, va bene la mobilità alternativa, ma certe soluzioni non sono praticabili ovunque. Bisognerebbe avere l’onestà di ammetterlo.

  • Profilo di harlock

    harlock

    02 lug 2007 - 20:49 - #9
    3 punti
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    infatti alcune zone sono più svantaggiate di altre per i ciclisti, ma, senza provoazioni, una bici a pedalata assistita aiuta molto anche sui 7 colli.

  • Profilo di verlok

    verlok

    02 lug 2007 - 20:55 - #10
    0 punti
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    Quoto Harlock e voto +1.

  • Giancarlo Fiorito

    02 lug 2007 - 21:16 - #11
    3 punti
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    Le ciclabili fai-da-te sono una provocazione, che sortisce degli effetti positivi. Quella a Porta Pia, già praticamente cancellata dalle auto oleose, dopo solo un mese trascorso dalla Critical mass interplanetaria, da cui origina, mi è utilissima, facendo il percorso ogni giorno. Le auto si scansano di più quando mi ci vedono. Un’altro effetto è che si parla della penosa condizione della città in cui vengono disegnate, proponendo praticamente un tracciato in sicurezza per i ciclisti. SOLO A ROMA ci sono 70 auto ogni 100 abitanti, solo qui spariscono i tram, solo qui le ciclabili sono per scampagnate domenicali, solo qui i pub svuotano il vetro delle birre nei cassoni neri e i vigili lasciano in doppia fila le auto dei negozianti all’incrocio. Allora? Qualcuno disegna le strade, pedalando e ridendo…aspettando sindaci e ministri che le auto le tassano, le levano e le rallentano a 30 kmh!! (Ma ci penserà The Oil Drum)

  • Profilo di da88

    da88

    02 lug 2007 - 22:09 - #12
    3 punti
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    Bellissima provocazione!!

    Mi fa paura però, il trattamento legale che potrebbero subire questi PERICOLOSI CRIMINALI, nel caso dovessero essere individuati. :(

  • Shinkangae

    02 lug 2007 - 23:49 - #13
    0 punti
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    Sono comparse anche su Viale del Castro Pretorio e Viale Pretoriano, per una lunghezza complessiva di circa 4,5 km: sono state fatte nel corso di una manifestazione, chiamata “Massa Critica”, nella quale migliaia di ciclisti hanno sfilato per un itinerario comprendente numerosi punti nevralgici per il traffico, tra cui Viale del Muro Torto, per creare disagi alla gente ed ottenere così ascolto. Obiettivo, tra l’altro, perfettamente centrato, se non fosse che le centinaia di automobilisti romani, tra cui me, non siano stati felici di passare un’ora e più con una bicicletta appoggiata sul paraurti.
    All’interno della manifestazione c’era un reparto apposito per creare nuove strisce per le piste ciclabili, che si muoveva insieme alla gente: ecco il motivo per il quale buona parte delle nuove “piste” ha contorni decisamente irregolari.
    Ora, messa da parte la rabbia per non essere potuto arrivare al mio appuntamento e per gl’insulti lanciati a me ed agli altri automobilisti che, come me, stavano solo andando da qualche parte, penso in ogni caso che manifestazioni come questa debbano essere ascoltate in Comune, perchè la situazione di Roma è davvero tragica, in relazione sia al traffico, sia alle piste ciclabili disponibili.
    Speriamo che qualcosa si muova, anche se non è questo un modo giusto per ottenerlo.

  • grep

    03 lug 2007 - 11:00 - #14
    4 punti
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    glorfindel scusami ma basta con questo tormentone dei sette colli!!!! ma dove stanno i sette colli? Belli e sepolti sotto i cumuli di terra che nei secoli hanno ricoperto le rovine della città.
    se evitiamo di inoltrarci verso monte mario, il massimo dislivello di Roma è di 30 metri TRENTA!!!! E me lo chiami colle?!?!?!? A me pare un pò ridicolo; siamo nel 2007 non nel 1910!!!!! hanno inventato le biciclette con 27 rapporti, le biciclette a pedalata assistita, l’alluminio gli ammortizzatori, ci manca solamente che montino un gancio da traino per appenderti alla macchina che ti precede per non faticare troppo e ancora ci lamentiamo della morfologia di ROMA!?!?!?!?!?! basta! basta! basta! Se sudi troppo basta portarti in borsa o tenere nel cassetto dell’ufficio una maglietta/camicia di ricambio e un piccolo asciugamano; non mi dirai che al lavoro non avete i bagni ed i lavabi perchè non ti credo. Il problema è nella testa delle persone, sia di quelle che hanno paura di sudare, sia di quelle che ti guardano male quando sei sudato. Possibile che mi sto sbattendo per migliorare la qualità della vita della mia città e mi debba sentire additato come “il sudicio” del lavoro quando è una cosa di pochi istanti? quando dopo due minuti di bagno sono lindo e pulito come tutti gli altri? Possibile questo rapporto così infamante con una cosa così banale come il sudore? Si sudo! e allora? significa che sono un essere umano e non una macchinetta!!!! cavolaccio!!
    La ciclabile? Si, la ciclabile secondo me è una provocazione bella e buona per far capire a quei mammalucconi di ingegneri per la ciclabilità che per farne una non serve buttare centinaia di migliaia di euro per fare un tracciato separato dalla strada e fatto con i piedi ( guardate che bella zozzata hanno combinato qui: http://www.romapedala.splinder.com/post/10593354/ ) ma basta qualche secchio di vernice; non servono mesi e mesi di lavoro, ma basta una notte….ma quando ancora dobbiamo aspettare!!! Mi sta venendo il latte alle ginocchia a sentir parlare veltroni….

  • Lorenzo M.

    03 lug 2007 - 11:08 - #15
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    ma che cavolo vi lamentate di roma, pensate a noi di genova che i palazzi ce li abbiamo uno sopra l’altra tra vie tutte curve eternamente in salita….

  • Profilo di Superbisco

    Superbisco

    03 lug 2007 - 14:13 - #16
    2 punti
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    Ottima mossa! Complimenti! L’idea dovrebbe essere emulata da più persone possibili!!

  • Ukshila

    03 lug 2007 - 14:42 - #17
    1 punto
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    Scusa Shin, ma non so se ci sia un modo migliore di dimostrare che ci può essere una mobilità alternativa al petrolio se non quello di dare l’esempio. Questo vale per le piste ciclabili fai-da-te, che restano comunque in gran parte una provocazione; ma l’esempio migliore, come al solito, si da giorno dopo giorno. La Critical Mass è solo un momento dell’anno in cui coloro i quali usano la bici ogni giorno per andare a lavoro, all’università o anche solo per andare agli appuntamenti (già, non ci si deve andare per forza in macchina…) si prendono una piccola “vendetta” per tutti gli insulti che si prendono dagli automobilisti durante tutto l’anno, e per tutti i rischi che corrono a girare per Roma in bici. Ovviamente gli insulti sono sbagliati da entrambe le parti, ma la CM solitamente è abbastanza allegra e colorata, non te la prendere se qualcuno va un pò fuori le righe. E poi non ci credo che sei rimasto un’ora fermo! Potevi scendere e unirti al gruppo! :-)

  • Ukshila

    03 lug 2007 - 21:03 - #18
    0 punti
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    Ah dimenticavo: glorfindel, non so se tu sia di Roma o meno, ma comunque fai male a pensare che l’uso della bici a Roma “è completamente assente”. Siamo pochi, almeno rispetto al totale della popolazione urbana, e non ci si fila quasi nessuno (istituzioni, mass-media, ecc…), e come avrai intuito versiamo in condizioni logistiche a dir poco difficili, ma esistiamo, e resistiamo, e pedaliamo! ;-)
    Se vuoi info:

    http://www.romapedala.splinder.com/
    http://www.tmcrew.org/eco/bike/criticalmassroma/index.html

  • Nicolai

    03 lug 2007 - 22:05 - #19
    0 punti
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    Avete fatto benissimo a disegnare la vostra pista ciclabile…ciclisti urbani vi adoro!!!!

  • grep

    04 lug 2007 - 16:46 - #20
    0 punti
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    dimenticavo: circa le pendenze da tibet…

    http://www.romapedala.splinder.com/post/12636063/

  • carlof

    18 lug 2007 - 14:44 - #21
    0 punti
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    X glorfindel
    sul 60express sudo molto piu che in bicicletta.