
Ecco un’azienda che vuole fare per le moto quello che Tesla ha fatto per le auto: la Brammo Motorsports.
Quest’azienda dell’Oregon (USA) metterà in vendita a partire dal 2008 una moto concepita sin dall’inizio per essere 100% elettrica, con una velocità massima di 80 km/h ed un’autonomia per ogni singola carica di 72 km e mezzo. Le sei batterie usate dal costruttore americano sono al fosfato di litio e si caricano in sole 3 ore.
A sfidare Tesla Motors e Toyota sul piano ambientale è la Brammo stessa, che per la nuova moto ha fatto un calcolo globale dell’efficienza “dal pozzo alla ruota” - così come ha fatto Tesla per la propria auto Roadster. Questo tipo di calcolo serve a dimostrare che i veicoli elettrici, essendo più efficienti, sono più rispettosi dell’ambiente dei veicoli a combustione interna anche se alimentati con energia elettrica prodotta da fonti fossili e non rinnovabili.

Ebbene, mentre per ogni MJ di energia impiegato la moto media percorre 0,52 km, la Toyota Prius percorre 0,56 km e la Tesla Roadster 1,4 km, la Enertia ne percorre ben 2,42!
Sul piano delle emissioni di CO2, sempre dal pozzo alla ruota, le moto emettono mediamente 140,4 grammi di CO2 a km (come le auto utilitarie), la Prius emette 130,2 g/km, la Tesla Roadster 46,1 e la Enertia solo 21,8! La riduzione delle emissioni di CO2 rispetto all’ultimo standard americano è quindi del 92%.
Sicuramente le prestazioni della moto, con i suoi 80 km/h, non possono far impazzire i centauri, che la snobberanno anche per il solo fatto che il motore non romba (anzi, è silenzioso).
Ma chi usa la moto per andare a lavoro, ha una certa sensibilità ambientale e vuole quasi azzerare le spese per il carburante potrebbe pensare seriamente ad una moto elettrica.
Il prezzo della dueruote sarà di circa €8′800 ($11′995), ma sarà disponibile anche un’edizione limitata in carbonio al prezzo di circa €11′000 ($14′995). Sul sito ufficiale della Brammo è già possibile configurare e prenotare la propria moto.

Via | Treehugger
Lucix
08 lug 2007 - 17:51 - #1ma è veramente brutta…si ci sono messi di impegno.
Matteo Razzanelli
08 lug 2007 - 18:13 - #2Eh sì, non si può dire che ricordi le moto a motore: d’altronde rispetto ad una moto a motore, quella elettrica non ha quasi nulla come componentistica (es. tubi di scappamento, etc…).
Brullo
08 lug 2007 - 18:37 - #3Io la trovo di una bellezza funzionale,e quindi bellissima.Una linea semplice e intuitiva,con un gusto retrò,ormai siamo talmente abituati a quelle moto che sembrano uscite da un fumetto, che non riusciamo più ad apprezzare la semplicità delle cose.
80 km/h sono sufficenti e il prezzo sembra accettabile,speriamo esca sul serio.
enzo7
08 lug 2007 - 18:45 - #42 pezzetti di carene e un cupolino avrebbero migliorato il cx in modo sensibile(e il confort). freni e sospe posteriore da rivedere
Matteo Razzanelli
08 lug 2007 - 18:50 - #5@enzo:
Ipotizzo che:
essenzialità = leggerezza = minori consumi.
Può essere?
Proust
08 lug 2007 - 19:00 - #6si credo anch’io che il
Drag abbia un influenza minore rispetto al peso complessivo dato che si va al massimo ad 80 Km/h…
mi chiedo dove siano le 6 batterie, dalla foto potrebbero essere solo in alto (posizione serbatoio per le moto normali) e temo che così il baricentro risulti un po’ alto.
Matteo Razzanelli
08 lug 2007 - 19:06 - #7@Proust: se segui il link a Treehugger e guardi l’ultima foto vedrai dove sono posizionate le batterie.
Proust
08 lug 2007 - 19:25 - #8hehe grazie Matteo ;)
oggi sono schifosamente pigro :D
cmq sono tutte ottime iniziative!
L’altra sera a Milano in piazza San Babila c’erano dei ragazzi che facevano provare dei grossi scooter elettrici, purtroppo io non li ho visti, ma mio padre che ci ha fatto un giro ha detto che erano molto belli: grandi (tipo T-max) ma maneggevoli, con 110 km di autonomia a 100 Km/h e ricarica completa in meno di un’ora… purtroppo non ho idea delle specifiche tecniche di batterie alimantazione.
Matteo Razzanelli
08 lug 2007 - 19:31 - #9Interessante, che marca era? Forse questa?
http://www.ecoblog.it/post/1527/moto-elettrica/
BORAT
08 lug 2007 - 19:35 - #10no, sono i Vectrix, c’è la città tappezzata di manifesti!
http://www.vectrix.com/
Matteo Razzanelli
08 lug 2007 - 19:39 - #11Aaaah questo:
http://www.ecoblog.it/post/515/vectrix-scooter-elettrico/
pentolaccia
08 lug 2007 - 20:18 - #12a me pare molto bellina…
Luca M
08 lug 2007 - 20:46 - #13Facciamo un confronto col vectrix a sto punto! =)
Prezzo:
- enertia 8.800 euro
- vectrix 13500 euro, ma con la possibilità di pagare subito 6299 euro (li odio sti prezzi scemi!) e poi 48 rate mensili da 149 euro. Nei 48 mesi ti assicurano assistenza gratuita e assicurazione RC e furto (by Generali)..non male.
Prestazioni:
- enertia: autonomia 72.5 km per 80 km/h di velocità massima
- vectrix: autonomia 110 km per 100 km/h di punta
Estetica:
- enertia: semplice e lineare, molto basic (può piacere, ma anche no!!..a me non piace)
- vectrix: più tradizionale, all’apparenza è uno scooterone normale.
Abitabilità:
- enertia: è una nuda con tutti i pro e contro: agilità e sensazione di dominare la strada
- vectrix: maggiore riparo dal vento (importante in inverno) ma maggiore ingombro.
(il vectrix mi da l’idea di essere più sicuro, ma non ho trovato dati a riguardo)
Concludendo direi che il vectrix vince su più fronti, enertia vince sul lato prezzo, importante, ma forse nemmeno poi tanto visto il proliferare di auto e oggetti in genere con migliore design rispetto a tanti altri parametri.
Insomma se il vectrizxpuò essere per tutti, enertia direi che è più per un pubblico di nicchia attento al problema ambientale.
..e mi raccomando: casco ben allacciato, luci accese anche di giorno, e prudenza…sempre!
Devo smetterla di guardare le rubriche di motori! =D
Saluti
Klamus
08 lug 2007 - 20:49 - #14Molto bella,ma a quanti km/h di media bisogna andare per raggiungere l’autonomia di 72 km?
Presumo che andando a velocità prossime alla massima le batterie si scarichino moolto più velocemente..
BORAT
08 lug 2007 - 21:00 - #15a me sembrano un po’ tutti delle boiate pazzesche, l’unico bello che comprerei anche subito è questo: http://www.electroscoot.com/scoot.html
peccato che sia ancora solo un prototipo.
Hid69
08 lug 2007 - 22:03 - #16 (nascondi)ma ke skifo!2 tempi forever
roberto
08 lug 2007 - 22:26 - #17borat puoi trovarlo qui
BORAT
08 lug 2007 - 22:31 - #18grazie, tante lo conoscevo già da prima dell’aprile ‘06, io vorrei comprarlo mica vederlo!
Andrea Andretti
08 lug 2007 - 23:16 - #19La velocità va bene ma l’autonomia è davvero troppo bassa. Come minimo dovrebbe essere sui 200km.
Ecologic3D
08 lug 2007 - 23:19 - #20ma un po di stile in più ce lo potevano mettere. sembra una moto del dopoguerra. Guardate questo che hanno in mente alla vectrix:
http://www.vectrix.com/ContentResources/2/69575286/20/designflexibility1.jpg
questa è una moto
Matteo Razzanelli
08 lug 2007 - 23:34 - #21Diciamo che la Vectrix è in una fascia più alta di mercato, invece la enertia costa sensibilmente meno. Il fatto positivo è che ci sia scelta.
ice
09 lug 2007 - 09:37 - #22viste le prestazioni (velocita ed autonomia la relagano ad un uso urbano) avrei optato per un fattore di forma scooter, magari a ruote alte
ciquta
09 lug 2007 - 09:44 - #23Per il volgo l’estetica conta al 90%, mi chiedo cosa si scannino tanto a studiare mezzi moderni e meno inquinanti, quando basta produrre una qualsiasi ciofeca, purchè bella da vedere, che la gente si scanna per averla.
fireandwater
09 lug 2007 - 09:58 - #24Lo sforzo è da apprezzare…siamo sulla buona strada.
L’estetica è un fattore secondario ed un catalogo di accessori aftermarket renderebbe questo prodotto facilmente personalizzabile.
Spero venga distribuita anche in Italia al più presto, secondo me è un prodotto con buone potenzialità.
Il Giornale del Passatore » Blog Archive &r
09 lug 2007 - 11:33 - #25[…] Leggi tutto l’articolo su Enertia: la moto elettrica che sfida Tesla e Prius - Ecoblog.it […]
fireandwater
09 lug 2007 - 12:02 - #26http://www.electricmoto.com/electricmoto.php?id=specs_blade
Ecco un altro esempio di veicolo elettrico a due ruote…esteticamente e ciclisticamente più raffinato dell’Enertia…Sarebbe interessante un confronto.
_FoX_
09 lug 2007 - 12:42 - #27Ancora la catena.. :(…. motore alla ruota no eh?
motoblog
09 lug 2007 - 14:45 - #28[…] […]
1idea4u
09 lug 2007 - 20:55 - #29Bella, qui sotto il video dell’ “enertia” e delle altre concorrenti……
http://www.1idea4u.com/category/transport/electric-motorbike/
Phyr0
10 lug 2007 - 01:19 - #30bella peccato che ho un dubbio ed un problema.
Parto dal problema, il prolema è il prezzo è troppo alto per un ragazzo come me che se la puo permettere, a poco meno compro un auto.
Io personalmente è tanto se sono riuscito a comprarmi un 125 usato per 900 euri.
Il dubbio è se la moto permetterebbe il secondo passeggero.
Neolitic
10 lug 2007 - 01:54 - #31Posso sbagliarmi ma a giudicare dalla sella credo che sia omologata per uno,poi penso che andandoci in due il peso in più farebbe scaricare le batteria molto prima…comunque è bella,io la trovo davvero riuscita,effettivamente come autonomia 72 km a velocità di crocera sono pochini..ma se queste sono le prime produzioni c’è da ben sperare per il futuro..
Zero X: moto da enduro 100% elettrica!
10 ago 2007 - 10:42 - #32[…] La schiera dei concorrenti di Vectrix si infoltisce: dopo la Enertia della Brammo Motorsports, ecco un nuovo motociclo 100% elettrico. Si tratta di un fuoristrada, si chiama Zero X ed è prodotto dalla californiana Zero Motorcycles. Il suo cuore è fatto di batterie al litio ed il prezzo è di $6900, cioè €5000 circa. […]
Diki
01 set 2007 - 11:38 - #33Ma ragazzi voi non avete ancora provato una vera moto da fuori strada vi consiglio di provarla ed è anche omologata,la zero racconta solo storie e la ciclistica da bici su un veicolo da 20 cavalli é impensabile che tenga per molto comunque se volete vinite a fare una prova e vi renderete conto di cosa siamo capaci. Vi aspetto www.quantya.com a volevo aggiongere che i nostri dati tecnici sono veri………….
Arkimotor
20 apr 2009 - 22:11 - #34Ciao sono arkimotor sto cercanto un motore elettrico con batterie per realizzare un trial elrttrico. Se voi mi potete aiutare mantatemi un email grazie.