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45% energia rinnovabile in Germania nel 2030

Pubblicato: martedì 10 luglio 2007 da Gianluca Pezzi

ecopark_waalwijk_germany

Quando i tedeschi si mettono in testa qualcosa, non si può dire che non facciano di tutto per portarla a termine. Il ministro dell’ambiente tedesco Sigmar Gabriel, senza andare troppo per il sottile, ha annunciato il progetto della Germania di aumentare la percentuale di elettricità generata attraverso fonti alternative rinnovabili al 45%, entro il 2030.

Proprio per ribadire quanto scritto sopra, alcuni studi hanno rilevato che la quota del 12,5% stabilita per il 2010 è già stata ampiamente superata. Ovviamente i tedeschi non si sono seduti sugli allori, anzi: i nuovi obiettivi da raggiungere sono diventati il 20% di elettricità da fonti rinnovabili come l’eolico e il solare per il 2020, fino ad arrivare al 45% per il 2030.

Le ricerche citate da Gabriel hanno anche stabilito che la Germania ha risparmiato all’ambiente l’emissione di CO2 per 100 milioni di tonnellate nello scorso anno, e sono stati creati 214.000 posti di lavoro nei lavori legati alle fonti alternative di energia.

Da noi invece si litiga su dove, come, chi, quando, però, nymby, paesaggio, sarebbe meglio, comitato, al posto di, paradiso naturale, ecc ecc… e tante altre belle parole, con i risultato che noi siamo ancora fermi al palo mentre i tedeschi vanno avanti imperterriti con un obiettivo da fantascienza che, con tutta probabilità, raggiungeranno.

Via | MetaEfficient

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Mica

    Mica

    10 lug 2007 - 08:43 - #1
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    Queste notizie mi mettono sempre un’amarezza incredibile, perchè dimostrano quanto siano possibili le “nuove” vie di produzione di Energia, e di quanto siamo ciechi noi…
    Cavolo, l’Italia deve importare quasi tutta l’Energia che consuma, nonostante abbia un potenziale di autoproduzione (quindi indipendenza, quindi risparmio, etc) elevatissimo, molte volte più alto rispetto a Paesi come la Germania.
    Sono sempre più allibito.

    Comunque sia, tanto di cappello ai tedeschi!

  • Berto

    10 lug 2007 - 09:07 - #2
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    A me invece non lasciano l’amaro in bocca perchè per fortuna al contrario di un paese di ignoranti come il nostro ce ne sono altri anni luce + avanti..
    Speriamo un giorno di poterlo fare anche noi..
    P.S. qualcuno sa esattamente quanta è la produzione italiana da fonti rinnovabili? perchè normalmente si tende a non considerare l’idroelettrico che però è una rinnovabile e non emette co2 a tutti gli effetti, però includendolo penso che l’Italia superi la quota del 12,5% di già..

  • Lorenzo M.

    10 lug 2007 - 09:23 - #3
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    le energie rinnovabili coprono il 12,2 % del fabbisogno energetico italiano, l’eolico copre appena lo 0,7 % e il solare meno dello 0,01 % il resto di quei 12,2% è di energia geotermica e energia idroelettrica.

    Comunque il solare è in fortissima crescita, l’altro giorno lungo l’Autostrada 6 Torino-Savona ho visto costruiti su di essa almeno 10 pannelli solari non piccoli come quelli dei lampioni nelle strade, ma proprio grandi!!!

  • Profilo di planetx

    planetx

    10 lug 2007 - 09:50 - #4
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    Germania Uber Alles, è il caso di dirlo! :-P
    Meno male che ci sono loro….. Grandi!

  • Naturo

    10 lug 2007 - 10:53 - #5
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    l’unica cosa che ammiro dei teteschi…

  • Shinkangae

    10 lug 2007 - 11:25 - #6
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    Quoto Berto #2, è il mio stesso pensiero.
    Peccato per noi.

  • cicciopasticcio

    10 lug 2007 - 11:48 - #7
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    non vorrei dire una cretinata, ma quelli sulla torino savona non sno specchi? mi sembrava che illuminassero da dietro le gallerie…. magari dico una cavolata, ma le uniche due volte che l’ho fatta le gallerie erano illuminate dal riverbero di quelle strutture… qualcuno me lo sa spiegare?

  • Profilo di brizio

    brizio

    10 lug 2007 - 12:00 - #8
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    me lo sono chiesto pure io cosa diamine fossero quegli specchi sulla TO-SV… di sicuro non sono pannelli FV

  • Profilo di I sogni di Harlock

    I sogni di Harlock

    10 lug 2007 - 12:19 - #9
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    NEL 2030!!! di questo passo non credo che ci arriveremo senza conseguenze, e poi il 45% non mi sembra un gran traguardo.

  • Luca B

    10 lug 2007 - 12:21 - #10
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    Comunque almeno allo stato attuale non è che l’Italia sia molto lontana dalla Germania, anzi la percentuale è quasi la stessa.
    La differenza è che loro stanno facendo di tutto per incrementarla mentre in Italia siamo un po’ rallentati.

  • Profilo di Gianluca Aiello

    Gianluca Aiello

    10 lug 2007 - 12:31 - #11
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    Una differenza non da poco è che la Germania un passo avanti agli altri per la tecnologia.
    Se in Italia vogliamo sfruttare il solare dobbiamo comprare gli impianti dalla Germania, per le pale eolico dobbiamo rifornirci dall’Olanda.
    Pensare a risollevare l’economia italiana con una produzione interna di prodotti sui quali dovremmo essere all’avanguardia?
    La giunta Formigoni ha presentato per l’area Alfa Romeo in Lombardia un progetto con residenze e commerciale. Si parla di 2.000.000 mq di area!

  • Profilo di Mica

    Mica

    10 lug 2007 - 13:42 - #12
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    Beh, 45% del fabbisogno energetico nazionale coperto con l’autoproduzione di energia alternativa al petrolio non mi pare così poco!
    I nostri problemi sono 2:
    -ci siamo bloccati da anni per quello che riguarda la diffusione di impianti energetici “puliti” (un tempo eravamo tra i migliori, sfruttando l’energia idroelettrica e geotermica…ma “terminate” quelle fonti siamo rimasti fermi)
    -come dice giustamente Gianluca, il nostro sviluppo tecnologico, anche per il motivo di cui sopra, ha subito un rallentamento piuttosto brusco, rispetto all’impennata tedesca.
    Poi ci sono sempre degli sviluppi che fanno ben sperare, tipo il pigmento di mirtillo al posto del silicio…

  • Profilo di AXE

    AXE

    10 lug 2007 - 13:59 - #13
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    l’italia era all’avanguardia fino agli anni 70, l’unica paese occidentale con una buona fetta di energia rinnovabile, e la germania al contrario era quella + inquinante con il carbone, loro adesso stanno recuperando terreno, noi no.

  • alexandros

    10 lug 2007 - 15:29 - #14
    -2 punti
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    ma qualcuno sì è letto il wind report2005 Eon (che monta gli impianti) che riguarda eolico in germania? Forse sarebbe il caso prima di sognare.Il vento non è costante in nessuna parte del globo e gli impianti energetici non possono funzionare a singhiozzo,lo sapevate?Provate ad accendere e spegnere in continuazione una lampada.Alcuni studi quali poi?Ma se sarà a malapena a 7%.Il 25/12/04 in 10 ore passarono da 6mila a 2mila Mw.Vogliamo poi parlare dei costi?Sognate sognate

  • Profilo di Mica

    Mica

    10 lug 2007 - 18:10 - #15
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    Ma infatti più che sull’eolico è sul solare, che si deve puntare…o meglio, più che l’eolico meglio il mini-eolico.

  • alexandros

    10 lug 2007 - 19:40 - #16
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    veramente l’unica alternativa mantenendo le nostre abitudini e presupponendo anzi un futuro aumento dei consumi è il nucleare tanto è che ne siamo circondati e l’enel usa i nostri soldi per costruirne all’estero

  • MaxArt

    10 lug 2007 - 20:26 - #17
    -1 punto
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    Mia impressione? La Germania non ce la farà mai.

    Attualmente l’Italia copre circa il 16% del suo fabbisogno con energia rinnovabile, ma la parte del leone la fa l’idroelettrico. Anche la Germania avrà una discreta percentuale di idroelettrico, magari non alta come la nostra ma ce l’avrà sostanziosa. Dal momento che l’idroelettrico è una risorsa sfruttata quasi del tutto, correbbe dire fare sforzi enormi per l’eolico ed il solare, cosa che vedo dura anche in 23 anni.

    Ma nel 2030 ci saremmo già dimenticati di queste chiacchiere…

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    10 lug 2007 - 21:12 - #18
    2 punti
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    Maxart la germania già OGGI dal solo eolico produce l’8% del proprio fabbisogno, e stà bruciando le tappe del progetto che prevede di arrivare al 20% (sempre dal solo eolico) entro il 2020.
    La danimarca è già al 25%.

    Con l’avvento di nuove tecnologie e l’ottimizzazione di quelle già esistenti (in termini di costi e di efficenza), credo che l’obbiettivo del 45% entro il 2030 sia alla portata di chiunque sia deciso a perseguirlo.

    E sono contentissimo che la Germania prosegua questa marcia, che è la migliore risposta a tutti gli scetticismi che i professorini dell’ultim’ora vomitano a destra e a manca.
    Oramai davanti ai risultati acquisiti da due grandi paesi come spagna e germania nessuno può più permettersi di continuare a fare orecchie da mercante, i fatti parlano chiaro.

  • MaxArt

    11 lug 2007 - 08:52 - #19
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    Ciquta, il 45% è TANTO, tantissimo, e considerando l’aumento del fabbisogno da qui al 2030 mi pare davvero una chimera, visto e considerato che anche l’eolico raggiungerà un punto di saturazione. Bisogna solo vedere quando, ma non ci resta che aspettare.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    11 lug 2007 - 10:51 - #20
    0 punti
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    Dipende, considerando quante energia sprechiamo, se a queste politiche, come prevedibile, si accompagneranno delle misure di risparmio energetico il fabbisogno potrebbe addirittura diminuire.

    Poi credo che l’aumento del fabbisogno sarà maggiore nei paesi in via di sviluppo, la germania da quel punto di vista è abbastanza satura.

  • Energie rinnovabili ed alternative

    11 lug 2007 - 12:00 - #21
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    Gli obiettivi energetici rinnovabili tedeschiLa Germania è sempre stato un paese da osservare ed imitare per quanto riguarda le energie rinnovabili. I suoi obiettivi sono 12,5% per il 2010, 20% per il 2020 e 45% per il 2030 (sperando che il petrolio non finisca prima).Il 12,5% lo hanno già supe…

  • MaxArt

    11 lug 2007 - 13:23 - #22
    0 punti
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    Ciquta, faccio questo discorso prendendo come esempio la Danimarca, che copre il 20% del suo fabbisogno con l’eolico. Tuttavia, tra il 2005 e il 2006 l’aumento di potenza eolica installata è stato trascurabile.
    Certo, la Danimarca non ha grandi fiumi, però ha grandi piattaforme sottomarine su cui costruire impianti off-shore. E’ per questo che sono scettico sugli obiettivi: secondo me la Germania non andrà oltre il 30% (che comunque sarebbe un risultato ragguardevole), includendo anche un aumento di circa il 30% del fabbisogno energetico tedesco (simile a quello di tutta Europa).

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    11 lug 2007 - 14:22 - #23
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    Anche se è vero quello che hai detto sulle nuove installazioni, il 25% (non 20) mi sembra una quota più che buona considerando che è più che doppia rispetto al secondo in classifica.
    Inoltre gli rimangono tantissimi margini, sia per la costruzione di nuovi parchi, sia per il repowering (nei luoghi più ventosi sono ancora in funzione le vecchia pale a tralicci, o addirittura quelle monoelica….)

    In ogni caso io stò parlando solo di eolico, l’articolo si riferisce a tutte le rinnovabili. Scommetto la casa che se continuassero a governare persone come la merkel, ce la faranno molto prima.

  • porfy

    11 lug 2007 - 16:53 - #24
    0 punti
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    bhe di certo testoni lo sono,qui invece in pianura padana ci chiamano testa quadra in provincia di r.e.
    voglio fare come i tedeschi ,mi metto un impiantino in casa del tipo fotovoltaico e tu? che testa hai?

  • MaxArt

    12 lug 2007 - 00:04 - #25
    0 punti
    Up Down

    A quali altre fonti rinnovabili ti riferisci? Tutto solare?

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