A fare 70 km con un dollaro e’ un SUT (Sport Utility Truck) elettrico che, al momento, e’ ancora allo stadio di prototipo.
Costerà parecchio, sui 45.000 $, ma promettono costi di esercizio e manutenzione bassissimi, che faranno rientrare in poco tempo dell’investimento fatto, permettendo poi di risparmiare.
Dicono (Altarinano e Phoenix Motorcars) che avrà una autonomia di 160 km e che si potrà ricaricare in 10 minuti (nelle stazioni di servizio, attaccato ad una presa industriale) o in 5 ore (a casa, attaccato alla 220). In California, dove hanno sede le due aziende che si stanno impegnando a produrlo, si mormora che Schwarzenegger stia pensando già a degli incentivi o a delle facilitazioni per le pompe di benzina che volessero attrezzarsi per il rifornimento di questi mezzi.
Il passo in avanti tecnologico e’ stato fatto dallle batterie dove, applicando le nanotecnologie, si e’ riusciti ad annullare (ridurre notevolmente) l’effetto memoria. Le nuove batterie potrebbero durare fino a 12 anni, invece degli attuali 4.
Su Veneto nanotech leggo una spiegazione del funzionamento delle nuove batterie: “Le NanoSafe della Altairnano, invece di utilizzare i comuni elettrodi di grafite, adoperano un composto di particelle di diossido di titanio arricchito con altri ossidi, fra cui quelli ceramici. Il risultato permette di disporre di materiali di conduzione capaci di una maggiore efficienza elettrolitica e quindi di ottenere maggiori velocità di caricamento e scaricamento, un’operatività in condizioni ambientali estreme e migliori prestazioni complessive.”
Dopo i veicoli commerciali, entreranno in produzione anche quelli destinati ai privati, i SUV.
Via | Sole24ore
» Phoenix Electrified su Greencar
Proust
10 lug 2007 - 08:54 - #1i SUV? °_°’
ma una panda con 380 km di autonomica no eh?
:(
Mica
10 lug 2007 - 09:46 - #2Secondo me è per questione di ingombri del motore e delle batterie.
Comunque è ancora un prototipo: la strada per portarlo in produzione è ancora lunga.
Lucix
10 lug 2007 - 10:22 - #3i dubbi riguardano la durata delle batterie….se dopo 4 anni si devono cambiare non ci siamo…bisogna lavorare in quel senso secondo me
fireandwater
10 lug 2007 - 10:23 - #4@Mica: “We estimate a sales production of 500 vehicles for 2007 and 6,000 vehicles for 2008″
Sebbene queste siano stime, dal sito sembra che alla Phoenix sono abbastanza avanti con il progetto.
Speriamo che anche in Italia ci sia un po’ di fermento da parte delle aziende verso questa direzione.
Mica
10 lug 2007 - 10:47 - #5Ah…urca, quindi già per quest’anno…alla faccia del prototipo, allora :-P
Beh, meglio così ;)
planetx
10 lug 2007 - 10:48 - #6No, non è per il problema di batterie e motore. Il problema è che i costi sono ancora elevati per le innovazioni nanotech, e costituirebbero una parte troppo importante sul costo di una utilitaria, rispetto al costo di una macchina di grossa stazza, che ha tutta una serie di altri componenti, che permetterebbero di “ammortizzare” meglio il costo per l’azienda produttrice e quindi tenere i prezzi dell’auto relativamente bassi al consumatore.
Comunque, forza nanotech, lo dico sempre!!! (e grazie, ci lavorerò! XD)
Shinkangae
10 lug 2007 - 12:16 - #75 ore attaccato alla 110v, perchè in USA lo standard è quello. E quanto ci metterebbe a ricaricarsi con la nostra corrente?
stever
10 lug 2007 - 12:39 - #8beh ! ovvio se con la 110V ci voglio 5 ore con la nostra 220V solo 2,5 ore !!! :-DDDD
SCHERZO ! il tempo + lo stesso, vorrei solo capire perchè ci mette molto meno dalle stazione di servizio, non voglio credere che assorbi in fase di carica molto più degli 8KW che hanno gli americani come utenza casalinga !
Dario M
10 lug 2007 - 20:59 - #9Bello! Mi piace troppo l’idea di un’automobile elettrica che ciascuno può caricare senza diventare dipendente dalle multinazionali dei carburanti. Ci sono infiniti modi per creare l’energia elettrica in modo pulito (fotovoltaico, eolico, …) e ciascuno può persino farlo a casa propria. Se invece si affermassero le auto ad idrogeno, rimarremmo comunque “schiavi” di chi l’idrogeno ce lo vende.. Preferisco la prima ipotesi ;-)
Luigi S.
10 lug 2007 - 21:23 - #10Un progetto davvero interessante se poi si mantengono le promesse sulla batteria durata e rapida carica sarà un successo. La questione poi e produrre corrente in modo pulito da energia rinnovabile come il solare o eolico. Speriamo di non dover attendere..basta con sto petrolio.
ciquta
10 lug 2007 - 22:16 - #11Anche se quell’energia derivasse dal petrolio, l’adozione di questi mezzi sarebbe comunque un grandissimo successo per l’ecologia: sia perchè i motori elettrici sono più efficenti (e quindi richiedono meno TEP a parità di km percorsi), sia perchè delocalizzerebbe l’inquinamento fuori dalle città, dove fa più danni.
Inoltre a parità di petrolio combusto, una centrale temoelettrica inquina molto meno di auto, in virtù di un migliore filtraggio delle sostanze nocive, che per ovvi motivi non può essere implementato su un’automobile.