Logo Blogo

Lula: idroelettrico inquina, Brasile sarà potenza energetica nucleare

Pubblicato: mercoledì 11 luglio 2007 da Matteo Razzanelli

Lula dice che l'idroelettrico inquina e punta a fare del Brasile una potenza energetica nucleareNuove centrali nucleari e un sottomarino atomico. Gli ultimi discorsi del Presidente del Brasile Luiz Inàcio Lula da Silva sembrano una via di mezzo fra le esternazioni del Presidente iraniano Ahmadinejad e quelle del cuginone nordamericano Bush, con una spruzzatina dei toni del neo-eletto Presidente francese Sarkozy.

Lula, di ritorno dall’Europa, ha infatti dichiarato: “Nessuno impedirà che il Brasile svolga il ruolo storico che gli è proprio. Il Brasile non sarà servile”. Cotanta veemenza si riferisce alle politiche energetiche del grande paese sudamericano e, tanto per accentuare le similitudini con Bush e Ahmadinejad, sono state pronunciate in un centro militare.

Il Presidente-operaio ha poi continuato: “Non difenderemo gli interessi di altri senza tenere conto dei nostri. Noi possiamo diventare una grande potenza energetica e non rinunceremo a questo”.

State pensando ai biocarburanti Made in Brazil? Siete fuori strada. Lula stava difendendo la scelta nucleare del suo paese, felicitandosi della recente approvazione, da parte del Consiglio nazionale della politica energetica (un organo comunque solo consultivo) della costruzione della nuova centrale nucleare Angra III a Rio de Janeiro, per la modica cifra di $3′600 milioni.

Il Presidente ha anche rilanciato, dicendo che “se fosse necessario costruire altre centrali nucleari, lo faremo, perché si tratta di una energia pulita ed è provato che oggi noi abbiamo la sicurezza necessaria” per sviluppare l’energia nucleare. Secondo Lula, nel prossimo decennio il governo stanzierà $75 milioni ogni anno per la ricerca applicata alla generazione di energia elettrica e la costruzione di un sottomarino nucleare.

Pare che Lula punti sul nucleare anche alla luce di un nuovo studio brasiliano, che dimostrerebbe che le centrali idroelettriche con un grande bacino idrico in Amazzonia emettono oggi ben dieci volte più metano e CO2 di una centrale termoelettrica con lo stesso potenziale produttivo!
Dal nuovo studio emerge che la centrale di Balbina, in Amazzonia, emette 3’000 tonnellate/anno di gas serra (quanto una città di 100’000 abitanti), a causa della putrefazione della vegetazione e dei componenti organici del suolo nel bacino allagato.

E qua torniamo sul discorso che non molto tempo fa ha suscitato su ecoblog una discussione enorme: il nucleare ci salva dal global warming e dall’inquinamento? A questo proposito, due settimane fa, si è pronunciato anche il ministro dell’Energia brasiliano, Nelson Hubner: ”Oggi la centrale nucleare è l’alternativa di minor costo e di condizioni ambientali più favorevoli, senza le emissioni di CO2 delle centrali termoelettriche e idroelettriche”.
Una posizione criticata da Greenpeace Brasile, che ha affermato che ”mentre il mondo abbandona il nucleare, a Brasilia in controtendenza approvano nuove centrali”. A questo proposito però, i giornalisti italiani che hanno seguito la vicenda hanno fatto sarcasticamente notare che in India sono in costruzione sei centrali nucleari, in Russia cinque e in Cina quattro.

E’ ormai chiaro che il Brasile – sotto la forte guida del suo Presidente – sta cercando di decidere l’agenda ambientale internazionale, direzionandola verso le risorse che più garantiscono i propri interessi. E’ sempre più forte il sospetto che l’agenda brasiliana di ambientalista abbia ben poco: i toni lasciano bene intendere che qua non si parla di ambiente, ma di politica alla vecchia maniera. Sinceramente, non so se questo sia un bene o un male per la nostra Terra.

Può darsi che le tesi di Lula siano corrette, e allora noi abbraccialberi possiamo essere contenti.

Se però non lo sono, e Lula riesce – fra pressioni e contatti internazionali – ad imporre la propria agenda, si rischia di canalizzare risorse importanti verso iniziative non propriamente ecologiche e di far entrare nella comunicazione di massa un enorme eco-equivoco, che allontanerà per anni lo sforzo ed il denaro pubblico dalle energie rinnovabili che meno sembrano entusiasmare Lula (idroelettrico, solare, fotovoltaico…). A tutto vantaggio di nucleare e biocombustibili.

Via | TGCOM

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
43 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Naturo

    11 lug 2007 - 18:26 - #1
    0 punti
    Up Down

    bisogna menarlo di botte!!!!e tante anche!!!

    ma come si fare un discorso del genere???

    da una parte fanno i mega ecologisti con le auto tetrafuel e dall’altra mettono il nucleare giudicato MENO INQUINANTE DELL’IDROELETTRICO???

    MA NON VI FA INCACCHIARE O RIDERE????sono indeciso…siamo in mano a dei pirla…forse quando moriranno tutti i vecchi e subentreranno i giovani le cose cambieranno…FORSE….

  • Profilo di da88

    da88

    11 lug 2007 - 19:13 - #2
    2 punti
    Up Down

    Ho sempre pensato che l’opportunità di installare impianti nucleari vada considerata singolarmente per ogni paese.

    Nel caso del Brasile credo che tutte e due le alternative prospettate non siano le più opportune; i grandi bacini idroelettrici distruggerebbero enormi estensioni di foresta. L’insediamento nucleare (insieme al sottomarino) invece appare più una volontà di padroneggiare questa risorsa, una dimostrazione di forza sia economica che militare.

  • Profilo di planetx

    planetx

    11 lug 2007 - 19:36 - #3
    0 punti
    Up Down

    Mi piaceva Lula! Peccato! Sta cominciando a dire cavolate! Pressioni da alti organi? Non lo so! Ma effettivamente tutto ciò che ruota intorno al nucleare ha sempre quel nonsochè di sospetto militaresco… Anche a me sembra una mossa “militare” più che “energetica”

    Scaricheranno i rifiuti delle centrali nelle Favelas? Tanto quei poveracci fra colla e coca non sentiranno l’influsso di una bella dose di radiazioni… Bah! Che il potere abbia dato alla testa all’operaio povero? Nun so!

    Ah, tralaltro, quei gran leccasses dei giornalisti italiani stessero zitti, dato che tacciono il fatto che l’Enel apra centrali nucleari nell’Est Europeo…

  • Commento #4 (-5 punti) - 11 lug 2007 - 19:36 - Apri commento
  • Hid69

    11 lug 2007 - 19:52 - #4 (nascondi)
    -5 punti
    Up Down

    é giusto così il nucleare è la fonte pulita futuro..ma noi sfigati in italia usiamo quella dei vicini francesi e sloveni come beoti..ma xke non mettiamo tanti mulini a vento?fate ridere con le centrali nucleari s elimina l’emergenza energia e quelle termoelettrike avranno meno esigenza di esistere..non sapete nulla!

  • Commento #5 (-4 punti) - 11 lug 2007 - 19:52 - Apri commento
  • AtomoZero

    11 lug 2007 - 20:19 - #5 (nascondi)
    -4 punti
    Up Down

    Signori ma siamo seri!
    non è un problema di ecologia! è un problema di avere fra 10-20anni l’energia per far funzionare il paese!

    e cmq, se proprio vogliamo guardarla tutta in termini di CO2 il nucleare è il meno inquinante di tutti!!

    Se ci fosse la possibilità di tornare al nucleare in italia, sarei solo che favorevole!

  • Commento #6 (-4 punti) - 11 lug 2007 - 20:19 - Apri commento
  • Hid69

    11 lug 2007 - 20:39 - #6 (nascondi)
    -4 punti
    Up Down

    Bravo atomo!concordo in pieno!senza co2 il problema è ke per costruire una centrale ci vogliono 20 anni e il problema è ke già ora abbiamo bisogno di molta più energia e continuiamo a kiederla agli altri

  • Profilo di chube

    chube

    11 lug 2007 - 21:33 - #7
    3 punti
    Up Down

    Ma certo, torniamo al nucleare, costruiamo le centrali e i depositi su zone sismiche, lasciamo una ricca e frizzante eredità ai nostri figli.
    Il nucleare non è più una scelta praticabile, sia per la mancanza di siti sicuri per lo stoccaggio dei materiali sia per la mancanza di una tecnologia sicura per lo smaltimento.

    Per i più accesi sostenitori del nucleare rammento che il prezzo dell’uranio è decuplicato negli ultimi 5 anni e quadruplicato negli ultimi 15 mesi… altro che caro benzina!!

    Secondo una comunicazion del WWF:
    Il Wwf sottolinea che le stime più attendibili dicono che sulla Terra ci sono riserve di uranio in grado di alimentare le attuali 441 centrali nucleari per circa 100 anni ed è stato calcolato che se si decidesse di sostituire ai combustibili fossili l’ uranio, occorrerebbe costruire circa 7.000 nuove centrali da 1.000 MW. Ma le riserve di combustibile fìssile a quel punto non basterebbero neanche per 7 anni.

  • MaxArt

    11 lug 2007 - 21:33 - #8
    -1 punto
    Up Down

    Lula non mi è mai piaciuto, e posso dire che le sue ultime svolte in materia politica ed economica mi lasciano perplesso.

    In linea di principio sono favorevolissimo all’energia nucleare, ma mi fa paura Ahmadinejad che vuole dotarne l’Iran, che è già abbondantemente autosufficiente dal punto di vista energetico da rendere il nucleare antieconomico: unita alle folli dichiarazioni del presidente, è chiaro che bisogna preoccuparsi. Spero che almeno faccia un trattamento adeguato delle scorie (su questo punto si capirebbe in parte il riavvicinamento con gli USA: magari per sfruttare il deposito di Yucca Mountain?).

    Il Brasile certo non è l’Iran, ma un certo dubbio di proliferazione nucleare ce l’ho. Mi lasciano perplesso poi le dichiarazioni sull’idroelettrico, perché non so da che parte dovrebbe venire la CO2.

    Io vorrei riproporre il nucleare IN ITALIA! Altro che Lula.

  • MaxArt

    11 lug 2007 - 22:22 - #9
    -1 punto
    Up Down

    Santa pazienza…

    @chube, i tuoi argomenti sono davvero deboli e ritriti…
    Il Giappone è una zona altamente sismica ma non ha mai rinunciato alle centrali nucleari. E non ha mai avuto incidenti causati dai terremoti. Il Brasile è molto più stabile, ma se vogliamo anche l’Italia ha zone di stabilità (Sardegna, Tavoliere, diverse zone del Padano).
    In ogni caso le moderne centrali sono progettati per resistere all’impatto di un aereo (nota: questo da prima del 2001), quindi diciamo pure che la sismicità è un problema superabile.

    La tecnologia sicura per lo smaltimento esiste eccome. Sono sempre i geologi che ci possono assicurare un sito fino a quando la radioattività sarà diventata più bassa di quella limite. Si stanno comunque sviluppando processi di “bruciatura” degli attinidi, gli elementi più pericolosi. Anche Rubbia vi contribuì.

    Altro punto: il prezzo dell’uranio, a differenza del materiale combustibile delle centrali termoelettriche, è poco influente sul costo finale dell’energia prodotta. In ogni caso, il prezzo elevato dell’uranio è determinato più che altro dalle vicende iraniane e nordcoreane: è chiaro che non sta rispecchiando l’attuale andamento della domanda.

    A parte questo, esiste la possibilità di sfruttare il torio (quattro volte più comune dell’uranio), viene usato soprattutto in India. Infine c’è il sistema autofertilizzante, capace di consumare il 99% del combustibile a fronte dello 0.6% delle “classiche” centrali a fissione. Se si usasse questo metodo l’uranio disponibile sarebbe virtualmente infinito, ed è per questo che la Finlandia progetta dei siti di stoccaggio non definitivi, in modo eventualmente da recuperare in un futuro le scorie per ulteriore sfruttamento.

    Hai altro da aggiungere?

  • Naturo

    12 lug 2007 - 00:17 - #10
    -1 punto
    Up Down

    ma voi state seriamente male…malissimo anzi…

    ma come fate porca miseria a dire che il nucleare è l’energia più pulita????ma avete la 3 elementare???anzi no sono troppo istruiti…

  • Naturo

    12 lug 2007 - 00:17 - #11
    0 punti
    Up Down

    ma voi state seriamente male…malissimo anzi…

    ma come fate porca miseria a dire che il nucleare è l’energia più pulita????ma avete la 3 elementare???anzi no sono troppo istruiti…

  • Naturo

    12 lug 2007 - 00:19 - #12
    -2 punti
    Up Down

    MA SECONDO VOI è ECOLOGICO SOTTERRARE TONNELLATE DI BARILI CON DENTRO SCORIE RADIOATTIVE PERCHè NN SI POSSONO SMANTELLARE???

    OOOO GENTE MA STATE BENE’??CERNOBYIL NN VI RICORDA NULLA???

    si ok siamo scemi a comprarla dai francesi, ma saremmo idioti a costriurne noi!!!ma oh!!!

    puntiamo su idroelettrico, solare termico e eolico!!!

    siete fuori????

    ma pensatè..il nucleare…

    bene lo avrete di fianco a casa vostra..contenti vero???tanto nn inquina eh??pagliacci…

    io nn sono ecologista, ma voi nn ce la fate…

  • Naturo

    12 lug 2007 - 00:22 - #13
    -2 punti
    Up Down

    con tutto il sole e il vento che abbiamo pensate alla cosa più costosa e inquinante??nn ci sono scuse!!!

    anzi, la vera energia infinita che costa poco è la fusione fredda, rubata e segregata da chissa quale organizzazione segreta….quella si….che è pulita….

    ma pensate sta gente…poi ci chiediamo perchè l’italia va a rotoli….

  • MaxArt

    12 lug 2007 - 00:36 - #14
    1 punto
    Up Down

    Naturo, seriamente… curati la crisi di nervi… E magari studia…

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    12 lug 2007 - 07:03 - #15
    0 punti
    Up Down

    L’ho sempre detto che Lula era un coglio.ne

  • Berto

    12 lug 2007 - 07:32 - #16
    0 punti
    Up Down

    Ho letto che per soddisfare la richiesta energetica di TUTTA LA VITA DI UNA PERSONA è sufficiente una sbarretta di uranio..Mi piacerebbe metterla a confronto con la montagna di carbone o il lago di petrolio equivalente.. Il futuro dell’energia camminerà principalmente su 3 gambe: Rinnovabili 1/3, Nucleare 1/3, Termoelettrico con sequestro Co2 il restante 1/3.
    Per quanto riguarda le scorie leggevo su un’articolo che a differenza degli Usa dove tutto il combustibile esausto viene sepolto nella Yucca Mountain, in Francia viene riprocessato in questo modo si riduce la quantità da stoccare del 90% eliminando gli elementi + pericolosi e lasciandone altri con periodi di decadenza molto + limitati..
    http://www.autobloggreen.com/2007/07/02/coal-no-ethanol-not-yet-heres-one-readers-case-for-nuclear/

  • Hid69

    12 lug 2007 - 08:18 - #17
    -3 punti
    Up Down

    Ma ke cernobil..è successo 20anni fa!tra vent’anni quando ce ne saranno altre ne saranno passati 40..con la fissione controllata nn ci sono pericoli e poi eravamo in russia prima della caduca del comunismo..ricordate?i comunisti non sono capaci a fare niente..con le nuove tecnologie si produce energia pulita e le scorie si mettono su un razzo e si sparano nello spazio..o si creano nuove vasche..ke terremoti..basta non metterle in zone sismike..ma ke viaggi vi fate???

  • Profilo di Mica

    Mica

    12 lug 2007 - 08:37 - #18
    0 punti
    Up Down

    Appoggio l’analisi di MaxArt =)

  • Steid

    12 lug 2007 - 09:18 - #19
    0 punti
    Up Down

    Sono sempre più convinto che Lula non abbia mai fatto un discorso puramente ecologico. D’altronde il beneficio dei carburanti diversi dal petrolio in Brasile è dovuto al prezzo eccessivo del barile. Ed è per questo motivo che credo che le scelte ecologiche debbano essere prima di tutto anche economiche: solo così si potranno cambiare realmente le cose…

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    12 lug 2007 - 09:19 - #20
    3 punti
    Up Down

    Il filonuclearismo, e ne abbiamo qui l’ennesima riconferma, parte sempre dalle errate convinzioni che:

    - Il problema dello stoccaggio scorie sia stato risolto

    - Il problema della sicurezza sia stato ragionevolmente risolto su TUTTA la filiera di produzione

    - Le centrali autofertilizzanti funzionino

    - Dal momento in cui verrà messe in funzione le prime autofertilizzanti, tutte le altre smetteranno di funzionare

    - L’uranio sia abbondante

    - L’energia nucleare sia economicamente conveniente

    - L’italia funzioni principalmente grazie all’energia nucleare comprata dalla francia

    - Che la francia ci venda l’energia al doppio di quanto la produce

    - Che quasi tutti, tranne noi mandolinari, siano entusiasti del nucleare e stiano costruendo centrali ovunque

    Io non sono pregiudizialmente contro al nucleare, anzi come da88 penso che ogni paese faccia storia a sè.
    Però facendo un’analisi COMPLETA di TUTTI gli aspetti che riguardano il nucleare (cosa che MAI nessun filonuclearista fa), non si può arrivare a concludere che almeno per l’Italia l’entrata massiccia nel nucleare sarebbe una scelta molto sbagliata.

  • Profilo di Rolf Oldeman

    Rolf Oldeman

    12 lug 2007 - 09:30 - #21
    0 punti
    Up Down

    Ovvio che Lula lo dica solo per irritare gli americani.

  • Atomozero

    12 lug 2007 - 10:04 - #22
    1 punto
    Up Down

    magari perccato che:

    idroelettrico rovina i monti
    il solare termico a molti comuni “non piace”
    l’eolico? ma siamo matti? fanno scappare la fauna!!

    fin che in italia la filosofia verde è disfattista e non costruttiva andiamo poco avanti con le fonti rinnovabili…

    e cmq tra una gerra per il petrolio e il problema per lo smaltimento delle scorie…preferisco affrontare il secondo problema…

  • MaxArt

    12 lug 2007 - 10:39 - #23
    0 punti
    Up Down

    ciquta, ma coma fai a non dirti antinuclearista quando bolli con due righe un sacco di fatti che ti smentiscono?

    - Le scorie (prodotte annualmente in quantità assai limitate) sono trattate e contenute in modo da resistere intere ere geologiche; a quel punto trovi un sito geologicamente stabile (e ce ne sono, anche in Italia) e le stocchi. Cosa c’è che non va?
    - Dove vedi i rischi nel ciclo di produzione? Illustra pure.
    - Le centrali autofertilizzanti funzionano eccome, ma gli impianti sperimentali hanno avuto alti costi di mantenimento (è ciò che causò la chiusura del Superphénix). La ricerca in questa direzione è la più consistente.
    - L’uranio non è abbondante ma abbastanza. In alternativa c’è il torio, e la possibilità di trovare altri giacimenti.
    - L’energia nucleare è senza dubbio economicamente conveniente. I costi al kWh, comprensivi delle spese di decommissionamento, sono al livello del carbone tradizionale.
    - La Francia ci vende energia, che per i 4/5 è nucleare. Mettiamola così.
    - La Francia ce la vende di certo ad un prezzo più elevato di quello con cui la immette nel mercato interno. Di fatto la corrente i Francesi la pagano la metà.
    - Quasi tutti no, ma diversi Paesi sì. Nel mondo, alla faccia delle sparate del WWF, si stanno costruendo 24 nuovi impianti (ed anche questo, tra l’altro, ha determinato una certa speculazione sul prezzo dell’uranio).

    “non si può arrivare a concludere che almeno per l’Italia l’entrata massiccia nel nucleare sarebbe una scelta molto sbagliata.”
    Su questo hai perfettamente ragione! :D Non lo si può concludere.
    (Rileggi bene…)

    @Rolf: non credo che Lula l’abbia fatto per irritare gli USA, anzi. Penso che celi invece una rinata sintonia.

  • Profilo di chube

    chube

    12 lug 2007 - 11:45 - #24
    0 punti
    Up Down

    @ciquita: non farti prendere dal vortice delle polemiche. Alle questioni poste bisogna rispondere con fatti, documentazioni e link a siti autorevoli. Se non si procede così si può parlare di tutto e tutti hanno ragione nella confusione generata.

    @MaxArt: Premetto che non si convince nessuno delle proprie idee con la polemica. Non ho intenzione di avere ragione in assoluto ma esprimo liberamente il mio pensiero. Lo scopo di questo blog è raccogliere le idee e le opinioni, per quanto distanti, di chi vuole difendere la natura. Se le mie opinioni ti causano degli scompensi mi dispiace cercherò di usare un tono più moderato in modo da non compromettere il dialogo tra tutti noi.
    Per cercare di inquadrare l’origine della frizione tra i nostri pensieri ritengo che risieda in punti di vista molto diversi. Il mio è quello di una persona che non si fida delle promesse a venire, molte spesso sono parole che nascondono ben più bassi interessi. Il nucleare come il petrolio non è solamente una fonte energetica ma anche una fonte di potere e tutti ne voglio senza pensare approfonditamente alle conseguenze ed alle alternative.

    Per rispondere alle polemiche e per chi è curioso e vuole approfondire l’argomento consiglio di leggere il dossier La chimerea nucleare. Per completare il discorso sui giochi di potere legati alle fonti energetiche suggerisco la lettura di Battaglia per la supremazia.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    12 lug 2007 - 11:52 - #25
    0 punti
    Up Down

    Ciao Maxart,
    ovviamente volevo scrivere “non si può CHE arrivare a concludere che almeno per l’Italia l’entrata massiccia nel nucleare sarebbe una scelta molto sbagliata” ;-)

    Vedo che anche tu parti dalle stesse false convinzioni di cui prima, quindi ne arrivi a trarre (comprensibilmente) un certo tipo di conclusioni. Anzi, ne aggiungi di inedite, tipo che in Francia l’energia costerebbe la metà che da noi…

    Per risponderti a tutto mi ci vorrebbe molto tempo, perchè vedo che ci sarebbe da partire da molto lontano, quindi desisto.
    L’unica cosa che ti posso dire in 2 parole è di interrogarti meno superficialmente sugli spunti che ho elencato prima, e sui quali hai dimostrato di avere conoscenze sbagliate.

    Queste cose te lo dico col massimo rispetto, senza nessuna velleità di flame, perchè il “tifo da stadio” non è mai un buon metodo per capire! ;-)

    Ciao

  • Profilo di Samurai ( la katana furiosa )

    Samurai ( la katana furiosa )

    12 lug 2007 - 13:54 - #26
    -3 punti
    Up Down

    se mai studia te ignorante!!!io le cose le so, tu no!!!

    bene maxArt, visto che per te l’uranio non è radioattivo e non iquina, la zona di stoccaggio la facciamo sotto casa tua ok??ti va bene vero??dato che nn è radioattivo e nn fa niente nn avraio problemi giusto???

    o preferisci metterlo sotto una foresta??o sotto un asilo??

    ma dai smettila sei patetico..io vivrei meglio con una pala eolica, o con un pannello, o con una pala idroelettrica di fianco a casa, piuttosto che l’uranio radioattivo sotto il sedere…

    che gente…

  • Naturo

    12 lug 2007 - 13:55 - #27
    1 punto
    Up Down

    ciquta:

    bravo…nn so com tu faccia a rimanere calmo di fronte a sti discorsi…ti stimo…

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    12 lug 2007 - 15:17 - #28
    0 punti
    Up Down

    Ragazzi, niente insulti personali dai… non ho tempo di moderare, sarei in vacanza, … vi prego, discutete di quello che volete, ma non appiccicate aggettivi agli altri lettori, ok?

    Grazie!

  • geppe67

    12 lug 2007 - 15:19 - #29
    0 punti
    Up Down

    no samurai, dovresti vivere con un centinaio di pale eoliche sopra la testa e tutto il giardino coperto da pannelli.
    e così tutti i tuoi vicini…
    chi ragiona come te non ha ancora capito è lunga, troppo lunga la strada verso le alternative.
    o continuiamo col petrolio e carbone (distruggendo a breve l’intero ecosistema) o troviamo SUBITO qualcosa che non emetta CO2.
    non ci sono alternative all’uranio per il momento

  • Naturo

    12 lug 2007 - 17:26 - #30
    0 punti
    Up Down

    lumachina:

    nn mi sembra che “ignorante” sia offensivo..cmq come vuoi…

    geppe67:

    le alternativa nn portano molto perchè vi sono pressioni per nn farle evolvere!!!!!!!!!!!!

    possibile che siete così chiusi???se nella ricerca dei pannelli solari vi fossero i soldi che investe ad esempio la BMW per i suoi motori biturbo, in un anno con 1 metro quadrato di pannello si farebbe andare una casa!!!

    poi penstae che oggi come oggi se una casa avesse sul tetto 8 metri quadrati l’italia sarebbe pulita al 101%!!!!

    basta metterli su tutte le case, non fare centrali enormi, quello si che è uno spreco…

    pale eoliche nel giardino??l’esempio del ragazzo africano nn ti dice nulla??con un minimo di ricerca e le case con lampadine con diffusori per i LED una casa con una pala andrebbe….

    apritevi gente, il nucleare è il più pericoloso e inquinante sistema energetico del mondo…appena uscirà fra 60 anni la fusione fredda vi ricrederete…

  • MaxArt

    12 lug 2007 - 17:28 - #31
    0 punti
    Up Down

    chube, tu parli di attriti e frizioni, ma guarda che gli attacchi più violenti (e stupidi, direi) tra questi commenti sono venuti proprio da “abbraccialberi” come Naturo e Samurai (e magari si lamentano se li si chiama esaltati). Vi assicuro che ciò che scrivete non mi scompensa da nessuna parte, sto sempre tranquillo a scrivere i miei commenti. Evidentemente do un’altra impressione, me lo dicono anche altri che sembro troppo ruvido.

    Per il resto tu e ciquta mi dite di rivedere i miei dati, le mie posizioni, i miei assunti, e mi proponete un documento facilmente ribattibile e molto parziale (in tutti i sensi), che fa finta da fornire dati per fornire poi giudizi del tutto arbitrari ed ingiustificati da alcun dato. Ma ovviamente non posso ribattere in questa sede perché mi ci vorrebbe un bel po’.

    Poi mi accorgo che sono tutti punti già dibattuti in un forum di gente appassionata di scienza e tecnica, dove quasi i 4/5 degli utenti sono favorevoli al ritorno al nucleare in Italia, e la maggior parte dei NO più che altro non si fida della classe dirigente:
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=706137
    Tra gli utenti ci sono anche fisici ed ingegneri nucleari ma vabbé, devono tutti rivedere i loro dati :)

    E che volete che vi dica. Non certo mi aspettavo una grande accoglienza in un blog di ambientalisti. :)

  • Naturo

    12 lug 2007 - 17:28 - #32
    0 punti
    Up Down

    poi geppe la CO2 è una cosa normale…tu se respiri emetti anidride, le iante emettono anidride, gli animali pure…è naturale!!!la auto con i PM10 nn fanno nulla!!l’euro 5 4 3 2 1 sono una presa in giro!!!

    il nucleare a de sempio fa male….

    il problema delle città inquinate come roma e milano si risolverebbe con + alberi, tutto qua…ma adesso segano tutto e nn frega niente a nessuno…bastano degli alberi, mica euro 5 o 7…

  • Naturo

    12 lug 2007 - 17:31 - #33
    0 punti
    Up Down

    bada che io e samurai siamo calmissimi e o meno ambientaisti del mondo…solo che il nucleare è una pagliacciata colossale e la gente nn capisce…

    ovvio che i fisici nucleari sono d’accordo, le studiano quelle cose e sin dall’inizio gli insegnao che è la cosa migliore, con solo i vantaggi…

    come a quelli di ingegneria ambientale insegnano che i “termovalorizzatori” (se no si offendono eh..) fanno bene e sono la vera alternativa…^_^…loool….balla colossale…ma se li indottrinano così saranno sempre convinti….;-)

  • Profilo di da88

    da88

    12 lug 2007 - 17:38 - #34
    0 punti
    Up Down

    Sono convinto che per l’Italia una soluzione ragionevole, vista la volontà antinucleare della popolazione, sarebbe stata quella di non costruire nuove centrali, mantenedo in funzione quelle gia in funzione o in costruzione nel 1988; chiudere forzatamente quei siti ha portato infatti solo a buttare un sacco di soldi e a problemi per lo smaltimento, ad esempio del combustibile acquistato e presente nelle centrali ma non ancora utilizzato!!! Come dire: siccome siamo ecologisti prendiamo un fusto di benzina appena comprato ed invece di usarlo… lo buttiamo via, sprecando soldi ed inquinando il doppio!

    Infine posso dirvi che abito a pochi km dalla centrale a carbone Federico II, vicino Brindisi, uno dei siti industriali più inquinanti d’Italia; praticamente si tratta di una EFFICIENTE FABBRICA DI TUMORI per tutto il nord Salento. Avrei preferito una pericolosissima centrale nucleare!

  • Naturo

    12 lug 2007 - 17:40 - #35
    -2 punti
    Up Down

    fra industrie e centrali c’è differenza…sono due cose ben diverse….

  • Berto

    12 lug 2007 - 18:33 - #36
    2 punti
    Up Down

    @Naturo: non puoi dire che la Co2 è una cosa normale..non fare demagogia dicendo che la emettiamo respirando un conto siamo noi che respiriamo altra cosa sono le centrali a carbone.. ricordo che è proprio per la Co2 che esiste quel piccolo problemino chiamato global warming..

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    12 lug 2007 - 19:59 - #37
    2 punti
    Up Down

    Maxart,
    quel forum lo conosco e se mi dici che quelli sono esperti dell’argomento ti faccio una pernacchia grossa così… suvvia! ;-)

    E’ un forum frequentato quasi solo da bamboccini che il nucleare non sanno neanche dove stia di casa, se ci fai caso il 95% degli interventi è del tipo “non costruiamo le centrali perchè dopo esplodono come cernobyl”, “tanto ce le abbiamo anche al confine, quindi tantovale costruirle anche in italia”, “la francia ci vende l’energia al doppio”, etc…. se questi sono esperti di nucleare, io sono un premio Nobel.

    Tant’è vero che la volta che ho partecipato io ad una discussione simile, interrompendo tutti i luoghi comuni con ragionamenti seri supportati da dati e fatti, nessuno è stato in grado di rispondermi, inclusi i sedicenti ingegneroni nucleari, tanto pronti a fare battutine sul ministro “Pecorina Ascanio”, quanto latitanti quando è invece ora di confrontarsi seriamente, come ovunque.

    ciao

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    12 lug 2007 - 19:59 - #38
    2 punti
    Up Down

    Detto ciò anche se fossero stati esperti di scienza e tecnica (e se fosse per questo anch’io sono ingegnere), non si trovano comunque in una posizione privilegiata per sentenziare che il nucleare sia una scelta opportuna, se prima non esaminano la questione da tutti gli altri punti di vista, e non mi sembra affatto che l’abbiano fatto.

  • MaxArt

    12 lug 2007 - 20:09 - #39
    0 punti
    Up Down

    In quel forum non ci sono solo “bamboccioni”, ma gente molto esperta. Non credo proprio che si tiri indietro facilmente, è più probabile che perdano la pazienza. Non è che mi dai il link? Tanto è comunque tutta gente che deve cambiare idea, no?

  • Naturo

    12 lug 2007 - 23:59 - #40
    0 punti
    Up Down

    io mi fido di ciquta…

    il mio discorso berto era relativo a quello di geppe67….lo so che le industrie inquinano ben di più di un uomo o animale……

  • Profilo di sguizx

    sguizx

    15 lug 2007 - 11:07 - #41
    0 punti
    Up Down

    io avrei una sola domanda per TUTTI : posso sapere perché siete tutti così presi da ’sta storia dell’”energia italiana” ?! L’Italia, al contrario delle altre nazioni si trova in una condizione di emergenza energia? Emergenza nel senso che tra un pò rimarremo al buio e esenza acqua calda? Se si, non potrebbe essere una soluzione (tra le altre..possibili REALMENTE!) quella di consumare di meno? Una SERIA e mirata campagna-anti-doccia (come mi piace chiamarla un pò provocatoriamente)?! Nessuno in questo posting ha puntato su ciò (ed é un blog “ambientalista!!) : nessuno ha detto o proposto di cominciare a consumare di meno. Deduco che siate tutti molto “attaccati” agli agi ed ai comforts (TUTTI) della moderna vita occidentale. Nessuno di voi hai mai neanche pensato una sola volta , durante tutto questo “acceso” alternarsi di botta-e-risposta-+o-+efficacemente-documentato e insulti (per la cronaca : qualsiasi forma di guidizio e/o critica sulle capacità intelletive e non del singolo individuo costituisce un insulto bello e buono!) di lanciare una parvenza di appello al consumare di meno……
    ah già, mi diranno quelli “realisti” , tanto non servirebbe a nulla!

    ;-)

    saluti

  • Profilo di Superbisco

    Superbisco

    17 lug 2007 - 08:57 - #42
    0 punti
    Up Down

    E vai! Pure il Brasile vuole diventare il numero 1…

    tutti co ’sta finta corsa…

  • 0 punti
    Up Down

    […] A proposito di bio-combustibili ASUD rilancia in italiano la traduzione di questo articolo di Frei Betto. E’ da quando Bush e Prodi gli hanno fatto visita che mi chiedo che cosa gli sia successo. Fatto sta che non lo riconosco più e mi sorprende ogni volta con trovate come questa, sebbene i brasiliani siano tra i pochi che se lo possono permettere. … ho l’impressione che sia molto critica la situazione in Brasile se Lula si presta in questo modo ai giochini di Bush! Ma l’america di Bush ha bisogno di un partner forte in america latina (visto cosa succede tutto intorno) e allora con la scusa di avvicinare i brasiliani per via del bio-etanolo gli si concede (a differenza di altri) di poter proseguire con i progetti di arricchimento dell’uranio, di progettare nuove centrali nucleari e, visto che ci siamo, anche di un sottomarinino nuclearetto. […]

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento