
Tra le proposte per far raggiungere all’Italia gli obbiettivi del protocollo di Kyoto ne ho letta uno in cui si calcola l’impatto del colore bianco sul clima.
Aumentare le superfici bianche e riflettenti fa aumentare l’albedo terrestre. La radiazione solare incidente viene riflessa sotto forma di onde corte, che riescono ad uscire dall’atmosfera senza trasformarsi in onde lunghe (calore) che vengono invece “rimbalzate” verso terra dai gas ad effetto serra. Far uscire la radiazione sotto forma di onde corte aiuterebbe a raffreddare il clima.
La proposta era spiegata in un poster allo IUGG di Perugia (il congresso internazionale della International Union of Geodesy and Geophysics da cui vi sto scrivendo).
Dipingere di bianco i tetti dei capannoni industriali (guai a toccare i tetti delle case, che sono paesaggio protetto e sarebbero deturpati anche solo da un pannello solare) potrebbe aiutare fino al 40% dell’abbattimento delle emissioni richiesto da Kyoto. Dipingere di bianco le autostrade, rimettere in funzione le saline, vestirsi di bianco, decorare con ciottoli bianchi rotonde, piazze, giardini… tutto potrebbe aiutare la superficie terrestre a riflettere una maggiore quantità di radiazione solare verso lo spazio esterno.
In pratica, una superficie bianco riflettente certificata di circa 1 m2 con coefficiente di riflessione maggiore del 90%, è in grado in un anno (in funzione della latitudine e del luogo di esposizione) di compensare il riscaldamento globale prodotto da 70-140 Kg di anidride carbonica equivalente.
I costi delle tecniche ipotizzate (gestione delle saline, imbiancature dei tetti, delle strade e delle piazze) sono molto contenuti meno di cinque o sei euro per tonnellata di CO2 equivalente.
Il colore “Bianco Riflettente” è una invenzione italiana tutelata da brevetti. Il marchio è stato depositato. Domani continuerò a parlare di cambiamenti cromatici e cambiamenti climatici con il modello Daisyworld.
Info: www.biancoriflettente.it
nemo
13 lug 2007 - 11:35 - #1La mia auto è bianca (e a metano), inizio bene? :D
Rolf Oldeman
13 lug 2007 - 11:37 - #2Le autostrade inquinano doppio dunque: li corrono le macchine e assorbono al massimmo il calore, quando le macchine non ci sono.
nemo
13 lug 2007 - 11:38 - #3Io, ingenuamente e da profano, mi son sempre chiesto (per motivi più che “egoistici” che altro) perché non di dipingesse l’asfalto di bianco…d’estate è insopportabile il calore che sale dall’asfalto.
Proust
13 lug 2007 - 11:52 - #4le autostrade mi sembra un po’ troppo francamente…ma l’idea è geniale…d’estate staremmo tutti più al fresco.
il problema è che d’inverno il tetto bianco dei capannoni (ce già sono di lamiera il più delle volte) disperderebbe una quantità di calore impressionante e andrebbe reintegrato con la caldaia…non è così semplice fare i conti.
chube
13 lug 2007 - 11:56 - #5Tutte le strade sono un problema, l’asfalto trattiene una quantità di calore enorme. Resto dubbioso nel dipingere (asfaltare direi) di bianco le strade per questioni di visibilità poiché risulterebbe molto probabile essere abbagliati, cosa pericolosissima. Una possibile soluzione è trovare un compromesso tra il nero pece ed il bianco calce. Una volta le autostrade venivano realizzate in cemento armato, non una soluzione ambientale e molto più pericolosa nel caso di pioggia ma scaldavano sicuramente di meno. Si potrebbe sostituire al bitume un’altro legante con un maggiore indice di riflessione.
Per i capannoni sono pienamente d’accordo ed inizierei pure a costruire con tetti bianchi le nuove case (dove non sono installati pannelli solari). Nei paesi più assolati le case sono già dipinte di calce e dai dati del sito sembra sia un’ottima scelta.
Per le saline, bisogna valutare il luogo, dire basso pregio ambientale non basta.
Per le isole artificiali… ma siamo impazziti??
Guinness
13 lug 2007 - 12:05 - #6Per i tetti dei capannoni non si potrebbe provvedere ad inerbire? Se non sbaglio questo accorgimento è un isolante naturale (raffresca naturalemente l’estate e evita dispersione di calore l’inverno)
Berto
13 lug 2007 - 12:05 - #7Sulla A7 milano genova dopo serravalle scrivia c’è un tratto di autostrada marrone molto chiaro.. non da problemi di abbagliamento e riflette bene il calore..si potrebbe cominciare da lì..per quanto riguarda il fatto che avere i tetti bianchi aumenta la necessità di riscaldamento d’inverno, sarebbe sufficiente una buona coibentazione e poi il sole che arriva d’inverno sui tetti non è molto..
chube
13 lug 2007 - 13:02 - #8In quale misura il colore del tetto influisca sul riscaldamento invernale di un capannone?
Dal mio punto di vista di profano, indipendentemente dal colore bianco o nero del rivestimento il calore viene trattenuto o disperso in funzione dell’isolamento applicato alla struttura. Se così fosse, con tetti riflettenti d’estate si avrebbe un minor ricorso a sistemi di condizionamento e d’inverno con un buon isolamento non ci sarebbero problemi.
Hid69
13 lug 2007 - 13:12 - #9 (nascondi)Ma xke non vi verniciate la testa di bianco?ma ke cazzate dite?
bau
13 lug 2007 - 13:17 - #10e se faccio il tetto di spekki?
Gianca77
13 lug 2007 - 13:34 - #11“pitturare” le strade è impensabile…al max usare quell’asfalto marrone/rossiccio che citava Guiness che è anche drenante e generoso con le pieghe della moto ;)
Proust
13 lug 2007 - 13:36 - #12@Chube:
so che è strano da pensare, ma il colore influisce moltissimo nelle transizioni di calore.
l’energia termica si trasmette in tre forme distinte e sempre coesistenti:
- conduzione
- convezione
- irraggiamento
la prima è la trasmissione per contatto (iterazione delle molecole calde che si muovono di più e mettono in moto quelle fredde più ferme) ed funzione della differenza di temperatura.
la seconda avviene per iterazioni coi fluidi (aria, acqua, etc) e anch’essa è funzione lineare delle differenza di temperatura.
la terza è una forma di trasmissione di calore in forma di energia “luminosa” che non ha bisogno di un ‘mezzo’ per propagarsi (il sole che scalda la terra anche se c’è il vuoto in mezzo)
l’irraggiamento è una funzione delle differenza delle temperature alla quarta (T^4 - t^4) ed è quindi particolarmente onerosa.
nel caso del tetto una buona coibentazione riduce sensibilmente la parte conduttiva e convettiva ma non quella di ittaggiamento.
per darti una misura domestica: un calorifero dipinto di nero rilascia nell’ambiente il 60% in meno di calore di uno dipinto di bianco.
sarà più caldo da toccare ma scalderà molto meno l’aria della stanza.
spero sia più chiaro.
brizio
13 lug 2007 - 13:37 - #13@Berto
i tratti “beige” sulla A7 sono quelli ad elevato drenaggio, in caso di pioggia hanno già salvato le chi@ppe a parecchi brillantoni dell’acceleratore ma, se tutta l’autostrada fosse così rivestita, ad ogni viaggio un treno di pneumatici nuovo ;)
Però mutuarne l’idea del pigmento non sarebbe male.
stever
13 lug 2007 - 13:52 - #14Nel nord Europa ci sono delle autostrada chiare fatte in cemento anzichè d’asfalto puro: rumoroso il rotolamento ma a bassa manutenzione per agenti atmoferici.
Giovanni C
13 lug 2007 - 14:23 - #15Molto affascinante l’idea del bianco. Non per niente le abitazioni nel meridione d’Italia, ma più in generale dove fa caldo sono bianche, a volte anche i tetti!
Forse dobbiamo tornare ad essere capaci di trovare soluzioni semplici, che chi ci ha preceduto ha affinato nel corso degli anni.
da88
13 lug 2007 - 15:58 - #16E’ la scoperta dell’acqua calda…
…da millenni le case nel sud Italia sono pitturate con la calce, che contrasta il calore e disinfetta; purtroppo oggi la maggior parte dei tetti degli edifici pubblici e privati sono rivestiti con guaine isolanti di colore nero!!
Le strade bianche, come detto, sarebbero pericolose per i riflessi della luce.
geppe67
13 lug 2007 - 16:01 - #17io ho un gatto bianco
d’ora in poi lo lascerò sempre all’aperto…
:-D
solartrading
13 lug 2007 - 16:08 - #18Solartrading è una società che distribuisce in italia un prodotto americano, che ha una capacità di respingere i raggi del sole e quindi anche il calore non scaldandosi, esattamente come uno specchio posto al sole, ovviamente di colore bianco. Negli stati uniti l’applicazione di questi prodotti è sovvenzionata dallo stato sia per la funzione citata nell’articolo sia perchè non riscaldandosi, non riscalda gli ambienti sottostanti per induzione, quindi ambienti freschi e meno consumi energetici. Oltre ciò è importante sapere che sono prodotti naturali a base di acqua che funzionano come ottimi impermeabilizzanti, incapsulanti dell’amianto ed ignifughi di classe 0. Queste sono soluzioni semplici, di basso costo e che contribuiscono senza dubbio a migliorare l’ambiente in cui viviamo.
the number of the beast
13 lug 2007 - 16:17 - #19qui secondo me si sta pis**ando fuori dal vaso… capisco che si possa dipingere di bianco una casa per avere un po più di fresco come detto da da88, ma arrivare a dire di dipingere di bianco strade ecc mi sembra parecchio fantascientifico e mi stupisco della gente che rilancia in questa idea!!!
chube
13 lug 2007 - 16:41 - #20@Proust: grazie per il ripasso di termodinamica, son passati troppi anni dai miei esami universitari e la componente cromatica mi è proprio sfuggita di mente. Suppongo che la differenza di irraggiamento dipenda dallo spettro più ampio irradiato dalla luce bianca e quindi dalle caratteristiche del materiale.
Rimango sempre dubbioso sulla non convenienza di verniciare di bianco… D’estate è ovvio il vantaggio. D’inverno non basta l’isolamento? Se vi è una ridotta conduzione termica dall’interno al tetto anche l’irraggiamento è proporzionalmente ridotto. Nel caso di tetto in lamiera non credo vi siano molti masochisti a verniciarle di nero, d’estate è come stare in un grill.
In Italia abbiamo ancora i tetti in ethernit, mi sa che passerà ancora molto tempo prima che si smuova qualcosa a riguardo.
Hid69
13 lug 2007 - 20:50 - #21Grande number concordo in pieno con te..le case dipinte di scuro ki le vuole?ma le strade è proprio da ridere
MaxArt
13 lug 2007 - 22:39 - #22Qualche numero fa de “Le Scienze” riportava uno studio secondo cui il riscaldamento globale era in parte dovuto alla… riforestazione!
Questo perché le aree boschive sono più scure di quelle senza vegetazione (oltretutto veniva rilevato una certa quantità di metano emesso le cui cause sono poco chiare, ma che comunque pare proprio venire dagli alberi…), e quindi cointribuiva ad abbassare l’albedo.
Ideona (alla pari di alcune espresse nell’articolo): dipingiamo di bianco gli alberi! :)
Bricke
14 lug 2007 - 09:40 - #23Un tetto bianco riflette, quei raggi tornano verso l’atmosfera e, causa effetto serra, si riflettono nuovamente e tornano giù finche non colpiscono qualcosa di nero :)
Lumachina
14 lug 2007 - 11:37 - #24Bricke, i gas serra riflettono la radiazione termica, ma sono piu’ trasparenti nei confronti del visibile.
Hid69
14 lug 2007 - 13:08 - #25Sta zitta lumakina non sai niente..
simone63
14 lug 2007 - 18:25 - #26E’ un grande favore a qualche amico questa notizia o oggi non c’era proprio nulla in giro ?
Nel dubbio che qualcuno la applichi vado a comprarmi un bel paio di occhiali da sole. Stavo pensando in autostrada a fine luglio come deve essere mentre corri sporcando con le gomme questa infinita pista di asfalto bianco.
louie84
15 lug 2007 - 17:33 - #27scusatemi ma se non sbaglio da qualche anno non è + consentino pitturare i tetti di nero di biancho o argento, ma si possono pitturare solo di rosso o verde,
il color argento sembra fosse cancerogeno, x gli altri non saprei il reale oivo
Quartz
15 lug 2007 - 19:19 - #28MaxArt ti ho fatto risalire il punteggio perché era troppo divertente :)
Peccato per le Scienze, un tempo era una rivista seria, ultimamente sembra la versione intellettualoide di focus… (pur con tutti i distinguo: materiale interessante continua ad esserci, semplicemente non è più il 101%).
marco2
01 dic 2007 - 16:24 - #29Ciao, io vorrei appunto dare una mano di bianco al tetto e cercando in giro x vedere se qualuno lo ha gia’ fatto ho trovato voi.
Adesso leggo “guai a toccare i tetti delle case, che sono paesaggio protetto e sarebbero deturpati anche solo da un pannello solare” e sono un peletto smontato ma non demordo.
La mia domanda e’: Si puo’ fare o no?? I pannelli solari si possono mettere, -al contrario di quello che dice il commento- allora si puo’ anche pitturare? Cioe’ c’e’ qualcuno che ha l’informazione corretta? Grazie ciao ciao.
andre b.
29 apr 2009 - 19:42 - #30ciao, sapete per caso di una legge approvata recentemente che obblighi a colori chiari per tetti/terrazzi? ma il mio condominio sta sostituendo il vecchio rivestimento bianco con uno scuro..
grazie mille