
Questa è la parte migliore della giornata, quando ingrasso, a letto, con il mio quarto di Cocacola
Morgan Spurlock
Supersize Me di Morgan Spurlock. Genere Documentario, colore 98 minuti. - Produzione USA 2004.
Morgan Spurlock è un giovane regista indipendente. Un bel giorno decide di diventare cavia di un bislacco esperimento da lui stesso ideato. Passare da un regime alimentare controllato e “sano” ad una dieta a base di Hamburger e prodotti venduti dentro ai principali fastfood americani. Il suo obbiettivo: dimostrare che un’alimentazione a base di fastfood è nociva per la salute di un essere umano
Allertati specialisti, dottori e nutrizionisti pronti a seguirlo nel suo bizzarro piano, il buon Morgan si è dato un mese di tempo, durante il quale si è nutrito solamente presso le catene di Fast Food, sperimentando la più popolare filosofia alimentari diffusa nel nordamerica. Il tutto ovviamente telecamera alla mano.
L’esperimento, partito quasi come un gioco, si traduce ben presto in un vero e proprio calvario per il povero Morgan, che ben presto inizia a ingrassare ed avere problemi di salute non indifferenti. Alla fine del mese, Morgan è totalmente stravolto: E’ ingrassato 11 kili e ha riportato danni irreversibili al fegato e qualche problemino nervoso.
Ecco un lavoro decisamente divertente e intelligente, in cui si mostra quello che è arcinoto a tutto il mondo (meno che parecchi cugini americani a quanto sembra): fare una dieta a base di Fast Food (se mi passate il termine) è nocivo per la salute. Lo si va ripetendo da anni ed anni e malgrado ciò questa scellerata epidemia culturale ha parzialmente invaso pure il vecchio continente. Il film non vuol mettere in croce i fast food: non si dice infatti che mangiare un hamburger ogni tanto faccia male (anzi…). Sotto accusa è la “dieta” a base di Fastfood fatta tipicamente dall’americano medio (e ahimè pure da un bel po’ di europei da un po’ di tempo a questa parte): mangiare tutti i giorni (ma anche spesso) questo genere di alimenti è scientificamente provato essere nocivo per il nostro argomento.
Si tratta evidentemente di una piaga sociale se questo fenomeno è ampiamente diffuso: sono i costumi e la barbarizzazione della cultura alimentare che in america è stata svenduta alle grandi catene della ristorazione le quali pian piano la hanno lobotomizzata a suon di monotonia culinaria e apatia gastronomica. Per fortuna che in Europa e soprattutto in Italia (ehh una delle poche volte in cui ci si può vantare di essere Italiani) esistono movimenti come SlowFood e associazioni come la Coldiretti che lottano contro questa moda imperversante di distruzione della cultura gastronomica millenaria del nostro paese.
buon appetito e EcoVisone
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ice
18 lug 2007 - 08:37 - #1e adesso sta per uscire un nuovo film sul genere educazione alimentare: FastFood Nation Nation
http://www.cinematografo.it/cinematografo/s2magazine/index.jsp?idPagina=4607
MaxArt
18 lug 2007 - 10:13 - #2Come avevo già detto, chi va a mangiare tutti i giorni in un fasto food non è una vittima, ma un cretino. Comunque la situazione dell’Italia non mi pare grave: la varietà della nostra cucina è un patrimonio che ci consente di acquisire un minimo di coscienza alimentare.
sardauker
18 lug 2007 - 10:42 - #3eh, si, però andate a mangiare a crepapancia (il menu supersize quanto, tre volte al giorno?) per un mese da Vissani, e poi mi dite se non ingrassate lo stesso.
Ma che discorso è?
Questo film dimostra quel che si era prefisso: che a mangiar troppo ci s’ammazza.
Che abbia scelto McD è solo strumentale alla tesi che s’era prefisso prima. E comodo agli anti McD.
morfeo
18 lug 2007 - 11:20 - #4ma si e’ un film di propaganda
io non vado da mcdonald’s
non mangio in fast food ma e’ un film
purtroppo viviamo in una epoca di sovrapproduzione
dove i sapori non esistono piu’ e vengono sostituiti dagli aromi
diciamo che tutto e’ di plastica e che i sapori vengono creati in laboratorio
bisogna difendere i prodotti tipici
e eliminare i prodotti industriali
ma quali sono i danni irreversibili al fegato?
morfeo
18 lug 2007 - 11:34 - #5alla fine per forza che ci si ingrassa
ingurgitiamo piu’ calorie del nostro fabbisogno
calorico
con tutte quelle porcherie chimiche che mangiamo poi tra conservanti antiossidanti coloranti
bleah
La gente a cui piacciono le salsicce e la legge non dovrebbe mai guardare come entrambe vengono fatte
Hayabusa
18 lug 2007 - 11:45 - #6Come dice giustamente sardauker, qualunque regime alimentare squilibrato è dannoso, che si sia scelto McDonalds è del tutto strumentale (e anche una scelta “facile” se mi si consente).
Se vi nutrite per un mese, tre volte al giorno, di bucatini alla amatriciana, sfido chiunque a non uscirne con il fisico stravolto.
Ma anche se vi nutrite di brodo di pollo tre volte al giorno per un mese… magari non ingrassate, ma vi garantisco un cagotto mondiale.
Jackko
18 lug 2007 - 17:39 - #7Evidentemente parlate senza aver visto il film.
Lui lo spiega: in america era in corso un processo scaturito dal fatto che una ragazza grassa ha fatto causa al mcdonald del suo stato e della sua non più tanto sana salute (però anche lei eh…).
Il giudice allora disse che la causa era sospesa finchè qualcuno non dimostrasse che mangiare sempre da McDonald facesse male.
Ecco quindi spiegata la “base” del film, che in un certo senso vuole provocare (e di conseguenza sensibilizare) la più famosa casa di fastfood nel mondo.
Poi è normale che se mangi sempre la stessa cosa (che poi lui non mangiava sempre la stessa cosa) stai male, ma vi sembra normale anche che in america la porzione maxi comprende(va, grazie al film) 2 litri di cocacola?.
Ditemi voi…
Berto
18 lug 2007 - 19:02 - #8Effettivamente in Amnerica soprattutto x le bevande sono esagerati; anche se poi a ben vedere 2 litri di cocacola alla spina, con tutto il ghiaccio che c’è dentro corrispondono ad una bottiglia da mezzo litro..
Per fortuna MacDonald si è impegnata a fare una campagna per un regime alimentare equilibrato
Elena9455
19 lug 2007 - 08:13 - #9L’Oms ce lo spiega da anni: ci ammazziamo con le nostre mani per questo vizio che abbiamo preso di strafogarci: molti di noi ascoltano questi appelli, altri li ignorano…a proprio danno.
Detto questo, questo film strumentalizza questa verità per la propria noiosissima e datatissima propaganda.
morfeo
19 lug 2007 - 08:15 - #10il film l’ho visto
ma tutte quelle calorie in un giorno chi le assume?
3000 cal in un giorno?
punti di vista
e’ sempre un film
e’ un film di propaganda
bel film perche’ mi e’ piaciuto
il mio punto di vista e’ diverso dal tuo