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Lush, nudi contro il packaging

Pubblicato: 17 lug 2007 da eugenio

Commenti dei lettori

alla Lush Leggo su Blogeko la storia dei commessi Lush che vanno in giro per il negozio nudi (in realtà a sedere al vento, coperti per il resto dal grembiule).

Motivo: portare l’attenzione del pubblico sul fatto che i prodotti di Lush sono pressochè privi di packaging.

Risultato: come al solito in questi casi, giro di giostra gratis su tutti i media che non vedono l’ora di moltiplicare i lettori per N volte il numero di cm di pelle scoperta mostrati su una foto. E anche noi seguiamo a ruota, soprattutto però perchè Lush è effettivamente un catena di prodotti davvero attenta all’ambiente e per questo merita spazio anche sulle nostre pagine.

Volendo essere pignoli, si potrebbe anche notare come poco più di un mese fa l’Elave, altra azienda impegnata in prodotti per il corpo, aveva fatto una mossa simile mettendo tutti i dipendenti, compreso il capo, nudi e puri in giro per i laboratori della ditta per dimostrare che non “avevano nulla da nascondere”. Fa niente, tanto l’idea, non sarebbe stata originale comunque. L’importante in questo caso è che passi il messaggio antipackaging.

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26 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Proust

    Proust

    17 lug 2007 - 10:54 - #1
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    Lush non è così eco compatibile come si crede o coe vuol far credere.

    provate a mettere gli ingredienti di un sapone qualsiasi in:
    http://www.biodizionario.it/

    un bel po’ usciranno col pallino rosso ;)

    l’immagine e la sostanza non sempre combaciano, spesso l’immagine è meglio della sostanza, chissà poi perchè…

  • Profilo di eugenio

    eugenio

    17 lug 2007 - 10:57 - #2
    1 punto
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    Ok Proust, ma oltre al sapone fatto in casa chi ce’ di meglio di Lush sul mercato?

  • Profilo di eugenio

    eugenio

    17 lug 2007 - 10:57 - #3
    1 punto
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    ps. non e’ una domanda retorica, non lo so davvero.

  • Profilo di Proust

    Proust

    17 lug 2007 - 11:08 - #4
    1 punto
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    uh! dovrei chiedere alla mia ragazza, è lei quella che sa tutto di ste cose.
    Cmq hai ragione, su larga scala come Lush non c’è nessuno che fa saponi “alternativi” a quelli industriali, più che altro sono piccoli produttori che forniscono erboristerie e negozietti, so che alcuni organizzano gruppi d’acquisto anche ;)

  • Profilo di Tetsuro-2

    Tetsuro-2

    17 lug 2007 - 12:18 - #5
    2 punti
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    Io ho dato 5 stelle a questo articolo perché mi piace vedere un bel culo di prima mattina.

  • Profilo di pentolaccia

    pentolaccia

    17 lug 2007 - 12:27 - #6
    0 punti
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    Sono daccordo con tetsuro…ce l’avessi sotto casa un negozio così…

  • Profilo di Mica

    Mica

    17 lug 2007 - 12:28 - #7
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    Tetsuro, sei fumato :-P

  • Profilo di da88

    da88

    17 lug 2007 - 17:51 - #8
    0 punti
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    Mica, io vorrei esserlo ora…

    Questa iniziativa spero che non sia solo l’ennesima operazione… di facciata!!

  • Profilo di fioredelmale

    fioredelmale

    17 lug 2007 - 19:25 - #9
    0 punti
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    Proust ha ragione, purtroppo dentro i prodotti Lush ci sono molte sostanze decisamente non bio :( Come saponette buone posso consigliare quelle dei Provenzali, io le trovo all’Auchan :) Sono bio e hanno varie profumazioni.

  • Xanderob

    17 lug 2007 - 22:00 - #10
    0 punti
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    Lush è anche contro i test sugli animali.

    Non ha dietro multinazionali di dubbia moralità.

    Come si possano paragonare i prodotti Lush con roba da supermercato non è dato saperlo.

  • Diana

    17 lug 2007 - 22:06 - #11
    0 punti
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    Lush rappresenta un ottimo compromesso e soprattutto un ottimo esempio di comunicazione ecologica!

  • Profilo di roberto

    roberto

    17 lug 2007 - 22:10 - #12
    0 punti
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    ma facciamocelo a casa il sapone. niente packaging, prodotti eco, niente trasporto. tutto in pieno stile decrescita. non c’entra niente, ma stessa cosa per yogurt, sugo, pane, ecc.

  • Profilo di margherita

    margherita

    18 lug 2007 - 10:53 - #13
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    Eco o non eco sempre donne nude, se l’immagine era di un uomo almeno era originale.

  • Profilo di cal78

    cal78

    18 lug 2007 - 11:01 - #14
    0 punti
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    sarebbe interessante sapere con che modalità è stato invitato il personale ad accettare di girare nudi in negozio per la loro causa….

  • Profilo di fioredelmale

    fioredelmale

    18 lug 2007 - 11:42 - #15
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    Xanderob, al super si possono trovare molti prodotti di ottima qualità dal punto di vista bio! I Provenzali sono solo un esempio, ci sono altri prodotti con ottimi INCI.

  • Xanderob

    18 lug 2007 - 23:48 - #16
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    fioredelmale: Lush non è solo bio. Ha una linea Vegan, non fa sperimentazione su animali né diretta né indiretta, non ha dietro una multinazionale e qualche contadino facinoroso sulla coscienza.

    Questo non significa che è il Bene, ma, al momento, non mi pare di vederne concorrenti. Certamente non al supermercato!!!

  • Profilo di fioredelmale

    fioredelmale

    19 lug 2007 - 10:58 - #17
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    Xanderob, ci sono un sacco di ditte che producono cosmetici ecobio, e sono molto meglio di Lush: Fitocose, Druide, Weleda, Lavera… le alternative ci sono eccome. Inoltre il cruelty free non esiste: tutte le sostanze in uso nei cosmetici, anche quelle naturali, sono state testate, quindi la sperimentazione indiretta tocca tutti.

  • mayday

    19 lug 2007 - 11:24 - #18
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    Xanderob, la Lush E’ una multinazionale sulla cui moralità ti inviterei a riflettere.
    A parte il fatto che nei saponi c’è un ingrediente (EDTA) che non è naturale ed è inquinante, questo ingrediente non è indicato nel sito ma solo nel giornalino (se glielo chiedi dicono che il sito non è aggiornato e che comunque è valido solo il giornalino) ed è contenuto in un composto di base comprato da un altro fornitore. Sapone fatto a mano??? Può darsi, ma a partire da basi prefatte.
    Cruelty free? La Lush non produce materie prime ma solo cosmetici finiti, ed è VIETATO dalla legge sperimentarli sugli animali.
    Vegan? Basta leggere gli ingredienti di qualsiasi cosmetico per capire se è vegan o no, hai bisogno che te lo scrivano sopra?
    Ingredienti freschi… può essere, ma dopo la lavorazione non sono più freschi di sicuro.
    Per non parlare degli shampoo, che distruggono la cute e fanno venire la forfora.
    E i prezzi sono assurdi, ancor di più considerato che non ci sono spese per il packaging.

  • BruceD

    19 lug 2007 - 11:40 - #19
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    La Lush non è ecobio, tranne qualche prodotto.
    La Lush ha prodotti che provocano irritazioni pesanti ma li toglie dal mercato dopo mesi e mesi di prove sul consumatore.
    La Lush ha prezzi esosi che sarebbero giustificati solo se il prodotto fosse interamente artigianale, ma partendo da semilavorati i 5 euro per etto che propongono sono una rapina.
    La Lush non risponde alle critiche dei clienti
    La Lush usa formulazioni e ingredienti risalenti al paleolitico cosmetico.
    Se il solo essere privi di packaging (il che non è vero, dato l’elevato numero di prodotti liquidi o gelatinosi o cremosi) basta ad etichettare una ditta come eco o bio… ritengo che proprio non ci siamo

  • Xanderob

    19 lug 2007 - 16:48 - #20
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    @ fioredelmale: concordo sulle alternative, che tuttavia non sono da supermercato (per lo meno, io W.e.l.e.d.a la trovo solo in determinati negozi) e grande distribuzione, anche perchè non son prodotti di “massa”, in senso meramente numerico.

    Le critiche a L.u.s.h vanno bene, però ci vogliono alternative a 360°.

    Ammetto la mia poca informazione riguardo composizione dei loro prodotti e tutto il resto, ma, mi pare, nell’ambito dei prodotti di massa, sia tra la aziende che più si rivolgono ad un modo minimamente diverso che non P.r.o.c.t.e.r.&.G.a.m.b.l.e ed affini.

    Ma che filtro usate per i commenti?!

  • BruceD

    20 lug 2007 - 15:10 - #21
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    Xanderob…
    Le alternative te le abbiamo date.
    I Provenzali vengono venduti nei supermercati.
    I prodotti Esselunga gabbiano sono venduti nei super. Così come diversi altri prodotti a basso costo e inci splendidi.
    La differenza tra chi propone realtà alternative e le grossee e cattive multinazionali consiste nel fatto che i primi ci prendono per i fondelli con una patina di ecologicità che non hanno.
    In sintesi… ti vendono l’idea dell’ecobio, poi se sei intelligente l’ecobio vero lo trovi altrove, se sei un pollo ti accontenti.
    E le aziende che si millantano (ma non praticano) ecobio sono peggiori delle cattive multinazionali, perchè approfittano della buona fede e poca conoscenza del pubblico.
    Pertanto, inviterei tutti ad approfondire gli argomenti e ragionare sul fatto che, a parità di ingredienti e disparità di formulazioni, forse è meglio pagare una saponetta Palmolive 50 centesimi piuttosto che la stessa Lush 4,50 euri. E con la differenza facciamo tanta beneficienza

  • Xanderob

    21 lug 2007 - 02:33 - #22
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    @ BruceD: evidentemente, a parte l’arroganza, c’è qualcosa che non hai compreso. Da non so quanti commenti parlo di alternative a 360°. E tu mi rispondi Provenzali e Palmolive. Da chi sono prodotti? Come? E allora invece che dar del pollo a me, fatti un giro e guarda un po’ a che c.a.z.z.o serve il beneamato ecologismo in un mondo mirato al profitto sopra ogni cosa.

    Alla faccia della beneficienza e dei prodotti economici/ecocompatibili.

    Passato l’interesse, grazie.

  • Profilo di pomarco

    pomarco

    10 ago 2007 - 11:38 - #23
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    a quanto ne so, lush è fuorilegge perchè prepara i prodotti nel retro dei negozi e non si può fare. bisognerebbe mandargli la asl e vedete che se escono li fanno chiudere subito.

  • Profilo di nikka

    nikka

    08 nov 2007 - 17:32 - #24
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    ma per carità ahahahah i saponi nel retro ahahahah ma quando mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    anzi ora chiamo lo sceriffo e gli dico di andare a controllare…
    LI TAGLIANO I SAPONI MICA LI FANNO!!!! ma ci sei mai entrato in un negozio lush???
    poi per chi fosse interessato potete leggere la storia dell’edta sul sito anagen.net, non ci sono i bollini rossi ma dovrebbe essere di facile comprensione…
    per quanto riguarda i test sugli animali non so che dire davvero!!! se qualcuno si fosse informato prima di parlare saprebbe che lush invoglia chi effettua test sugli animali a smettere!!! smetti di fare test sugli animali e diventi fornitore lush!!! e pensare che vogliono solo un mondo più pulito… bella la battute he hihihi
    cmq…continuate a usare la P.almolive quella si che è buona…consiglio anche una certa l’O.real e se vi manca una crema l’olio J.honson è il migliore in circolazione

  • Dalila

    06 gen 2008 - 22:59 - #25
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    Non entro nel merito della discussione, ma dico solamente che il concetto vivere Vegan dovrebbe comprendere il fare del bene a se stessi e all’ambiente, non solo ad evitare sofferenze agli animali.
    Sono un ex fruitrice della Lush, ho smesso di acquistare da loro perchè i loro prodotti non sono assolutamente naturali (almeno la stragrande maggioranza), nè ecobio.
    Il mio interesse è quello di non fare male alla Terra a 360°, quindi ho cercato delle alternative, che credetemi, estistono.
    E ne esistono di meno costose e di più salutari anche per la vostra pelle.
    Qualcuno ha posta il sito del biodizionario, benissimo, consultatelo.
    Riguardo marche da cosigliare, è difficile perchè a volte alcune hanno prodotti buoni e altri meno buoni, comunque secondo la mia esperienza Bjobj, Fitocose, I provenzali (solo saponette, alcuni oli e burro di karitè).
    Per il resto vi invito a fare un giro su www.saicosatispalmi.org troverete tanti articoli interessanti e un forum dove poter impare molte cose, io devo a loro quello che so.

  • Dalila

    07 gen 2008 - 12:06 - #26
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    Ho dimenticato alcuni siti interessanti dove poter comprare prodotti ecobio e cruelty free, Alchimia Natura e La Saponaria, vendono anche materie prime per far da sè i cosmetici, http://www.lasaponaria.com/ http://www.alchimianatura.it/
    Per acquisti online, consiglio anche www.saicosatispalmi.com i prodotti venduti oltre ad essere ecobio, sono anche cruelty free e molti sono contrassegnati con il simbolo vegan :)