La pubblicità della Prius diffusa nel Regno Unito dicevano: “Cosa succederebbe se tutte le auto fossero come la Prius? Con la sua tecnologia ibrida emette una tonnellata di CO2 in meno, per anno”.
Un testo in sovraimpressione spiegava che si trattava di una tonnellata di CO2 meno di un veicolo equivalente con un motore diesel, calcolando 20.000 Km in un anno e che la Prius emette 104g/km.
Il garante per la pubblicità lo ha ritenuto ingannevole perché esagerava l’ecologicità della Prius.
Toyota ha risposto alle accuse inviando i dati della media delle emissioni delle auto immatricolate nel 2005, che e’ di 172 grammi di CO2 al Km.
L’autorità che controlla le pubblicità nel Regno Unito ha ritenuto comunque ingannevole lo spot, sia perché i 20.000 Km sono la media annuale statunitense (in Gran Bretagna la media e’ di 13.440 Km), sia perché la comparazione era stata fatta con auto dotate di motori più grandi di quello della Prius.
Sentenza: lo spot non può più essere trasmesso tale e quale.
Via | ASA
FaX
26 lug 2007 - 08:34 - #1Io sono del parere che le publicità sono false e la maggior parte viscide. Non presentano più il prodotto ma fanno leva sulle paure e sulle suggestioni della gente. Impariamo a farci un’idea propria dei prodotti, a comprare quello che effettivamente ci serve ed a conoscere più i pareri di chi ha provato il prodotto che di quelli che ci devono lucrare…
Mezzeca come vado stamattina.
Una buona gornata a tutti.
Proust
26 lug 2007 - 09:21 - #2che caduta di stile.
anche loro per far tornare il numerino tondo a 1 tonnelata hanno “barato” sui dati
non me l’aspettavo proprio :(
Gianca77
26 lug 2007 - 09:29 - #3ehehe caro Proust, non affidare le tue speranze alle multinazionali o colossi industriali perchè ti tradiranno sempre.
[OT]
Il programmino per far risparmiare energia al pc è proprio fico!!
[/OT]
Superbisco
26 lug 2007 - 09:50 - #4Davvero una caduta di stile che poteva essere risparmiata, soprattutto perchè la Prius gode di un nome di tutto rispetto, essendo, credo, l’unica auto ibrida del settore.
the number of the beast
26 lug 2007 - 10:36 - #5secondo me la prius stessa è uno spot.. se la toyota fosse veramente una casa interessata all’ecologia non metterebbe in vendita una sfilza di suv e trucks (che sono dei suv ingigantiti per uso stradale,vedi toyota usa) come fa in america…
chube
26 lug 2007 - 11:29 - #6Non hanno indicato la fonte dei dati pubblicizzati. A quanto pare era il mercato americano e non inglese… Cosa vuoi che sia? [ironico]
A parte la figuraccia, la Prius è un’ottima macchina ed un test per sondare le tendenze future del mercato. Se ha successo anche altre marche proporranno motori ibridi per i loro mezzi, altrimenti si rimanderà ancora.
Rolf Oldeman
26 lug 2007 - 11:45 - #7Cos’è il problema? 20,000km * (172-104) = 1.36 tonnelate. Toyota ha fatto un understatement!
Secondo me gli ibridi sono una rivoluzione. Si vede dappertutto, tranne in Italia.
Fanno meno rumore, emettono quasi nulla SOx, NOx o particelle e usano circa 30% di benzina di meno.
Ho fatto il test-drive un mezz’anno fa, ma abbiamo deciso di prendere una fiat idea invece, che costava la metà ed e più facile da parcheggiare in una citta come Cagliari. Avrei dovuto avere più corraggio…
Frà
26 lug 2007 - 12:28 - #8indipendentemente dal fatto che hanno barato sui dati , l’auto l’ibrida e meglio di quella all’idrogeno ed è già utilizzabile , la sperimentazione potra migliorare anche il livello di emissioni . ora c’è bisogno che anche il mercato risponda positivamente.
stever
26 lug 2007 - 12:31 - #9Non le vogliono realmente vendere: nel 2005 in occasione del mio cambio di auto anzichè il solito diesel puzzolente volevo coraggiosamente prendere la Prius (nel 2005 non è che se parlasse tanto). Sono andato in vari concessionari: uno solo me l’ha fatta provare ma aveva la batteria scarica e non si poteva fare nemmeno 100 metri a “solo elettrico”, fa nulla!
Chiedo il prezzo: alto senza nemmeno una lira di sconto, senza ritiro del mio usato e senza nemmeno un finanziamento a tasso agevolato…anzi hanno aggiunto (senza che io chiedessi nulla): tecnologia troppo nuova, nemmeno in officina siamo sicuri che riusciamo a capirci in caso di guasto…si faccia una bella Avensis !
Alla fine non ho preso Toyota e mi sono accontentato di un bel diesel Peugeot 1560 CC un pochino meno puzzolente del solito (FAP) ma sempre diesel !
simonemuscas
26 lug 2007 - 22:58 - #10Il marketing é marketing, i dati scientifici sono altra cosa. Dai dati
ufficiali la toyota prius é la migliore in quanto ad emissioni di CO2
rispetto a tutte le macchine a benzina e credo una delle migliori in
assoluto sul mercato fra diesel e benzina, che poi i pubblicitari
accrescano la notizia é facciano paragoni di comodo é altra storia. Peró
basiamoci su fatti concreti. Un motore quando viene testato viene
sempre etichettato per quelle che sono le sue prestazioni ottimali in
un ambiente ottimale. In ambiente di cittá in generale é vero che le
condizioni della Toyota ibrida hanno buone possibilitá di confermare i
dati ufficiali. Se peró io utilizzo la macchina in un circuito
extraurbano dove ci sono tante salite , le emissioni della nostra
ibrida in fatto di CO2 non saranno ben lontane da una macchina diesel
tradizionale che fa lo stesso percorso…sicuramente in quanto a CO2
emeterebbe meno la diesel; per quanto riguarda altri gas, per esempio
l’NO, avrebbe molte piú probabilitá di emettere meno ancora la
Toyota ibrida. Questo é un esempio, chissá esagerato (comunque reale),
per dire che sino a quando non avremo il motore dal Pozzo alla ruota
con emissioni zero (forse la pila combustibile a idrogeno, con
quest’ultimo ottenuto dal rinnovabile? Siamo, se anche lo fosse,
lontanissimi…) il ventaglio di discussione sará enorme e “le
varianti possibili” sono carne al fuoco per il marketing. Non
censuro Toyota per lo spot, censuro il marketing in generale. Il
paradigma del mondo economico é la produzione, il filtro per vendere é
la pubblicitá. Sin quando la realtá non ha una soluzione assoluta e la
pubblicitá mi permette di parlare di una delle tante veritá, lo faccio
e non offendo nessuno. Sta a noi scegliere e per scegliere dobbiamo
conoscere.