Apre a Singapore la Vertical Farm ma i costi delle verdure sono elevati

Apre a Singapore la Vertical farm per la produzione commerciale di verdure e la notizia viene rilanciata da Inhabitat dove si specifica, appunto che l'intero costo della produzione è più elevato. Le verdure prodotte sono più care di 10, 20 centesimi al chilo rispetto a quelle vendute nei supermercati. Il perché del costo più caro è presto detto: per far lavorare questo genere di impianti occorre tantissima energia.

Ma la novità sta nel fatto, come riferisce Channel News Asia che:

La risposta dei consumatori è stata positiva e già prima del lancio ufficiale tutte le verdure erano già state vendute.

come ha spiegato Mr Tng Ah Yiam, direttore al FairPrice la catena di supermercati che ha la vendita in esclusiva delle verdure.

Dunque dalla sperimentazione del progetto, avviato nel 2009, si è passati alla vera fase produttiva che sembra non deludere le aspettative di business di chi ci ha investito.


La fattoria verticale sorge nella città di Lim Chu Kang e si innalza per 3,65 ettari. Ha per ora 120 torri in alluminio e conta di arrivare a 300 torri (se arriveranno finanziamenti beninteso) entro il prossimo anno per un investimento totale di 27milioni di dollari di Singapore. L'idea è di incrementare la produzione dall'attuale mezza tonnellata al giorno alle 2 tonnellate al giorno di verdure considerato che Singapore è una metropoli abitata da circa 5 milioni di persone.

Il mercato di Singapore comunque sembra essere interessante considerato che le verdure prodotte localmente sono il 7% del totale e che i consumatori sono alla ricerca sia di prodotti locali sia biologici.

Foto | Inhabitat

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