Caffè e cambiamenti climatici, a rischio estinzione la pianta dell'arabica

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Che la tazza di caffè sarebbe diventata sempre più amara a causa dei cambiamenti climatici lo avevamo anticipato tempo fa. Ben il 75% della produzione globale è a rischio a causa dell’impoverimento del suolo, della scarsa qualità dei raccolti, della siccità e delle malattie parassitarie. Le specie invasive si fanno infatti sempre più insidiose e proliferano per via delle temperature più alte.

Oggi ci arriva un’ulteriore conferma della minaccia rappresentata dai cambiamenti climatici per la produzione del caffè da un recente studio pubblicato sulla rivista PLoS ONE, condotto dagli scienziati del Royal Botanic Gardens di Kew in Gran Bretagna, in collaborazione con i colleghi etiopi. Secondo i ricercatori la pianta Coffea arabica potrebbe estinguersi, allo stato selvatico, entro 70 anni.

L’Arabica selvatica è considerata cruciale per l’industria del caffè per via della sua enorme diversità genetica. Le varietà coltivate nelle piantagioni di tutto il mondo non hanno un patrimonio genetico altrettanto vasto e non riuscirebbero a fronteggiare le diverse sfide poste alla produzione su larga scala dai cambiamenti climatici: siccità, aumento delle temperature, epidemie di parassiti. In Etiopia, il Paese maggior produttore di caffè in Africa, il cambiamento climatico avrà un impatto particolarmente devastante sulla produzione di caffè e dunque sull’economia. Il caffè è la seconda merce più scambiata nel mondo dopo il petrolio e i danni riguarderebbero diversi Paesi ed economie, non soltanto quella etiope.

Stando alle proiezioni degli scienziati che hanno impiegato tre diversi modelli di scenari climatici, la deforestazione, l’estinzione di specie di uccelli che trasportavano e disperdevano i semi, la siccità e l’incremento delle emissioni globali porteranno ad un’ingente perdita di biodiversità ed al venire meno delle condizioni bioclimatiche ideali per la crescita e la sopravvivenza dell’Arabica allo stato selvatico. I ricercatori hanno individuato dei siti cruciali per la conservazione della specie e sperano, intervenendo in queste aree, di preservare la diversità genetica dell’Arabica necessaria alle piantagioni del caffè per affrontare a loro volta i cambiamenti climatici.

Foto | © Getty Images

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