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Tornado come fonte energetica "pulita"

Pubblicato: 27 lug 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

tornado costruito dall'uomo per produrre energiaLouis Michaud ha passato 40 anni a studiare i tornado e ora e’ convinto di poterli provocare e controllare al fine di estrarre energia dai forti venti.
60 milioni di dollari basterebbero per una centrale in grado di soddisfare le necessita di 200.000 abitazioni.

La sua fonte di calore iniziale e’ quella dissipata (sprecata) da una centrale termoelettrica. Con il calore lui dice di poter generare un tornado, che, controllato e munito di turbine, darà energia elettrica in modo “pulito”. 20 milioni di dollari potrebbero essere risparmiati perché la centrale termoelettrica non avrebbe più bisogno di raffreddare le sue acque calde, trasformate da rifiuto a risorsa.

Il funzionamento di un Vortex ricorda vagamente il principio delle masse d’aria in movimento nella solar tower, ma la differenza e’ che nella solar tower l’aria viene scaldata da specchi che concentrano i raggi solari sulla torre, mentre nella “centrale a tornado” si partirebbe da acqua calda in uscita da una centrale tradizionale che verrebbe fatta salire in quota grazie a ventole, poi spente e usate come turbine una volta che il tornado e’ “operativo”.

L’inventore e’ (anche lui) un ingegnere in pensione. Ha brevettato l’idea e fondato una società per sfruttarla, la AVEtec Energy Corp. Adesso sta girando il NordAmerica cercando di convincere qualcuno a fargli costruire una torre di 200 metri di diametro, in cui far crescere tornado alti da 1 a 20 km.

Pare che l’Ontario Centres of Excellence abbia già messo da parte qualcosa e sta lavorando ad un modellino, capace di generare piccoli tornado (alti un metro). Stanno già pensando a quelli di 20 metri. Sono interessati anche al Sustainable Development Technology Canada.

» Taming tornadoes to power cities on TheStar

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Proust

    Proust

    27 lug 2007 - 08:52 - #1
    -1 punto
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    sono un po’ scettico:

    i tornado che io sappia si formano in determinate condizioni, forzare tale “stato” in un psto localizzato quando tutt’intorno il clima non è compatibile non so quanto possa essere “cose buona e giusta”.

    Ammesso anche di riuscire a fare un tornado stabile e duraturo non credo che farebbe bene all’ambiente circostante (uccelli di passaggio, insetti, spore e pollini)… posso pensare a qualche cosa del genere in mezzo al deserto in Arizona, ma non credo in una diffusione su larga scala, “impiantare” tornado artificiali dove non ci son mai stati potrebbe creare più danni che i vantaggi energetici derivanti.

  • Profilo di harlock

    harlock

    27 lug 2007 - 09:13 - #2
    -1 punto
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    “costruire una torre di 200 metri di diametro in cui far crescere tornado alti da 1 a 20 km.”

    le cifre sono esatte? concessi i 200metri di diametro (per cui è meglio se si cerca un deserto) poi i tornado da 20KM li fa uscire dall’alto? e se fuori ci sono già fenomeni di instabilità?

    se si parla di altezza da 20metri forse anche anche ma i 200m di diametro non sono proprio poco impattanti. A livello archittetonico lo boccio, per l’efficienza e il funzionamento mi riservo di valutare meglio.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    27 lug 2007 - 09:56 - #3
    -1 punto
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    Non mi è chiara una cosa: il tornado prenderebbe tutta la sua energia dal calore della centrale, oppure tale calore fungerebbe solo da “innesco” per il tornado, che sarebbe quindi costretto a prendere la sua energia da zone esterne ad esso?

    Nel primo caso, la logica dovrebbe essere che è un modo più efficiente (?) per trasformare il calore in energia meccanica, piuttosto che, ad esempio, usarlo per generare vapore. Nel secondo caso, mi domando che impatto avrebbe tale “risucchio” di energia sulle zone circostanti. Potrebbe, ad esempio, avere effetti sul clima, sui venti, sulla nuvolosità, sulle piogge?

    Sono molto, ma molto scettico.

  • suppressio

    27 lug 2007 - 10:59 - #4
    -1 punto
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    Ma perchè all’esterno delle centrali nucleari, “all’ambiente circostante (uccelli di passaggio, insetti, spore e pollini)” succede qualcosa?
    E perché mai dopo aver creato il tornado bisognerebbe farlo uscire? Mica è un cane che deve fare pipì. Andiamo su…
    Un conto è non sapere di cosa si sta parlando, un conto è essere scettici a priori. Mah…

  • Denis123456

    27 lug 2007 - 11:01 - #5
    -1 punto
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    Megalomane, con manie di onnipotenza

  • Profilo di Proust

    Proust

    27 lug 2007 - 11:14 - #6
    0 punti
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    suppressio:

    se tu avessi guardato il link nel post avresti capito a cosa mi stavo riferendo: la base del tornado resta ferma dentro la costruzione (il cilindro di 200 m di diametro) ma poi si sviluppa verso l’alto, all’esterno. per quello dico che potrebbe essere impattante in una zone dove di solito non ci sono.

    una centrale nucleare da quel punto di vsta da meno fastidio perchè è tutto chiuso dentro.

  • Profilo di planetx

    planetx

    27 lug 2007 - 12:16 - #7
    1 punto
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    Scetticismo a montoni…. Ho seri dubbi che possa essere utile e/o sensata una cosa del genere… controllare un tornado non è esattamente roba da nulla! Ammesso di riuscire a crearlo…

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    27 lug 2007 - 19:51 - #8
    0 punti
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    Mi fa venire in mente la teoria del film “S.O.S. - La natura si scatena” (Category 7: The End of the World) dove le isole di calore urbano originavano bolle di calore enormi, che salivano fino a incontrare l’aria fredda dell’alta atmosfera da cui scatenavano super tempeste.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    29 lug 2007 - 13:09 - #9
    0 punti
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    suppressio,

    forse non è chiaro il dubbio che ho sollevato.

    Il tornado trasforma l’energia termica dell’aria in energia meccanica. La mia domanda è: l’energia termica della centrale è sufficiente tutta e sola quella necessaria all’esistenza del tornado di cui si sta parlando?

    Se la risposta è , questo vuol semplicemente dire che qualcuno crede (probabilmente con calcoli alla mano), che trasformare l’energia termina in energia meccanica tramite un tornado è più efficiente che farlo tramite il classico vapore.

    Se invece la risposta è no, significa che il tornado agisce da “aspiracalore” nelle zone circostanti la centrale, certamente avendo impatti - anche se non saprei dire di quale portata - sul clima.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    29 lug 2007 - 13:10 - #10
    0 punti
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    Pardon, eliminate il “sufficiente” in grassetto dal messaggio precedente.