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Balene e delfini si ammalano misteriosamente

Pubblicato: 27 lug 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

Molte specie di cetacei del Mediterraneo, in primis balene e delfini, stanno attraversando un momento difficile per la loro salute: tre esemplari di balena trovate morte nei pressi delle coste campane sono un campanello d’allarme da non sottovalutare.

La dottoressa Flegra Bentivegna della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ha partecipato al
ritrovamento di due dei tre esemplari rinvenuti, prelevando campioni da analizzare in laboratorio per chiarire le cause dei decessi, poiché non risultavano segni evidenti di ferite esterne. Forse un virus, forse l’inquinamento, forse la mancanza di cibo o le temperature troppo elevate le cause ipotizzate per la morte.

La situazione è drammatica, sostiene la dottoressa Bentivegna, per il futuro dei nostri mari: l’afflusso di persone che avviene nei mesi estivi sulle coste italiane incide in maggior parte sulla salute del Mediterraneo, assieme al traffico natante e alla pressione dell’uomo sull’ambiente attraverso l’inquinamento, possono essere concause che nell’insieme si riflettono sulla salute dei cetacei e su tanti altri organismi marini.

Silvio Greco, direttore scientifico dell’ICRAM (Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare), diceva pochi giorni fa che il Mediterraneo e’ il mare più trafficato del pianeta e che la collisione con natanti e’ la maggiore causa di morte delle balenottere.

Domenica 29 luglio si svolgerà l’operazione Delphis, con avvistamenti simultanei in tutto il Mediterraneo. Organizza l’associazione internazionale Battibaleno e possono partecipare i diportisti, scegliendosi le coordinate in cui operare. Speriamo in buone notizie.

[David Pinza e Lumachina]

» 3 balene morte in Campania per l’inquinamento e il caldo su VideoComunicazioni

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di FaX

    FaX

    27 lug 2007 - 10:28 - #1
    0 punti
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    Io personalmente mi sento uno sporco verme pensando che per il mio piacere faccio del male a MAMMIFERI come noi (se non più intelligenti).
    Vorrei chiederVi: quanti di voi se vede una busta di plastica sulla spiggia la raccoglie e la getta via?

  • Profilo di harlock

    harlock

    27 lug 2007 - 11:04 - #2
    3 punti
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    io. e mando pure a farsi in c. la persona che lo ha gettato (lo so che non posso sapere chi è ma qualcuno sarà stato).

    Faccio anche la guida ad un sito geologico con orme di dinosauri a Rovereto (TN) (venite a vederlo se passate in Trentino) e ai ragazzini dico loro questo prima di partire: ricordate che se vi sbarazzate dei vostri rifiuti per strada infastidite l’ambiente ed i suoi abitanti che certamente non vi ringrazieranno e se è una persona a trovarli aspettatevi i suoi peggiori auguri.

    Poi durante la visita comincio a raccolgliere la monnezza lasciata da altri e loro capiscono e dopo un po uno sacrifica il suo sacchetto dei panini e cominciano a raccogliere anche loro.

  • Profilo di planetx

    planetx

    27 lug 2007 - 12:40 - #3
    0 punti
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    Bravo Harlock. Mi unisco a te. Io quando vado a mare spesso uso la carta del gelato come “guanto” per raccogliere i mozziconi di sigaretta e buttarli. Già mi stanno sulle scatole i fumatori, quando poi mi rovinano la spiaggia mi imbufalisco! =P

  • Profilo di planetx

    planetx

    27 lug 2007 - 12:40 - #4
    0 punti
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    Comunque, tornando alle balene… povere bestie…. :’(

  • Profilo di chube

    chube

    27 lug 2007 - 12:56 - #5
    0 punti
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    Complimenti harlock! Non è una cosa da tutti darsi così da fare. Ti ringrazio per la dritta, sicuramente faremo un salto ai Lavini di Marco!!

  • geppe67

    27 lug 2007 - 15:11 - #6
    1 punto
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    ragazzi, mi unisco a voi perchè finalmente trovo persone degne.
    se mentre nuoto trovo cartacce o sacchetti in acqua me li metto nella tasca dei boxer e li tolgo dal mare (o dal lago).
    una volta a Sharm ho raccolto un’enorme telo di plastica dal mare e una delle guide egiziane mi ha regalato una coca cola.
    continuiamo così, chissà che a poco a poco le persone educate superino gl iimbecilli

  • Profilo di chube

    chube

    27 lug 2007 - 17:14 - #7
    1 punto
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    Di persone educate ce ne sono moltissime, la maggioranza. Purtroppo l’impatto negativo dei pochi imbecilli è devastante, un sacchetto di plastica o una lattina impiegano anche più di 100 anni a decomporsi, una bottiglia di vetro anche 10000. Cosa costa portarsi gli scarti appresso fino al primo cestino?

    Tornando alle balene. D’estate il mare lo frequento poco e quando ci vado mi porto il telo e basta, mi piace così, magari con pochissima gente attorno. Che senso ha prendere lo yacht (magari comprato con i soldi evasi) e fare la spoletta per mostrare ai conoscenti quanto si è fiki? Che senso ha andare al mare per avere tutte le comodità ed anche più di quanto si è abituati? Che senso hanno i villaggi turistici a basso costo in zone fino a poco tempo prima incontaminate? Che senso ha un mondo alla moda dove tutto è conformismo?

    Che falliscano tutte le compagnie di telefonia con le loro pietose pubblicità al mare dove tutto è gratis od a portata di mano. Mentono perché tutto questo ha un prezzo e la morte dei cetacei ne è l’acconto.

  • grifone

    27 lug 2007 - 19:20 - #8
    -2 punti
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    che ipocriti!
    una cosa allucinante.
    cominciate a inquinare meno voi.

    DELFINI E BALENE VENGONO STERMINATE COME EBREI NEI CAMPI DI STERMINIO DA PAESI COME IL GIAPPONE,
    PARLATE DI QUESTO.

  • Profilo di harlock

    harlock

    27 lug 2007 - 20:53 - #9
    -1 punto
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    grifone,
    non è che se si parla di cetacei nostrani e di quel che si fa per non riversare in mare rifiuti per loro pericolosi, (saprai che un solo kg di olio lascia su uno specchio d’acqua una pellicola grande come un campo da calcio, quanta gente ancora lascia correre l’olio giù per il lavandino o per il cesso?) non si ha a cuore e non ci si arrabbi per quegli s.tronzi balenieri.
    Basta cercare per farsi un idea delle persone che scrivono.
    il -1 non te l’ho dato io ma certo non posso dire che sei stato simpatico.

    tu che fai, salvi una balena atlantica e del delfino (o tonno) nostrano non te ne importa un’accidente? non credo proprio.

  • Balene in fuga dal Mar Ligure

    19 nov 2007 - 12:01 - #10
    0 punti
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    […] L’epicentro del rumore si trovava a St. Tropez, a 200 km dal Mar Ligure, eppure gli effetti sono stati incredibili. Per arrivare a questa conclusione “E’ bastato ascoltare con attenzione le registrazioni sonore a livello sottomarino - racconta Borsani - e associarle ad un evento specifico che non era presente nei 10 anni precedenti o nei cinque successivi. Il tutto grazie ad un progetto di ricerca durato dal ‘98 al 2002 per misurare l’inquinamento acustico, finanziato dal ministero dell’Ambiente”. Ulteriore conferma della tesi ne è il fatto che “appena una settimana dopo la sospensione del martello pneumatico, si è ripreso a sentire qualche canto”. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il progetto ICRAM ha avuto voce durante la prima conferenza sugli ‘Effetti del rumore subacqueo sugli organismi marini’ che si terrà a Nyborg, in Danimarca, fino al 17 agosto. L’inquinamento acustico sottomarino, purtroppo, non è dovuto soltanto a sporadiche costruzioni ma è continuo e sempre maggiore con l’avanzare degli anni. Si aggiunge così, insieme alle collisioni con le navi, le catture accidentali, la caccia e l’inquinamento chimico una nuova minaccia, forse la peggiore, derivante dalle attività umane che se non viene contenuta al più presto potrebbe far sparire totalmente i cetacei dai nostri mari nel giro di soli 2 anni. Quest’estate non si ferma la strage e nonostante la collisione con natanti venga ancora considerata la maggiore causa di decesso delle balenottere molte sono ancora le morti che avvengono per cause non del tutto chiare. […]