Mi è stato girato un link di un sito segnalato da Punto Informatico e che mi ha creato un po’ di problemi di coscienza.
Premesso che non ho mezzi per sapere se si tratti di una bufala o meno, che non come vengano gestiti i fondi e su come avviene il tutto, l’iniziativa di Adotta un cane nel terzo mondo mi sembra lodevole.
La riflessione che però voglio condividere con i lettori di Ecoblog, è sulla scala di valori che regola la nostra vita.
Certo, c’è chi si “brucia” una fortuna in droga, gioco d’azzardo e via dicendo, quindi meglio aiutare i cani piuttosto che la malavita. Ma c’è da considerare che se i cani nel terzo mondo se la passano male, è anche vero che la stessa cosa vale per la razza umana, bambini in primis.
Le immagini di chi muore di stenti le abbiamo sotto gli occhi e, almeno per quanto mi riguarda visto che non sono un magnate, non è possibile far finta di nulla ed aiutare un cane piuttosto che una persona. Ma se proprio proprio vogliamo pensare solo agli animali, escludendo d’un tratto anche la flora, come non considerare tutte le specie in estinzione?
Come vedete tutto è relativo, e non ho di certo la soluzione in tasca sulle priorità da dare agli aiuti umanitari. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, lettori di Ecoblog. Avete avuto anche voi in passato dubbi simili? Come li avete affrontati? Come siete riusciti a superarli? A voi la parola.
nemo
28 lug 2007 - 10:49 - #1Ridicolo. Massimo rispetto per i cani, ma nel terzo mondo credo non siano la priorità. A volte si raggiunge l’eccedenza con certe “missioni”.
Hid69
28 lug 2007 - 11:35 - #2Concordo tra tutti i problemi ke ci sono nel terzo mondo i cani mi sembrano l’ultimo dei problemi spero proprio sia una granbufala
franco2005
28 lug 2007 - 12:32 - #3Credo che ognuno, o meglio molti, abbia proprie personali priorità ed è giusto rispettarle. Il problema dei cani nel terzo mondo può essere per alcuni importante per altri simbolico. Può creare un problema il collegare cani a terzo mondo, ma gli animalisti prescindono dal fatto che i cani siano europei o viventi nello Zimbabwe.
Come anche mettere emozionalmente bambini al posto di uomini è una visione nostra europea. Pragmaticante in alcune culture che sono colpite di abitudine da carestie ed accidenti vari preferiscono privilegiare gli adulti ai bambini, considerando che un bimbo non è autosufficiente e un adulto può salvarne altri o procrearne altri. La visione migliore?
Onestamente non lo so.
verlok
28 lug 2007 - 13:00 - #4Donare denaro per aiutare i cani del terzo mondo non serve, ma se pensate ad una visione più globale e futuristica, non serve neanche donare denaro per salvare i bambini del terzo mondo.
Stiamo per vivere un cambiamento epocale. Il riscaldamento globale stravolgerà gli equilibri del pianeta. Le zone del terzo mondo potrebbero diventare ancora più povere o più ricche, ma di certo gran parte della razza umana rischia di morire.
A mio parere, gli aiuti umanitari ora non vanno più rivolti ad altri umani, ma a mantenere l’equilibrio nel pianeta, e a fermare il riscaldamento globale. Anche se forse è già troppo tardi.
Cinico? Forse. Ma ora come ora per salvare la razza umana dall’auto-estinzione è salvare la biodiversità. Bisogna darsi da fare per tutto il pianeta, altrimenti verremo eliminati da esso stesso.
verlok
28 lug 2007 - 13:09 - #5Comunque, è una bufala. Ho provato a selezionare un cane e cliccare su “adottami”, compilare tutti i dati del form propostomi, ed il messaggio che ricevo è: “compilare tutti i campi obbligatori”. Ma io l’ho fatto! :)
Non sono riuscito ad adottare un cane ma, intanto, loro si sono salvati il mio indirizzo e-mail. Per fortuna ne ho inserito uno falso! Altrimenti a quest’ora avrei già decine di e-mail di spam.
roberto
28 lug 2007 - 14:45 - #6concordo con verlok per il commento #4.
Salvare il pianeta (o più precisamente noi stessi??) è meglio che salvare gli altri.
Ma gli aiuti alla gente povera, mi verrebbe da dire, li vedo meglio del salvare le chiappe a noi bei industrializzati che abbiamo rovinato sia la vita a noi stessi che ai paesi che abbiamo sfruttato.
Gli aiuti mirano a far diventare i morti di fame degli spreconi di risorse come noi? no grazie, non ci sto. Voglio gli aiuti per far crescere i paesi sottosviluppati in modo sostenibile, e voglio gli aiuti per far diminuire gli sprechi di risorse nei “paesi industrializzati”.
Forse il legame tra povertà, distribuzione inequa delle risorse inquinamento e riscaldamento globale è più forte di quanto pensassi. Del resto, come salvare il pianeta e noi stessi senza dirci da soli “basta sprecare e sfruttare”?
Mennuia
28 lug 2007 - 17:50 - #7Guardando il whois del sito c’è qualche stranezza. Magari qualcuno di Bologna conosce:
person: Arturo Claro
address: via petroni
address: 40100
address: Bologna
address: Italy
phone: +39.1234567890
Beh, il numero è chiaramente falso!
enzo7
29 lug 2007 - 20:40 - #8questo è il più grande insulto alla povertà che abbia mai sentito. vergogna
bala79
30 lug 2007 - 12:21 - #9Che schifezza….
gianna
01 ago 2007 - 10:28 - #10A me tempo fa è arrivata una mail, che accusava i gestori del sito www.adottauncanedelterzomondo.net di essere dei trafficanti di animali, contro di loro è stata lanciata anche una petizione.
http://www.petitiononline.com/3mndod0g/petition.html
vero07
12 set 2008 - 01:32 - #11Io non so se l’iniziativa sia vera oppure no, ritengo pero’ che ognuno abbia le sue idee ed e’ giusto rispettarle. Si possono aiutare sia umani che cani credo che sia ingiusto dire che donare sodli per cani sia una vergogna. concordo pienamente con franco 2005