Maltempo in Toscana c'è una vittima a Capalbio, chiuse le scuole a Grosseto e la via Aurelia è isolata

La foto in alto è di Julio Miguel Garrido Puig su Fb e mostra una piazza di Albinia in Maremma.

Ore 22:00 La Provincia di Grosseto diffonde il seguente comunicato in cui conferma la grande difficoltà della sua zona:

I centri abitati di Albinia e Orbetello continuano ad essere isolati: nessun mezzo, eccetto quelli speciali, può percorrere la via Aurelia e mentre sono in fase avanzata le operazioni per liberare la strada 159 Scansanese, in località Preselle, che consente di utilizzare delle arterie secondarie per raggiungere Orbetello. Nel corso della notte arriverà in Maremma la colonna mobile regionale con 12 gommoni e 70 volontari, che opererà nella frazione di Albinia. Rispetto alla situazione del fiume Ombrone, si registra un ingrossamento degli affluenti a monte, e siamo sempre in fase di allerta 5 nella città di Grosseto: per questo la situazione potrebbe peggiorare nel corso delle prossime ore. In via precauzionale si consiglia vivamente a tutti i cittadini di non mettersi in viaggio se non in caso di estrema necessità, fino a nuovo avviso. In caso di necessità, verranno adottate tutte le misure per informare la popolazione con tutti i mezzi di comunicazione disponibili.

Nella foto in alto di Michele Sterpa da facebook via Orvieto News il parcheggio della Stazione FS a Orvieto.

Ore 21:20 Autostrada tra Fabbro e Chiusi per frana. Ha dichiarato Enrico Rossi Governatore della Toscana:

L’emergenza, ora, è mettere in sicurezza le persone. Per questo ho chiesto l’intervento dell’Esercito e della Protezione civile dell’Emilia-Romagna. Ma da subito si deve pensare anche al dopo. Al Governo chiediamo una legge speciale per intervenire in maniera davvero efficace sia nell’immediato, per i ripristini e la messa in sicurezza dei territori colpiti, sia nel medio periodo per realizzare tutti gli interventi strutturali necessari a evitare il ripetersi di questi disastri, o comunque a ridurre il rischio in modo consistente.

Ore 18:44 Si teme per l'esondazione dell'Ombrone.

Ore 18:20 Il Tirreno riferisce di una vittima a Capalbio: è un uomo di 73 anni rimasto intrappolato nella sua autovettura travolta dall'acqua a Chiarone. Intanto la perturbazione che sta colpendo la Toscana, da Massa e Carrara si sta spostando verso la Maremma, è ancora pesantissima, come riferisce lo stesso notiziario della Regione Toscana, facendo riferimento alle bombe d'acqua che hanno colpito ampie zone della regione. Come riferisce la Protezione Civile siamo nel pieno di un evento eccezionale con il pluviometro di Poggio Perotto che ha registrato l'incredibile dato di un picco di 207 mm sulle 12 ore. Le piogge sono attese nelle prossime ore a Grosseto, Siena e Arezzo. Obiettivo tre informa che a Siena sono già esondati i fiumi Bozzone e Arbia e dunque sono chiuse già diverse strade.

Ore 18:05 La Protezione civile dichiara l'allerta meteo elevato fino alla mezzanotte di domani martedì 13 novembre:

La Sala operativa unificata della Protezione civile regionale rinnova l’allerta per la situazione meteo sulla Toscana, ed emana un nuovo avviso di criticità elevata per “piogge e temporali forti” dalle 14 di oggi alla mezzanotte di martedì 13 novembre, valido per tutto il territorio regionale ad esclusione della Versilia e dei bacini del Serchio e del Bassoserchio, dove viene dichiarato uno stato di criticità moderata.

17:20 Il Presidente della Regione Toscana annuncia dal suo profilo Fb di essere a Roma a chiedere l'intervendo dell'esercito:

La situazione si sta aggravando e interessa, oltre alla provincia di Massa Carrara, tutto il Sud della Toscana: Grosseto, Siena ed Arezzo. Oggi in Giunta approveremo uno stanziamento di 5 milioni per far fronte alle prime emergenze. I tecnici del genio civile stanno lavorando per censire tutti gli interventi di somma urgenza necessari per il ripristino di strade, ponti, argini ed infrastrutture pubbliche. Sono a Roma ad incontrare il responsabile della protezione civile Gabrielli, ho chiesto l'intervento immediato dell'esercito e ho parlato con il generale Mosca. Alla protezione civile dell'Emilia ho chiesto di inviare le idrovore a Massa e Carrara. Ora dobbiamo pensare alle persone, alla loro sicurezza. Ho chiesto un incontro con il Presidente del Consiglio: questa volta il governo non deve lasciarci soli.



Ore 16:48 Buone notizie da Orvieto News che riferisce che 25 cani del centro cinofilo I Pioppi sono salvi e ne sono deceduti, come già annunciato 4, ovvero una bassottina di 14 anni, un cane di 12 anni cieco e due cuccioli e Rino Rosciarelli il titolare smentisce la nota diffusa dall'Enpa sulla morte di tutti i cani. Dice Rosciarelli raggiunto telefonicamente: tranne i 4 già annunciati morti:

Sono in piedi dalle 5 e mezza di stamani non sono riuscito ad arrivare al centro in auto a causa dell'onda d'acqua così sono tornato indietro e ho preso una barchetta ma non ce l'ho fatta nemmeno così, poi pian piano l'acqua si è un po' abbassata e con l'aiuto di qualche volontario abbiamo raggiunto il centro e tratto in salvo 25 cani che ora sono a casa mia, stanno stretti ma stanno bene. Il centro ha subito tanti danni, nei prossimi giorni vedremo di quantificarli; la clinica e il ristorante sono allagati, la parte inferiore lo stesso. Ho chiamato alle 5.45 i Vigili del Fuoco e nessuno è mai venuto da noi, né loro né la Protezione Civile.

Ore 16:38 Rientra l'allarme per l'esondazione del Bacchiglione a Padova. Il Brenta si è riempito con meno acqua del previsto e riceve e dunque come annuncia l'assessore Andrea Micalizzi, la piena sta passando:

Ore 15:59 Il Comune di Orvieto con un comunicato ufficiale annuncia che anche domani 13 novembre le scuole resteranno chiuse e invita i cittadini a restare a casa:

L’Amministrazione Comunale ha deciso la chiusura delle Scuole di ogni ordine e grado del territorio di Orvieto anche per la giornata di domani Martedì 13 Novembre.

La Protezione Civile comunica inoltre che:
- Notizie fuori controllo parlano di centinaia di sfollati. NON E’ VERO!
- Sono garantiti i servizi ospedalieri
- Il Ponte dell’Adunata è transitabile solo per mezzi di soccorso o emergenza
- Si raccomanda la massima tranquillità dei cittadini invitati a restare nelle proprie abitazioni.

Ore 15:42 Giungono terribili notizie da Orvieto flagellata dal maltempo dove il Paglia affluente del Tevere è esondato allagando non solo le campagne: la Asl di Orvieto come riferisce Orvieto news ha inviato per un sopralluogo dei veterinari al canile I Pioppi dove risultano morti con certezza, come riferisce l'Enpa di terni sezione provinciale:

4 dogue de bordeaux in pensione di un privato.

Chiuso il casello dell'Autosole e bloccato un pezzo di collegamento ferroviario. E' esondato anche il Paglia e alcune ore fa molte persone sono state tratte in salvo dagli elicotteri dopo che si erano rifugiati sui tetti delle loro case, sotto il video dell'operazione di soccorso a opera de Vigili del Fuoco.

Ore 15:23 Il Brenta non aumenta il volume delle acque come previsto il che fa ben sperare sul una piena più contenuta del Baccchilione a Padova. A Vicenza la situazione fiumi in piena sembra essere sotto controllo e non si annunciano esondazioni.

La foto su da twitter di Andrea Micalizzi assessore al Verde e Manutenzione del Comune di Padova.

Ore 14:25 Da Elena Mosco su twitter la foto sui livelli previsti di innalzamento del Bacchiglione e del Brenta.

Ore 12:43 Con un Tweet l'assessore Michelizzi informa che il Genio Civile ha spostato la previsione del colmo di piena del Bacchiglione per le 16.

La foto in alto la posta su di erny83pd su twitter con le nutrie che scappano all'innalzarsi delle acque.

Ore 12:19 Il sindaco di Padova Flavio Zanonato conferma con un tweet che:

L'acqua cresce alle 14 avremo il punto più alto dell'onda di piena.

Ore 11:04 I twitter dell'assessore Micalizzi del comune di Padova disegnano uno scenario complesso con una piena attesa del Bacchiglione e del Brenta che seppur non dovrebbe raggiungere i livelli dell'alluvione di 2 anni fa temere comunque conseguenze. Piena prevista meno 10% rispetto al 2012.

Detriti nel Bacchiglione

Enrico Ferro twitta la foto del Bacchiglione colmo di detriti chiedendo se sia normale e l'assessore Micalizzi comunque risponde con un tweet in cui spiega che l'acqua fluisce:

Il fiume in piena porta con se tanti detriti che si accumulano nelle chiuse. Comunque l'acqua passa sotto.

Il Bacchiglione alla Paltana: la cavana della Rari Nantes.

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