
Le lavatrici da sempre sono tra gli elettrodomestici a più alto impatto ambientale. Consumano molta energia e utilizzano saponi e sostanze non propriamente ecofriendly. Sembra pero’ di essere arrivati ad una svolta. E’ nata, e presto sarà anche commercializzata, una lavatrice che promette di risolvere almeno una delle due annose questioni. La Haier WasH2O , è una lavatrice che, sfruttando i processi di idrolisi, riesce (stando a quanto annunciato) a pulire capi di abbigliamento con acqua e…acqua! per maggiori dettagli vi rimando al post dedicato dei cugini di Gadgetblog.
Nicky L.
08 ago 2007 - 10:26 - #1wau!! la compro al volo! ma quanto costa-costerà?
Proust
08 ago 2007 - 11:13 - #2mmm e a cosa servono le due vaschette sopra all’oblò? Oo ammorbidente e napisan?
un po’ scettico…quanta energia ci vuole per l’idrolisi?
spero di sbagliarmi.
ice
08 ago 2007 - 11:26 - #3doppia vergona:
_i cinesi ci battono per tecnologia e rispetto dell’ambiente
_il sistema capitalismo con le sue lobby meschine che pensano solo al portafoglio ci mostra tutti i suoi limiti quando invece che portare al miglioramento e al progresso porta invece ad un regresso per mantenere i privilegi di pochi
prodotti simili erano gia stati presentati da daewo, sharp e altri, ma bloccati dalle lobby delle multinazionali…
in Cina dove gli interessi della multinazionali si scontrano con un potere politico sicuramente tirannico, ma razionale, che si rende conto come data la scarsita delle risorse naturali e la elevata densita dell popolazione il problema inquinamento e uso delle risorse naturali, acqua in primis diventa di interesse nazionale, e quindi piu importante degli interessi delle multinazionali
Questa coscienza di interesse nazionale, Machiavellico direi (nel suo cinismo e spietatezza [pensiamo al figlio unico e altre limitazioni delle liberta]) risulta superiore a quella dei paesi occidentali dove le lobby delel multinazoinali fanno il bello e cattivo tempo in barba a slogan e schieramenti politici ufficiali
ice
08 ago 2007 - 11:29 - #4un altro cadeaux di come il machiavellismo della classe dirigente cinese possa avere risvolti ecologici:
dal prossimo anno chi vorra vendere cellulari in cina dovra farli con un nuovo spinotto standard uguale per tutti che permetta di usare su tutti i telefoni gli stessi alimentatori e gli stessi accessori (vivavoce, etc)
mentre se andiamo in un supermercato italiano troviamo alemno una parete zeppa con tutti i produttori che hanno almeno un paio di spinotti dieversi per alimentazione e altrettanti per gli accessori
chube
08 ago 2007 - 11:47 - #5Da quanto ho capito, la funzionalità ad idrolisi fa parte di un programma, per il resto questa lavatrice può funzionare come tutte le altre con i soliti detersivi nel caso di “sporco ostinato”.
Facendo un paragone automobilistico è come un’ibrida in grado di circolare (e ricaricarsi) a sola energia elettrica.
planetx
08 ago 2007 - 11:55 - #6I problemi di fondo sono due:
1) che l’ambiente acido toglie il colore molto facilmente ai vestit
2) bisognerebbe usare acqua molto dolce, altrimenti l’idrolisi la fanno prima i sali disciolti nell’acqua (come l’esperimento dell’idrolisi del cloruro di sodio che si fa alle scuole medie).
Però sembra interessante, vediamo come si comporta sul campo!
Ai@ce
08 ago 2007 - 12:27 - #7mi sembra più interessante la lavatrice a CO2 che offre più garanzie di lavaggio. Questa è solo una a doppio funzionamento che offre la possibilià di usare il principio dell’idrolisi, bisogna vedere se e quanto funziona e soprattutto quanto consuma. Bisognerebbe che la certificassero ecolabel per avere certezza dei consumi.
Forse più che di questi prodotti in arrivo bisognerebbe incentivare alle lavatrici con doppio tubo di carico (uno per acqua calda ed uno per acqua fredda) come esistono in nord Europa: permettono un notevole risparmio energetico (scaldare l’acqua con una resistenza elettrica è una vera fesseria) ma hanno bisogno di standard (doppio tubo di mandata, ad esempio, non previsto dagli installatori nostrani, commercializzazione e diffusione in Italia).
Proust
08 ago 2007 - 12:32 - #8quoto Ai@ce:
prima si potrebbe implementare la doppia mandata, attualmente in Italia sono molto difficili da trovare le lavatrici (ma anche le lavastoviglie) con l’ingresso di acqua calda.
una volta fatto quello si fa l’acqua calda coi pannelli solari termici sul tetto, si usano detersivi Ecolabel e il gioco è fatto…senza stare a scomodare l’idrolisi ;)
planetx
08 ago 2007 - 13:18 - #9ottimo! Lo terrò a mente quando dovrò farmi casa! :P
hs1
08 ago 2007 - 15:18 - #10@#4
Hai un link o altro riferimento al riguardo?
Quartz
08 ago 2007 - 20:42 - #11Interessante il discorso della doppia mandata… sarebbe utile fare un sito per raccogliere modelli/importatori ed installatori.
Cmq anche questa ad idrolisi mi incuriosisce, arriveranno o no i numeri?
In cina pare la usino già 250.000 persone… e la modalità “normale” sembra che serva per la lana soprattutto: già me li vedo i grassi animali “lavati” via, cissà cosa esce fuori :)
togi
08 ago 2007 - 23:37 - #12Ha ragione Proust! Io per sfruttare meglio l’impianto solare termico (litri 450, in questi giorni i quattro settori della caldaia vanno dai 76° agli 87°) dal 2004 dispongo di una lavatrice con entrata supplementare e di una lavastoviglie (REX non troppo tecnologica) attaccata unicamente all’acqua calda.
La prima è invece una Schulthess (manca CH, credo non venduta in Italia), ma esistono modelli similari fatti anche da Miele, AEG (non molti altri). Devono essere richiesti con questa funzionalità e naturalmente costano di più. Io avevo pagato a parte anche il montaggio finale del miscelatore automatico sull’entrata dell’acqua calda. Ma ne vale la pena? Anche se è difficile quantificare il risparmio di elettricità in una casa con quattro persone, ritengo di sì, perchè … il sistema d’entrata d’acqua calda e fredda non viene pubblicizzato da nessuno!
P.S. la Haier sembra che funzioni con e senza detersivi. Mah, ai posteri …
l@_GiUiNnY
16 ago 2007 - 13:27 - #13Per chi fosse interessato, posso dirvi che la trovate sul sito www.wash2o.fr
il prezzo indicativo è di € 699
uscirà a settembre
è disponibile in bianco,azzurro,rosa shocking,giallo,grigo metallizzato.
pesa 86 kg
ha un carico di 6 kg
le dimensioni sono (HxLxP)85×59,5×60
Classhwash - Palline per lavatrice
13 giu 2011 - 01:46 - #14Buongiorno. A questo proposito ci permettiamo di segnalare una soluzione da noi prodotta assai più pratica ed efficace. Non c’è bisogno di cambiare lavatrice, è sufficiente applicare lo stesso principio applicandolo però al detersivo.
Le palline che produciamo (n.b. in Italia) consentono un lavaggio completamente ecologico che non richiede l’utilizzo del detersivo. ll contenuto di Classwash Ball è costituito principalmente da tormaline, un gruppo di minerali la cui azione pulente ed antibatterica è scientificamente riconosciuta. Il contenuto è racchiuso in un globo forato ricoperto da una guaina di puro silicone alimentare che impedisce alla pallina di danneggiare il cestello della lavatrice durante il lavaggio. A contatto con l’acqua, il composto minerale contenuto nella pallina agisce su di essa ionizzandola e riducendo così la consistenza delle molecole che riescono a passare più facilmente tra le fibre dei tessuti, rimuovendo macchie e cattivi odori spesso soltanto coperti, invece, dai detersivi tradizionali.
L’azione ionizzante di Classwash Ball viene trasmessa anche a tutto ciò che è in dispersione nell’acqua, quindi anche a pretrattanti ed additivi che possono essere aggiunti al lavaggio, aumentandone l’efficacia e permettendo di ridurne il consumo fino al 95%.
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e rimandiamo al link in firma per approfondimenti.
Grazie per lo spazio gentilmente offerto.
Un saluto e, speriamo, a presto :-)
C.