Goletta Verde: il mare di Lazio, Molise, Puglia e Campania

pubblicato: venerdì 03 agosto 2007 da viviana in: Inquinamento Associazioni Informazione

I dati di Goletta Verde in Lazio, Molise, Puglia e Campania Vi avevamo lasciato più o meno a metà percorso, oggi vi riassumiamo i risultati delle analisi di Goletta Verde di altre quattro regioni italiane, ovvero Lazio, Molise, Puglia e Campania.

Lazio. Generalmente buona la situazione delle acque laziali, con qualche campione sotto il limiti per un soffio. Anche qui la situazione critica è rappresentata dalle foci dei fiumi. Oltre al Tevere, per il quale da anni oramai si può intornare un requiem, preoccupanti sono i risultati alla foce del fiume Marta, di oltre 10 superiori ai limiti di legge. La cosa grave è che in zona ci sono stabilimenti e nessun divieto di balneazione. Consegnate 4 “Bandiere Nere”, una al Parco del Circeo per non essersi opposto al progetto di costruzione di una strada che attraversa una zona vincolata e di grande pregio storico e naturalistico.

PUBBLICITÀ

Molise. Promosso. Buona la qualità delle acque, tutti i campioni sotto la norma. Una leggera controtendenza rispetto al resto d’Italia, qui un campionamento alla foce di un fiume (il Trigno) che risulta “solo” leggermente inquinata, e con tanto di divieto di balneazione.

Campania. Il 74% dei campionamenti sono sotto i limiti. Promossi la Costiera Amalfitana e il Cilento. Ma anche qui la situazione alla foce dei fiumi è molto grave, con quasi tutti i campioni “molto inquinati”, situazione tra l’altro nota da anni e che denota quindi quanto poco o niente si sia fatto per controllare gli scarichi e migliorare la depurazione delle acque reflue dell’entroterra. C’è da dire che la Campania gode di un “idrodinamismo” naturale favorevole, che determina un rimescolamento più veloce delle acque costiere, attenuando in questo modo gli effetti dell’inquinamento.

Puglia. Anche la Puglia passa l’esame di Goletta, con il 90% dei campioni sotto i limiti. Anche qui, manco a dirlo, preoccupano le foci dei fiumi. Denunciato da Legambiente in particolare il problema dell’abusivismo edilizio che colpisce le splendide coste pugliesi, sono 2,6 infrazioni accertate per chilometro di costa, per un totale di 2261.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi 5 commenti
PUBBLICITÀ

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • 0 punti
    Up Down

    […] Original post by Libero News - "molise" and software by Elliott […]

  • Auriga

    03 ago 2007 - 14:39 - #2
    0 punti
    Up Down

    Il commissariato dell’emergenza del bacino del Sarno ha detto che per il 2009 il fiume dovrebbe essere disinquinato. Speriamo bene.

  • Profilo di planetx

    planetx

    03 ago 2007 - 15:23 - #3
    1 punto
    Up Down

    Il problema dell’abusivismo è non da poco qui da noi in Puglia. Pensate che c’è un locale (il Jamaica) talmente abusivo che ha il guard-rail che passa in mezzo alla casa… Ma sapete come si fa no? Un condono qui, uno lì… e a 7,5m (SETTEVIRGOLACINQUE) dal mare ci sono i locali….

  • Auriga

    03 ago 2007 - 18:49 - #4
    2 punti
    Up Down

    Vabbè dai in Campania c’è chi ha una villa romana in salotto vuoi mettere?

  • dott. lindt

    09 ago 2007 - 10:54 - #5
    0 punti
    Up Down

    Sono contento che la Costiera Amalfitana abbia “passato l’esame” perchè la frequento ormai annualmente nei periodi estivi e mi fa piacere sapere di nuotare in acque pulite.

PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo