
Apprendiamo con una certa sorpresa che una delle più gettonate tecnologie di stampa del momento come quella laser, possa rappresentare un serio rischio per la salute di chi le usa. Da una ricerca della Queensland University of Technology risulta infatti che quando utilizzato (specialmente per stampare immagini e grafici), il toner della stampante laser emette una grande quantità di nanopolveri, che a prolungate esposizioni portano danni equivalenti a quelli del fumo passivo.
Per ulteriori delucidazioni fate un salto sul post di Gadget Blog.
Seshomaru
09 ago 2007 - 15:26 - #1Ci sono persone che per causa di esposizione prolungata (anni), causa lavoro in ufficio, al toner delle stampanti laser, hanno preso il tumore da così detto fumo nero.
Anche le più tecnologiche e nuove stampanti laser rilasciano come esposto nanoparticelle che possono essere respirate.
La stessa cosa succede per fotocopiatrici e fax.
Per chi fa lavora in uffico consiglio vivamente di spostare le stampanti laser se vicine alla postazione di lavoro o meglio di metterle in altra stanza o in zona con corrente d’aria.
Le fotocopiatrici sono da disporre in corridoi, dove normalmente non ci sono postazioni fisse.
Quartz
09 ago 2007 - 19:34 - #2Fantastico, ne abbiamo una da noi, e ovviamente non areiamo mai visto che usiamo il condizionatore appena non fa freddo…
Spero di andarmene presto :)