Se le condizioni dell’inquinamento a Pechino saranno gravi, sarà presa in seria considerazione l’ipotesi di posticipare alcune gare di lunga durata, come il ciclismo. Alcune calciatrici canadesi hanno accusato dolori al petto, giocando a Pechino, dove pare che ci sia il 10% in meno di ossigeno nell’aria.
Il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Pechino 2008 (International Olympic Committee) ha espresso preoccupazione per l’inquinamento che, insieme ad altri tassi di umidità, potrebbe compromettere lo svolgimento delle gare.
Per limitare la quantità di polveri in atmosfera si stanno provando misure di contenimento estreme, come togliere un milione di auto dal traffico di Pechino (ce ne sono 3 milioni), chiudere le fabbriche e sospendere i lavori nei cantieri. E’ stato anche vietato di bruciare le stoppie dopo il raccolto, per limitare la quantità di fumi nell’aria.
Dal punto di vista meteorologico il Beijing Meteorological Bureau ha anche affermato di poter “impedire la formazione di nubi e la conseguente pioggia”. In pratica si tratta di inseminare le nubi con nuclei di condensazione che le farebbero scaricare prima dei giorni in cui e’ richiesto il sole.
A Pechino si spera di avere l’80% degli autobus e il 70% dei taxi alimentati con energia verde in circolazione a Pechino al momento delle Olimpiadi. La polizia farà ispezioni negli alberghi per impedire che l’aria condizionata sia programmata per scendere sotto i 26 gradi, lo scopo del risparmio energetico e’ di ridurre la domanda di energia, prodotta principalmente dalle centrali a carbone. Si spera che le misure siano sufficienti a migliorare la qualità dell’aria.
Via | Olympic.org
» Olimpiadi 2008, Pechino dichiara guerra all’inquinamento su La Stampa
» Can China stage ‘green’ Games? on Yomiuri
harlock
08 ago 2007 - 14:38 - #1ecologia di facciata. che schifo.
e le persone?
e i diritti umani?
e la libertà?
buttati nel cesso
Fabio A.
08 ago 2007 - 14:44 - #2Guardiamola dal lato positivo: se davvero faranno in modo di avere l’aria più pulita, magari la gente si renderà conto che si può vivere lo stesso - e meglio - senza un milione di auto per le strade, con fabbriche che adottino sistemi di controllo sulle emissioni e via discorrendo.
Paradossalmente Pechino potrebbe diventare il testbed per politiche drastiche di riduzione dell’inquinamento da sempre osteggiate qui in occidente.
chube
08 ago 2007 - 15:11 - #3Si sono presi in ritardo ed ora qualche milione di persone dovrà rinunciare a qualche comodità per rendere almeno decente lo svolgimento delle olimpiadi (le quali non rappresentano più il summa dello sport ma un’immane spesa e spreco di risorse che viene perpetrato ogni 4 anni per realizzare le città olimpiche).
A parte i metodi brutali e repressivi adottati, forse qualche cittadino e politico si accorgerà che si vive meglio in una città più sana che non sembra la scenografia di Blade Runner.
da88
08 ago 2007 - 15:37 - #4Speriamo almeno che diventi occasione per fare qualche cambiamento strutturale(mezzi pubblici e industrie meno inquinanti), e non solo temporaneo(un milione di auto ferme)!!
Proust
08 ago 2007 - 15:39 - #5OT: ma il simbolo delle olimpiadi è un ideogramma cinese? spero di si, altrimenti non mi spiego quel tratto bianco che esce da davanti alla vita di quello che sembra un corridore…e ancora meno mi spiego il punto bianco subito avanti che sembra tanto uguale a quello della testa dell’omino…
sono io che ho la testa bacata?
Fabio A.
08 ago 2007 - 16:00 - #6Proust, credo che ecoblog sia vittima di uno scherzo bello e buono. ;-)
Il logo originale dovrebbe essere questo:
Fabio A.
08 ago 2007 - 16:01 - #7Oops, nella preview l’immagine si vedeva… il logo sta qui.
spidernik84
08 ago 2007 - 21:37 - #8Lol, l’interpretazione di Proust m’ha fatto rotolare…fortuna che era un fake :P
da88
08 ago 2007 - 22:08 - #9ihihihihi…
Attenzione a cercare le immagini con Google, che i buontemponi non mancano ;)
Lumachina
08 ago 2007 - 22:46 - #10Come diceva la didascalia dell’immagine, si tratta di una “elaborazione” di un certo adporter. distribuita con licenza creative commons… :-P
agb
10 ago 2007 - 00:24 - #11Certo che questa storia delle Olimpiadi nell’inquinata Pechino non è bella. Da qualche anno se ne parla, ma non sembra che la situazione sia migliorata allora. Dal punto di vista dell’organizzazione dell’evento credo siano stati molto rapidi ed efficienti, ma mi sembra assurdo che la Olimpiadi saranno in uno stato in cui l’inquinamento è a livelli così alti.
dex85
10 ago 2007 - 08:45 - #12le atlete fanno fatica a respirare…ma i pechinesi????
possibile che ci si preoccupi di queste cose solo quando ci sono di mezzo enormi capitali in ballo e gli occhi del mondo puntati addosso?!?!
se l’inquinamento è alto va abbassato…ma non per le atlete, ma x i milioni che a pechino ci abitano…
ps: un milione di auto in meno? ma che tornino alle biciclette che intanto la velocità media con l’auto è forse inferiore !! (anche se montezemolo sarà meno contento del suo export)
ecoblog
24 set 2007 - 23:03 - #13[…] […]