Il post in cui parlavamo di balle di paglia ha stuzzicato la curiosità di alcuni lettori, che chiedevano dettagli tecnici su questa tecnica costruttiva a basso impatto ambientale. Eccovi un estratto dal libro “Costruire con le balle di paglia” edito da AAM Terra Nuova.
Costruire un edificio impilando balle di paglia al posto di muri e’ legalmente possibile, ma vi renderanno la vita difficile. In Italia la normativa urbanistica e’ di competenza regionale, ed e’ obbligatorio affidarsi ad un tecnico che garantisca il rispetto delle leggi.
Non ci sono leggi che dicano come deve essere fatto un muro di paglia (mentre ce ne sono per i muri di legno, cemento e mattoni nel Testo Unico “Norme per le Costruzioni”).
La cosa più vincolante e’ fare un progetto che “assomigli” alle case già esistenti nei paraggi, in modo da poter essere approvato “esteticamente”.
I requisiti per ottenere il permesso di costruire riguardano:
- La struttura, che deve essere studiata da chi vi firma il progetto, può prevedere pareti di paglia e struttura portante in legno (da calcolare secondo i parametri delle case in legno) o tutta paglia, con il peso del tetto caricato sulle balle (da calcolare appositamente).
- L’isolamento termico: la paglia ha una trasmittanza molto adatta a fungere da isolante: 0,13 W/m2K per un muro di 450 mm. Non avrete problemi a rientrare nei parametri di risparmio energetico degli edifici.
- Isolamento acustico: mancano dati, ma possono essere fatte delle misure in loco, per certificare che una parete di paglia isola meglio di molte pareti “tradizionali”.
- Resistenza al fuoco: la paglia compressa non ha spazio per l’aria, quindi brucia pochissimo. Per il regolamento edilizio bastano 1,25 centimetri di intonaco a garantire una resistenza al fuoco di mezz’ora e risolvere il problema.
- Durata: negli USA ci sono case di balle di paglia costruite un secolo fa. Un muro di paglia e’ facile da riparare e l’eventuale degrado avviene lentamente, senza cedimenti improvvisi.
» gallery di case di paglia
albanese
20 ago 2007 - 10:36 - #1mamma mia!se avessi la possibilità lo farei subito!ma quali saranno i costi per la paglia?in cosi’ tante dimensioni?
Africano
20 ago 2007 - 11:07 - #2copiando dall’articolo linkato:
“In totale sono state utilizzate circa 330 balle di paglia di grano per il piano terra e 380 balle di paglia di orzo per il primo piano, per un totale di 710 balle. Il prezzo medio in cantiere è stato di euro 1,50 a balla per un totale di euro 1.065.”
Luca M
20 ago 2007 - 11:50 - #3La costruzione di case di paglia è eccezionale, mi piacerebbe imparare e vorrei tanto seguire il corso..speriamo in un prossimo futuro, magari seguendo pure un mini corso di permacultura! ;-)
Saluti
the number of the beast
20 ago 2007 - 16:05 - #4speriamo che crolli in testa all’ecologista che ci sta dentro!!!
da88
20 ago 2007 - 20:45 - #5Grazie per le ulteriori delucidazioni; se ci fosse un modo per contenere la paglia senza l’uso di intonaco, si potrebbe sfruttare l’estetica, ma anche le proprietà di assorbimento acustico che materiali così porosi hanno per migliorare la vivibilità della casa.
Mi rimangono però ancora le perplessità sul comportamento in caso di corto circuito con i fili incassati nel muro(reazione al fuoco senza l’intonaco) ed in caso di perdita d’acqua (si scioglie il muro?!!)
casadipaglia
18 apr 2008 - 07:09 - #6come sempre c’è tanta confusione!! rispondendo a “the number of the beast” non è necessario essere ecologisti per fare una casa salubre ed efficiente; anche i “non ecologisti” qualche volta potrebbero fare qualcosa di intelligente!
quelle che cadono sono le case in cemento armato fatte negli anni 70. le case in paglia fatte nel 1890 sono ancora in piedi in ottime condizioni! e non sono idrosolubili…
nikolafrask
09 gen 2009 - 14:14 - #7qualcuno sa dirmi se per realizzare una casa in paglia serve un terreno edificabile o meno?e in caso contrario come deve essere fissata al suolo la casa?(fondamenta,materiali ,ecc)
casadipaglia
13 gen 2009 - 17:44 - #8le case in paglia sono case a tutti gli effetti: necessinato un terreno edificabile, un progetto firmato da un professionista e l’autorizzazione a costruire rilasciata dal comune, ma soprattutto bisogna sapere come costruire (e prima ancora come progettare con la paglia!). chi si improvvisa spende molto di più. mi trovo ora a lavorare su un edificio progettato da un bioarchitetto che non ha mai costruito con la paglia e dovrò lavorare il doppio (quindi costerò il doppio!) per rimediare ai dettagli specifici della paglia e non presi in giusta considerazione dal professionista. cercare le istruzioni per costruire una casa su un blog, ahimé, non porterà certo ad una casa di qualità…
alcune informazioni sono sul nostro sito, ma (ti consiglio) non fermarti a quelle. non basta leggere un libro di chirurgia per mettersi a trapiantare cuori alla gente!!!
zonasismica
08 apr 2009 - 15:34 - #9Belle ed ecologiche! Ma sono antisismiche?
casadipaglia
24 apr 2009 - 18:27 - #10le case in paglia sono assai resistenti al sisma per due motivi.
primo: la sollecitazione sismica è proporzionale al peso dell’edificio. essendo i muri molto leggeri quasi non ne risentono;
secondo: le balle di paglia sono un materiale estremamente flessibili e assorbono le vibrazioni meglio di un materiale rigido (v. cemento armato).
sarebbe ora che gli ingegneri iniziassero a studiare questi materiali più flessibili, invece di ostinarsi a pensare a materiali sempre più rigidi.
stefano
casadipaglia
14 mag 2009 - 13:42 - #11ecco le date dei prossimi corsi, divulgate se potete, grazie:
15 mag seminario: “Costruire con le balle di paglia” Az. Agr. LA BOA - Pramaggiore (VE)
30 mag-2 giu corso: “Costruire con paglia e intonacare con terra cruda” Montecreto (MO)
5-7 giu corso: “Costruire con le balle di paglia” Cissone (CN)
20 giu seminario: “Costruire con le balle di paglia” Az. Agr. LA BOA - Pramaggiore (VE)
22-27 giu campo di lavoro internazionale sull’intonaco in terra cruda Az. Agr. LA BOA - Pramaggiore (VE)
3-5 lug corso: “Costruire con le balle di paglia” - MILANO
6 - 11 lug campo di lavoro internazionale sull’intonaco in terra cruda Az. Agr. LA BOA - Pramaggiore (VE)
15-19 lug corso: “Costruire con balle di paglia e intonacare con terra cruda” Montecreto (MO)
24-26 lug corso: “Costruire con balle di paglia e intonacare con terra cruda” Montecreto (MO)
21-23 ago corso: “Costruire con balle di paglia e intonacare con terra cruda” Montecreto (MO)
7 - 12 set campo di lavoro internazionale sull’intonaco in terra cruda Az. Agr. LA BOA - Pramaggiore (VE)
maggiori informazioni e dettagli sul sito del Centro di Permacultura LA BOA
Creeking
16 nov 2009 - 19:14 - #12Salve, sto contattando ingegnere e geologo per realizzare una casa con struttura portante in legno e muri di paglia.. vorrei fare un lavoro più armonico e pulito possibile, ma già al primo passo mi scontro con fondamenta di cemento armato, perchè “dev’essere tutto legato!!!”, han detto…. Il terreno è in appennino a circa 600 s.l.m e pertanto c’è una discreta pendenza.. altra cosa da tenere in considerazione..!! La domanda è: c’è un modo per fare fondamenta senza cemento e armature .. con impatto ambientale praticamente vicino al nulla?!!???? ..”ci credo un casino!!!!!” : )
casadipaglia
04 apr 2010 - 23:25 - #13Sì, ci sono diversi metodi. Il concetto di “legare” la casa alla fondazione è recente. Nasce infatti con la scoperta del cemento e poi c.a., che si diffonde agli inizi del ‘900. Per migliaia di anni e fino all’arrivo del cemento armato, le case erano solo appoggiate alla fondazione con malta di “allettamento”. Se provate a demolire una vecchia casa, i mattoni sono solo appoggiati l’uno sull’altro. Chiaramente se devo fare una fondazione rigida devo poi legare la struttura sovrastante. Noi usiamo tecniche alternative (gabbioni, palafitte, pietra e calce, ecc.) accordandoci prima con l’ex Genio Civile.