#Salvaiciclisti, il 16 novembre manifestazioni in tutta Italia per la sicurezza stradale

Il movimento #salvaiciclisti ha organizzato per domani 16 novembre una serie di manifestazioni in tutta Italia, per dire basta ai morti in strada.

All'iniziativa pacifica, nata grazie agli ormai immancabili tam tam sui social network, motore l'indignazione generale per la morte di una ciclista diciassettenne investita nel lodigiano domenica scorsa, parteciperanno anche l'Associazione Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada, Legambiente e Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta).

Venerdì 16 novembre ci ritroveremo nelle piazze di tutta Italia per rompere il silenzio, per chiedere che le politiche per la prevenzione siano attuate oggi e non attraverso roboanti proclami vuoti di significato.

si legge nel comunicato di Salvaiciclisti.

La morte di Altea Trini domenica scorsa è, purtroppo, solo una delle tante che si registrano continuamente in tutta Italia: morti che, ogni volta, sollevano indignazione, cordogli e buoni propositi che nascono da interrogativi ormai definibili atavici ma che, fino ad oggi, non hanno visto seguito da parte delle pubbliche amministrazioni e delle istituzioni.

La classe politica che ci amministra e che si candida a governarci per i prossimi anni, invece, continua a fare finta di niente rifiutandosi non solo di ammettere le proprie responsabilità per le condizioni di totale insicurezza in cui vertono le nostre strade, ma anche di prendere in considerazione l’ipotesi di un benché minimo cambiamento futuro.

si legge nel comunicato di Salvaiciclisti; parole sulla stessa lunghezza d'onda di quelle pronunciate da Stefano Caserini, Presidente di Ciclodi, commentando la morte della diciassettenne ciclista:

Tutti devono prendersi le loro responsabilità per cercare di cambiare, di fare in modo che questi incidenti-omicidi non debbano ripetersi. [...] Se vogliamo ritornare nel consesso europeo allora dobbiamo dire da che parte stare, trovare inaccettabile quanto successo, punire i criminali, far rispettare i limiti di velocità senza sciocchi buonismi e chiedere che almeno Altea non sia morta invano

Sono 25 le città in Italia in cui domani sera si manifesterà per chiedere misure di sicurezza e maggior sensibilità al problema dei ciclisti italiani, tra cui Roma e Milano (qui trovate l'elenco completo); una manifestazione che sarà propedeutica a quella di domenica 18 novembre: una grande biciclettata organizzata dalla Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) con ritrovi a Paullo, Lodi e Melegnano ed arrivo a Casalamaiocco, luogo prossimo a quello dell’investimento nel lodigiano.

Via | Salvaiciclisti
Foto | Flickr

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