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Il costo di un incendio

Pubblicato: 16 ago 2007 da lumachina

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stima dei costi di un incendio per le emissioni di CO2. foto jasonJTI costi di un incendio sono vari, da quelli “vivi” dello spegnimento e del patrimonio andato in fumo fino ai danni turistici, agricoli o ecologici più difficilmente quantificabili e distribuiti nel tempo.

Provo a quantificare una parte del danno ecologico: quello dovuto alla sola reimmissione in atmosfera della CO2 immagazzinata negli alberi. Per stimare il valore economico di questo danno, provo a calcolare (correggetemi se sbaglio) quanto ci costerebbe recuperare quella CO2 in vari modi.

Un ettaro dato alle fiamme libera in atmosfera dalle 50 alle 100 tonnellate di CO2 (300 tonnellate, secondo Egidio Pedrini di Italia dei Valori). Moltiplicate per 40.000 ettari e avrete un quantità di CO2 pari a quella che l’ENEL ha promesso di risparmiare, spendendo 4 miliardi di euro. Ecco, esistono anche altri modi per recuperare 4 milioni di tonnellate di CO2…, i 4 miliardi di euro servono solo a dare un’idea.

Proviamo a sottrarre 4 milioni di tonnellate di CO2 ritirando dal mercato tutti i sacchetti di plastica prodotti in Europa. Per produrre 100 miliardi di sacchetti di plastica si consumano 700.000 tonnellate di petrolio e si aggiungono nell’atmosfera 1,4 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Servono 3 anni e passa di totale astinenza dagli shopper (se li volete biodegradabili, invece di usare la vecchia sporta, servono anche 3 milioni di ettari da mettere in coltivazione per farli in mater-B).

Potete anche spegnere per un anno una centrale a carbone da un gigavatt o spendere 70 euro a tonnellata per seppellire la CO2 sottoterra. (280 milioni di Euro, sembra conveniente, ma non e’ tecnicamente fattibile).

Volete invece calcolare il costo sociale di una tonnellata di CO2? 12 $ alla tonnellata fa 48 milioni di dollari di danni all’ambiente e alle persone che ci vivono sono stati causati dalla CO2 emessa dai nostri incendi.

E questo senza nemmeno prendere in considerazione i costi di pattugliamento, spegnimento, bonifica, danni a cose o persone, perdita di guadagni futuri, manutenzione post-incendio… Ecco il danno che gli incendiari hanno fatto a tutti noi.

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di cancamilin

    cancamilin

    16 ago 2007 - 12:13 - #1
    2 punti
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    Senza contare tutto il pellet che si sarebbe potuto fare!!
    Spero che gli incendiari si caghino dal freddo questo inverno

    Ciao da Cancamilin

  • albanese

    17 ago 2007 - 16:14 - #2
    0 punti
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    impressionanti questi dati

  • gino36

    19 ago 2007 - 13:23 - #3
    1 punto
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    Aggiungiamo al conto del danno pure le speculazioni edilizie (una delle più importanti motivazioni degli incendi) che poi si faranno sulle zone “liberate” dall”Inutile e non redditizio” bosco, e che andranno ad ingrassare i portafogli del palazzinaro di turno.

    So che c’è la legge che vieta di costruire nelle zone percorse da incendi per 10 anni, ma visto che gran parte dei comuni non tiene il catasto degli incendi (chissà perchè poi…) la legge è come se non ci fosse e i palazzinari/speculatori edilizi ci sguazzano a meraviglia.

  • 0 punti
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    […] Prima di gioire, vi ricordo che il risparmio dei titoli di efficienza energetica equivale a 2,5 milioni di tonnellate di CO2. Ne abbiamo mandati in fumo più di 4, con i roghi di questa estate, quindi siamo ancora in “rosso”. […]