Il 13 agosto è scaduto in Europa il termine per l’entrata in vigore della direttiva europea che prevede il recupero ed il riciclaggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).
In Italia il 10% dei rifiuti Raee proviene dal settore informatico, recuperare e riciclare una postazione standard di lavoro (monitor, tastiera ecc) costa 12 Euro. Produrre un computer comporta consumare sostanze pari a tre volte il suo peso. Per ridurre i costi, produttori e distributori, si stanno riunendo in consorzi come, ad esempio, Ecoqual’IT e Certo i quali hanno iniziato un progetto pilota chiamato Ecor’It (altre info su Briblo).
Che ne dite se nel frattempo acquistiamo un monitor o un mouse di legno?
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Speciale Raee su Ecosportello
ecoblog
07 nov 2005 - 19:24 - #1Natura e ambiente sull’etere La nota rivista Modus Vivendi ha preso voce. Un appuntamento settimanale (il mercoledì) per parlare dei temi cari al mensile, sulle frequenze di Radio Città Futura.
Il popolo della rete non si allarmi: sul sito di Modus ci sono gli mp3 di tutte le p…
agents
20 set 2006 - 12:29 - #2ways Somali slackly candied grows ethers mouse …
Paolo Azzurro
07 nov 2006 - 15:01 - #3La raccolta differenziata dei rifiuti RAEE doveva partire in agosto, ma gli operatori incaricati del recupero non erano ancora pronti e per questa ragione era stata accordata una proroga al 31 dicembre 2006. Proroga che non sarà ulteriormente estesa.
Il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha presentato il 25 ottobre scorso ai consorzi e alle associazioni di categoria il testo dei tre decreti riguardanti il Registro dei soggetti obbligati alla gestione Raee, l’istituzione degli Organi di controllo del sistema e gli adempimenti dei distributori di Aee. Associazioni e consorzi hanno 15 giorni per sottoporre osservazioni sul contenuto.
Molti articoli e segnalazioni sull’argomento si trovano nella sezione news del sito www.borsarifiuti.com effettuando una ricerca nella sezione news con la parola raee. Sul sito www.wastexchange.co.uk effettuando una ricerca nelle news con la parola WEEE
Sempre sull’argomento segnalo inoltre:
Borsarifiuti.com: sezione link (alla voce RAEE)
Una raccolta ragionata di link sul tema dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Domanda e offerta di RAEE si incontrano inoltre sul sito all’interno della categoria RAEE
http://www.borsarifiuti.com/annunci/offerte.phpsc?c=/GARWER/categorie/169-D1E-D98
Proroga Raee
21 gen 2007 - 00:40 - #4Il Consiglio dei Ministri del 28 dicembre 2006 ha approvato il “DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2006, n. 300, recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative” che proroga, in via di urgenza, numerosi termini in scadenza previsti da disposizioni legislative, tra i quali quelli ambientali e in particolare, per quanto riguarda i RAEE:
- proroga all’avvio, dal 1-1-07, delle responsabilità dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per le attività di gestione del recupero delle stesse a fine vita (RAEE), ora fissato all’emenazione di specifici dcreti ministeriali e comunque non oltre il 30 giugno 2007, (art 5 comma 1, del Dl 300/06);
Paolo Azzurro
21 gen 2007 - 00:41 - #5Il Consiglio dei Ministri del 28 dicembre 2006 ha approvato il “DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2006, n. 300, recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative” che proroga, in via di urgenza, numerosi termini in scadenza previsti da disposizioni legislative, tra i quali quelli ambientali e in particolare, per quanto riguarda i RAEE:
- proroga all’avvio, dal 1-1-07, delle responsabilità dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per le attività di gestione del recupero delle stesse a fine vita (RAEE), ora fissato all’emenazione di specifici dcreti ministeriali e comunque non oltre il 30 giugno 2007, (art 5 comma 1, del Dl 300/06);
ecoblog
12 apr 2007 - 22:28 - #6[…] […]
dario iudica
02 ott 2007 - 20:05 - #7E ASSURDO CHE COME SEMPRE CHI DEBBA SOSTENERE IL PESO DI TALI MISURE SIANO LE IMPRESE GIà GRAVATE DA UNA SITUAZIONE FISCALE VEROSSIMILE.
IL FORNITORE AUMENTERA I COSTI D’ACQUISTO E LA PICCOLA E/O MEDIA IMPRESA DOVRà FARE LO STESSO, A DANNO DEL CONSUMATORE, CHE SI RIVOLGERà SEMPRE DI PIù ALLA GRANDE DISTRIBUZIONE.. L’ UNICA A POTER CONTRASTARE TALI RINCARI.. MORALE..CI STANNO UCCIDENDO.
VERGOGNA!!!