Welcome to the world of industrial food production and high-tech farming!
Unser täglich Brot di Nikolaus Geyrhalter Austria 2007
Ovvero tutto quello che c’è dietro e che non vediamo (o meglio che non ci dicono), a cio’ finisce sulle nostre tavole. La filiera di produzione del cibo, (forse è meglio chiamarla industria) è una macchina invisibile, che ha distrutto il vecchio mondo rurale ed ha preso il suo posto.

Il risultato lo si vede (strabuzzando gli occhi) in questo clamoroso e bellissimo documentario (se così si puo’ chiamare) in cui vengono ripresi e documentati alcune degli aspetti più assurdi di questa macchina fredda e automatizzata: Serre che si estendono a perdita d’occhio in un paesaggio surreale della campagna spagnola, immense fabbriche/allevamento di polli, il lavoro alienante (alla tempi moderni di Charlie Chaplin) di molti degli operai (oramai la figura del contadino/allevatore è presssoché scomparsa)…

Questo e molto altro si vede nelle bellissime e silenziosissime riprese (il documentario è infatti privo di dialoghi) che ci mostrano un mondo, quello dell’alimentazione e della produzione di cibo, che l’industria e il “progresso” economico hanno, nel passar dei anni, sottratto alla nostra quotidianetà, tramutandolo in qualcosa di misterioso, freddo e meccanico.
Il nostro pane quotidiano ovviamente non uscirà mai al cinema. Sarà forse messo in palinsesto da qualche coraggiosa Tv satellitare (come Arte). Cmq se volete rintracciarlo, cercate il DVD o sui soliti canali di condivisione (se non ci fossero loro…..). Nel frattempo fatevi una giratina sul sito ufficiale del film, e su di youtube dove troverete una miriade di clips (una la trovate qui sotto).
Buona EcoVisione
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Ai@ce
22 ago 2007 - 11:33 - #1semplicemente splendido. dopo il film ho aumentato la mia sostenibilità nell’acquisto di cibo con una nuova coscienza. I biscotti inglesi non li mangio più (preferisco quelli della provincia di Vercelli), compro carne solo due volte all’anno (10kg/anno di consumo) solo da allevamenti sostenibili all’aperto da produttori noti (cooperativa allevatori alta valle d’Aosta), compro la verdura sul mercato cercando tra i produttori locali, acquisto solo pesce del mediterraneo (addio alla piovra dell’atlantico).
insomma se uno legge le etichette comincia davvero a porsi delle domande.
Stamattina mangiando lo yogourt ho visto che è prodotto in repubblica ceca (1,89 euro/kg quello naturale confrontato con quello nazionale da 4,99 euro/kg)… ma la Vera globalizzazione dov’è?
cioè il trasporto incide davvero poco sul costo finale oppure ci sono altri gudagni sotto che noi consumatori finali non vediamo?
Quartz
22 ago 2007 - 14:30 - #2Veramente è passato al cinema in germania, austria, olanda ed usa sembrerebbe…
Aspetto impaziente di vederlo.
@Ai@ce: il grosso del costo di ogni prodotto è la distribuzione, ricordo un documentario che mostrava come la verdura ora che arriva al supermercato ha decuplicato il prezzo! Quindi anche se quella bio alla fonte costasse il doppio sarebbe sempre una frazione minima di quello che paghiamo… e potenzialmente i costi potrebbero anche quasi allinearsi una volta raggiunta una certa massa critica. Lo vedo al supermercato da me che non ha un “angolo bio” separato ma mescola i prodotti di vario tipo, e il “sovrapprezzo” è già molto minore che in italia, pur essendo ancora un consumo relativamente di nicchia…
Quartz
22 ago 2007 - 14:48 - #3Ma che dico, anche Francia, Belgio E Bulgaria!
cancamilin
22 ago 2007 - 15:41 - #4Mio nonno diceva che il cibo non ha più lo stesso sapore di un tempo…
Oberon
22 ago 2007 - 16:22 - #5“Dacci il nostro pane quotidiano”… sarebbe da aggiungere “proveniente da agricoltura biologica”
Un corto semplicemente fantastico.
pentolaccia
22 ago 2007 - 18:04 - #6@oberon
non si tratta di un cortometraggio…ma di un film documentario della durata di più di un’ora
cmq in italia non penso uscirà mai… è passato a firenze al Festival dei popoli l’anno scorso…
Io straconsiglio la visione perché è oggettivamente bello da vedere..
repol
23 ago 2007 - 12:15 - #7ricordo un documentario che mostrava come la verdura ora che arriva al supermercato ha decuplicato il prezzo!
Probabilmente era il grande Iacona:
http://www.international.rai.it/tv/programmi/scheda.php?id=659
EcoCinema: Il nostro pane quotidiano
23 ago 2007 - 13:10 - #8[…] continua su Ecoblog… PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Gabriele C. il giovedì 23 agosto 2007 in: […]
Trashfood » Blog Archive » Our daily
13 set 2007 - 22:08 - #9[…] Ho ritrovato tra gli appunti il link di Ourdailybread. L’industrializzazione delle filiere produttive animali e vegetali in un documentario che ci da l’opportunità di toccare con mano il sistema produttivo agro-alimentare tra serre che si estendono a perdita d’occhio nella campagna spagnola, enormi fabbriche/allevamento di polli, la routine e il lavoro alienante di molti degli operai. L’opera è del regista tedesco Nikolaus Geyrhalter. Trovate immagini, interviste e diversi trailer sul sito di ourdailybread. Assolutamente da vedere. Fonte: Ecoblog […]