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220 miliardi di dollari per ridurre le emissioni

Pubblicato: 26 ago 2007 da silvia

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Nuvole nel cielo Dal 27 al 31 agosto si svolgerà l’incontro di medio termine della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite a Vienna. In attesa della conferenza la Convenzione ha pubblicato, in questi giorni, alcuni dati sui costi economici dei cambiamenti climatici: 220miliardi di dollari per ridurre di circa 12 miliardi di tonnellate di anidride carbonica all’anno le emissioni fino al 2030. Si tratta di un rapporto tecnico che sarà al centro delle discussioni della cinque giorni austriaca.

Ai livelli attuali gli investimenti necessari rappresentano lo 0,3-0,5% del prodotto mondiale lordo. La cifra non ci deve spaventare perché potrebbe andarci molto peggio. Come spiega il segretario della Convezione, Yvo de Boer, si tratta di “un costo molto inferiore, in ogni caso, a quello che sarebbe necessario per riparare i danni previsti dagli scenari di cambiamento climatico prospettati nei prossimi 25 anni”. L’economista Nicholas Stern parlava di costi dei cambiamenti climatici pari al 5 % del prodotto mondiale. La differenza è che questo rapporto contabilizza solo i soldi che serviranno per ridurre le emissioni senza i costi dei danni in termini ambientali, sociali ed economici causati fino adesso dai cambiamenti climatici.

Gli investimenti calcolati sono così ripartiti: 148 miliardi per le energie rinnovabili, 36 per rendere più efficienti i processi di produzione industriali e 40 miliardi nella ricerca scientifica. Secondo lo studio ne servirebbero, tra l’altro, altri 158 miliardi per i bio carburanti, 36 per le tecnologie a bassa emissione, 88 per autoveicoli meno inquinanti, 51 per la bioedilizia, 35 per migliorare le pratiche agricole, 21 per la riforestazione e 67 per l’efficienza energetica.

Via | Conferenza nazionale cambiamenti climatici 2007

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Luigi S.

    26 ago 2007 - 09:48 - #1
    2 punti
    Up Down

    La crisi dei mutui è costata molto di piu….tutte
    le banche centrali del mondo hanno immesso cifre
    enormi di denaro liquido alle banche. Soltanto la
    BCE hanno iniettato circa 150 miliardi euro. In tutto il mondo le banche centrali hanno iniettato è superato la cifra 300 miliardi di euro. Tenendo presente che i soldi spesi per l’ambiente sono anche un ottimo investimento non riesco a capire, perchè per la crisi mutui i soldi sono usciti subito e non per salvare le famiglie incapaci
    di pagare, invece per l’ambiente i soldi ci
    vogliono farci credere che non ci sono ho vogliono mungere sempre le stesse persone.

    Sono dei sporchi speculatori criminali, la finanza mondiale i soldi li ha….

  • Profilo di cancamilin

    cancamilin

    26 ago 2007 - 12:51 - #2
    2 punti
    Up Down

    Sì Luigi
    anche a me ha dato molto molto fastidio che abbiano parlato ai tg solo della borsa dimenticandosi completamente di quei disgraziati che non potranno pagare i mutui e perderanno la casa!!!

    Le banche sono in crisi… E chi ha perso la casa?
    che schifo