
Secondo i dati pubblicati dal Barometro biogas, nel 2006 la produzione di energia in Europa ha raggiunto 5,3 Mtep (milioni di tonnellate di petrolio equivalente) con un incremento del 13,6% rispetto al 2005.
10 anni fa, nel “Libro Bianco per una strategia e un piano d’azione della comunità”, si auspicava di arrivare a 15 Mtep nel 2010. Probabilmente arriveremo a metà di quanto sperato.
Nel grafico sono riportati in verde chiaro le percentuali di biogas ottenute dai rifiuti. In verde e’ il biogas estratto dalle fogne e in verde scuro quello di provenienza agricola.
La principale fonte di biogas sono le discariche di rifiuti; in Italia, per esempio, 310,8 Ktep di biogas ottenuto nel 2006 sul totale di 353,8 provenivano da rifiuti.
Il settore e’ in crescita (ha registrato un +3%), ma altrove gli investimenti sono più consistenti e i risultati anche (In Germania si e’ registrato un bel + 20%). In Germania, ogni mese vengono installati circa 50 nuovi impianti a biogas, molti dei quali riutilizzano gli escrementi degli allevamenti di bestiame. Da questi rifiuti organici si ottiene anche calore da destinare al riscaldamento.
Via | La Scossa
» Biogas Barometer 2007 from EC
cesaresala
20 mar 2008 - 23:45 - #1La politica energetica in Germania sembra potere impartire lezioni anche nell’ambito della digestione anaerobica. Nel 2005 esistevano ben 2700 impianti in Germania con una potenza installata di oltre 665 MW. Operano nel settore pù di 250 SME e 6000 persone.
Circa il 94% degli impianti di Biogas operano in codigestione (liquami zootecnici + colture energetiche + scarti organici).
Esiste una forte incentivazione governativa, che ha fissato un prezzo dell’energia elettrica da biogas fino a 21,5 centesimi di euro/kWh per un periodo di 20 anni ed eroga anche contributi all’investimento. (Fonte: CRPA)
Solo recentemente con l’ultima finanziaria abbiamo dei certificati verdi i valore potenzialmente paragonabili a quelli tedeschi, ma non sono ancora operativi, mancanoancora i decreti attuativi..