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Cacciatori ambientalisti usano cartucce senza piombo

Pubblicato: 29 ago 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

prioettili. Si, lo so, non sono da caccia. foto Bradbrett

Il cacciatore ambientalista usa cartucce senza piombo, quando va a caccia in una zona umida.

Il piombo dei pallini da caccia, quando manca il bersaglio, finisce nei cicli biologici e intossica gli animali. La sindrome da intossicazione da piombo si chiama saturnismo e colpisce anche gli esseri umani. Gli uccelli usano tenere nel gozzo alcuni sassolini: li usano per “masticare” il cibo prima di avviarlo allo stomaco. Nello stomaco il piombo incontra un ambiente molto acido e passa in soluzione sotto forma di sali solubili. Bastano tre piombini ingeriti al posto dei sassolini e la mortalità degli uccelli acquatici sale.

L’alternativa alle cartucce di piombo sono i pallini d’acciaio, che una direttiva europea del 1996, recepita dal governo Berlusconi nel 2006, ha reso obbligatori anche in Italia. Le cartucce con pallini d’acciaio costano il 20% in più e per tiri fino a 35 metri hanno prestazioni paragonabili a quelle con pallini do piombo.
Un documento stilato dal Office National de la Chasse et de la Faune Sauvage francese riferisce che “I test ‘alla cieca’ realizzati con tiri su cornacchie nere, non hanno dimostrato una differenza significativa nel numero di uccelli colpiti.”

Di cartucce senza piombo si parlerà a InCountry a Bolgheri dal 7 al 9 settembre, la kermesse a cavallo tra caccia e natura che, secondo gli organizzatori, “piace anche agli ambientalisti”.

Oltre ad alcuni incontri sui giardini verticali e la detergenza ecologica, a InCountry verranno resi noti i risultati di “un censimento interno alle associazioni venatorie sulla massiccia presenza dei cacciatori all’interno del “volontariato ambientale”, ovvero il ruolo spesso fondamentale del cacciatore nella vigilanza ambientale, nella protezione civile, nella salvaguardia dei boschi da incendi e altre catastrofi e, più in generale, nel sociale.”

» Cartucce senza piombo in Francia, dal Circolo Friulano Cacciatori
» Pallini di acciaio - Munizioni non tossiche su earmi.it

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    29 ago 2007 - 08:47 - #1
    1 punto
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    wow..che rinnovata sensibilità dei cacciatori…
    Stai a vedere che si stanno evolvendo da homo erectus a homo habilis…

  • Profilo di AXE

    AXE

    29 ago 2007 - 08:51 - #2
    1 punto
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    tempo fà lessi che in italia si consumano migliaia di tonnellate di piombo ogni anno, principalmente x le batterie e x i pallini da caccia, solamente che quello delle batterie viene quasi completamente recuperato mentre quello dei pallini è disperso nell’ambiente. E non è affatto innocuo.

  • dex85

    29 ago 2007 - 09:10 - #3
    0 punti
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    c’è un’errore nell’articolo: “Le cartucce con pallini d’acciaio costano il 20% in più e per tiri fino a 35 metri hanno prestazioni paragonabili a quelle con pallini d’acciaio.” casomai hanno prestazioni paragonabili a quelli di piombo….

    scusate la pignoleria….
    cmq sia sono contento della notizia…

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    29 ago 2007 - 09:12 - #4
    1 punto
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    dex, hai ragione! correggo, grazie!

  • Profilo di harlock

    harlock

    29 ago 2007 - 11:18 - #5
    2 punti
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    potrebbero fare a meno di andare a caccia, non che spari e cani e persone favoriscano la conservazione delle aree umide, habitat ricco di vita ma dall’equilibrio delicato.

  • Profilo di AXE

    AXE

    29 ago 2007 - 11:23 - #6
    1 punto
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    se si aggiungesse il costo ambientale a quello industriale, i pallini di piombo costerebbero molto di più (anche la benzina e tutti i derivati petroliferi comunque).

  • Profilo di Larry

    Larry

    29 ago 2007 - 13:24 - #7
    1 punto
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    beh, il piombo dall’esplosivo delle cartucce l’avevano già tolto vent’anni fa perché l’esposizione ai vapori causava mal di testa e perdita di concentazione nei tiratori, adesso magari lo toglieranno pure dalle ogive dopo che dai pallini…

  • Profilo di afifigna

    afifigna

    30 ago 2007 - 12:08 - #8
    0 punti
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    sarà… ma è comunque una contraddizione dire “cacciatori ambientalisti”.

  • 0 punti
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    […] Legambiente partecipa all’evento “caccia e ambiente” (di cui parlavamo a proposito delle cartucce senza piombo) con un intervento a favore della canapa tessile. […]

  • 0 punti
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    […] Quello che manca, e’ l’estensione della consapevolezza di quanto sia pericoloso il piombo (tipo quello delle pallottole di piombo che finiscono in bocca agli uccelli… ecco, anche di quelle abbiamo parlato). […]

  • 0 punti
    Up Down

    […] Ansa, Corriere della Sera, Corriere Magazine, La Nazione, Il Tirreno, ToscanaTV, Rai3Regione, CinquestelleTV, Il Corriere di Firenze, Il Giornale della Toscana… e una fitta serie di link… grazie a tutti! gotuneed corrieredeiviaggi.com lefeste.net viagginrete.it nove.firenze.it ilcacciatore.com manifestazioni.com viaggintoscana.com eventiesagre.it eventi.toscana.to saimicadove.it intoscana.it 2, 3 turismoequestre.com agriclub.it giroscopio.com newsfood.com buonissimo.org beretta.it mangione.it greenreport.it 2 idrogenews.it 2 ecoblog.it 2 redtram.com agendaonline.it articolo21.info micronat.eu cosacucino.it trovanotizie.com bed-and-breakfast.it viaggiaeassaggia.it newscrawler.it movimentoturismovino.it rivieratoscana.com ganzi.it waytuscany.net yahoo.com acquabuona.com comunicatistampa.net lineatoscana.it […]

  • Il beccaccino

    25 dic 2007 - 16:05 - #12
    0 punti
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    Scusate ma non voglio sollevare polveroni ma a noi cacciatori con l’introduzione dei pallini d’acciaio dobbiamo cambiare non solo il munizionamento ma anche il fucile… non sto mostrarvi calcoli complessi ma se l’acciaio ha peso specifico inferiore rispetto al piombo ci vorrà una quantità maggiore di acciaio per raggiungere la quantità di piombo… essendoci un volume maggiore le cartucce sono più lunghe e non possono essere sparate nei nostri fucili… poi molti non hanno pensato mentre sparavano castronerie che l’acciaio è molto meno veloce e ha meno potenza del piombo (infatti a 35 metri perde più del 60% di potenza) quindi tutti gli uccelli che arriveranno dopo i 35 metri verranno feriti mortalmente… ora voi preferite che venga ucciso subito senza soffrire o dopo una lunga agonia? poi diciamo basta a questa continua criminalizzazione dei cacciatori… noi siamo i primi che interveniamo a favore dell’ambiente indroducendo o abbattendo capi per regolare la corretta e sana esistenza dei vari animali… pensate il giallo dei “Bambi” Piemontesi… Io ho vietato a mia sorella quel cartone dopo quello che i telegiornali hanno detto… 1) bambi è un cervo, non un capriolo (questa è stata una trovata dei media per colpire nei sentimenti gli ascoltatori) 2 non venivano abbattuti i cuccioli o le madri, ma gli esemplari vecchi o malati… La caccia di selezione è la caccia più scentifica esistente… con questo concludo salutandovi

  • gnoppo

    02 lug 2008 - 11:17 - #13
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    Prima di fare i commenti potete anche ragionarci su,guardate che noi cacciatori siamo i primi a rispettare l’ambiante,perchè sappiamo che rispettando la natura e regole possiamo continuare a svolgere l’attività venatoria in modo che si rispetti un equilibrio naturale,e poi voi che vi sentite tanto ambientalisti,scometto che siete i primi a buttare cicche o cartaccie dai finestrini della macchina,o vestite con capi in pelle,sicuramente non vi preocupate per il pericolo di incendi,o della tutela della natura in generale,oppure siete di quelli che siccome amano gli animali tenete un coniglio nano in gabbia oppure avete i cani o gatti con i vestitini per essere più belli…… .
    Percui invece di vedere noi cacciatori come distruttori della natura,ognuno di voi si faccia un’esame di coscienza e veda di rimediare almeno cercando di non inquinare.

  • Dorothy

    10 set 2008 - 18:55 - #14
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    vorrei sapere dai cacciatori qui presenti su quali STUDI SCIENTIFICI vi basate per affermare che siete gli artefici dell’equilibrio della natura dato che la pratica di ripopolamento dimostra il contrario. Forse siete in grado di riconoscere perfino durante una mattinata nebbiosa e con limite di visibilità se un esemplare appartiene ad una specie rara non cacciabile o se si tratta di un esemplare anziano? Gli incidenti anche mortali che avvengono a danno degli stessi cacciatori vi smentiscono, molti di voi non sanno distinguere un uomo da un animale quindi figurarsi una specie da un’altra specie.
    Inoltre quando sparate create il panico tra gli animali che restano per tutta la durata della vostra attività in cerca di un nascondiglio ergo non mangiano ergo molti muoiono non per via delle pallottole ma per fame.
    Inoltre gli uccellini che secondo voi rovinano le colture sono invece indispensabili perchè concimano il terreno e ci liberano da insetti nocivi (la Cina aveva fatto razzia di passeri e ha dovuto fare marcia indietro perchè l’agricoltura ne stava risentendo).
    Voi quindi siete i nemici dell’ecosistema, non ci sono studi scientifici che provino la vostra utilità, anzi voi rendete difficile il loavoro di scienziati che studiano gli animali selvatici perchè spaventate gli animali rendendoli diffidenti nei confronti dell’uomo (quindi risulta più difficile osservarli da vicino) e portandoli alla fuga verso le aree boschive più impervie dove non c’è cibo e dove anzi possono creare danni. Inoltre date un contraccolpo al turismo che è attirato dagli esemplari che si possono osservare in una determinata zona.
    Poi il cacciatore che ha lasciato il commento su Bambi: che sia un cervo o un capriolo non fa differenza e non mi risulta che ci sia attenzione da parte vostra a non uccidere le mamme. Non credo abbiate tempo di fare una verifica.
    Ah: io non metto vestitini al cane e accudisco cani e gatti disabili invece di criticare il prossimo presentatemi documenti scientifici (non elaborati da cacciatori ovviamente) che provino quello che affermate, grazie.

  • il beccaccino

    13 gen 2009 - 18:43 - #15
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    Beh certo è inutile spiegare alle povere persone che non sanno nulla di caccia che ci sono Cacciatori e cacciatori… i primi portano da mangiare alla selvaggina in giornate di neve o freddo come queste, abbattono i nocivi (non i passerotti che non fanno alcun danno, se i cinesi si buttano nel pozzo l’intera umanità deve seguirli?), e tante altre belle cose che sono ben lontane dallo sparare alla prima cosa che vola… da me prima si vede cosa vola, poi si spara… inoltre cara dorothy non serve avere un brevetto da caccia di selezione per capire se si tratta di maschio o femmina… dunque le vostre accuse sono più che sterili e inutili… gli anticaccia negli anni 70 hanno fatto un referendum anticaccia e il risultato qual’è stato? un cratere nell’acqua… mai sentito parlare di mixomatosi? è quella malattia che contraggono lepri e affini quando c’è un sovrappopolamento e si deve ristabilire un ordine…

  • il beccacino

    13 gen 2009 - 18:46 - #16
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    per la restante parte delle persone… le zone umide che considerate delicate non le abbiamo nè le stiamo distruggendo noi… mai sentito parlare di marcite? li si che c’era un immenso ecosistema che partiva dal verme per finire ai carnivori… e cosa si è fatto? sono state distrutte una dopo l’altra…

  • reno77

    17 gen 2010 - 00:06 - #17
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    voi date sempre la colpa ai cacciatori,lo sapete che siamo tenuti anche a raccogliere i bossoli vuoti?lo sapete di contro lo schifo che lasciano le persone in campagna in un giorno come pasquetta?plastica,carta,vetro,per non parlare poi dei fuochi accesi.Ecco,era soltanto un piccolo esempio di come farvi notare che non è il cacciatore in se stesso che inquina,anzi al contrario ha tutto l’interesse a lasciare pulito,ma è una questione di mancanza di EDUCAZIONE da parte di tutto il GENERE UMANO nei confronti di una natura che in passato è anche stata la sua casa,ma che oggi vivendo in comodi appartamenti,non ci si rende conto del danno che si arreca.distinti saluti..