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Palermo, la soluzione definitiva alla raccolta differenziata

Pubblicato: 28 ago 2007 da eugenio

Commenti dei lettori

raccolta differenziata estrema

Un fazzoletto usato va o non va nella carta? E un pacchetto di sigarette? bisogna separare l’involucro di plastica, togliere la linguetta di carta alluminio (e dove va questa?) e poi mettere il pacchetto residuo nella carta? E un accendino finito? Finalmente tutti i dilemmi della raccolta differenziata hanno trovato un’unica e definitiva soluzione all’aeroporto di Palermo. Ora serve un finanziamento perché il progetto pilota diventi operativo in tutto il paese.

La foto è di Zurbaran, i sorrisi invece sono per non piangere.

Segnalazione | Giona

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Gianluca Aiello

    Gianluca Aiello

    28 ago 2007 - 12:01 - #1
    3 punti
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    Dentro l’aeroporto di Malpensa ci sono gli stessi contenitori per irfiuti differenziati con ogni un sacchetto diverso per ogni buco. Peccato che gli addetti alla raccolta prendano il contenuto dei vari sacchetti e li mettano tutti insieme in uno bello grande e nero. L’ho visto con i miei occhi e mi sono accorto di non essermene meravigliato!

  • Berto

    28 ago 2007 - 12:51 - #2
    -1 punto
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    Ho notato che in alcuni paesi della versiglia la raccolta differenziata viene fatta tra carta (in un cassonetto apposito) e multi materiale (alluminio,plastica,vetro) che poi vengono separati successivamente, ho visto come viene fatto alla tv (tramite magneti e altro) secondo voi non sarebbe + semplice e + facile da eseguire x tutti una raccolta così?

  • Profilo di eugenio

    eugenio

    28 ago 2007 - 13:50 - #3
    1 punto
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    @Berto > a roma e’ cosi’ come descrivi tu. Sicuramente e’ davvero comodo, l’unico inconveniente a quanto ne so e’ che fa lievitare un po’ i costi.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    28 ago 2007 - 14:19 - #4
    3 punti
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    In europa differenziano anche il vetro scuro da quello chiaro e quello chiaro da quello verde.

    Se in italia qualcuno proponesse una cosa simile, sarebbe tacciato di essere un c0glione che non ha capito che i rifiuti sono una preziosa risorsa energetica…

  • Daniele_

    28 ago 2007 - 14:19 - #5
    1 punto
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    Basterebbe solo usare quel coso che abbiamo sopra le spalle! Si fa chiamare cervello, ma ben pochi sanno di averlo e come usarlo!

  • Gianni Stival

    28 ago 2007 - 14:21 - #6
    1 punto
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    Fosse solo questo..
    Il problema non è se un oggetto è di plastica o vetro o altro materiale, il problema è qual’era la sua funzione. O quantomeno questo è il criterio usato dai consorzi che si occupano di raccogliere il differenziato. Per capirci una vaschetta di polistirolo usata per la carne fresca si può raccogliere e va assieme a una bottiglia in polietilene del succo di frutta, un tappo in polietilene della bomboletta di insetticida per le mosche no perchè non rientra tra gli “IMBALLAGGI IN PLASTICA di produzione familiare per alimenti”. Per risolvere la questione la società dei rifiuti della mia zona ha prodotto un file che elenca la destinazione di ogni singolo rifiuto: http://www.asvo.it/documents/dove_lo_butto_cassonetto-1.xls chi ha pazienza di leggerlo con attenzione troverà che nel secco va sprecato un mucchio di plastica (in particolare PE) mentre nel differenziato ci va un bel po’ di roba il cui destino più plausibile sono i termovalorizzatori.

  • Profilo di harlock

    harlock

    28 ago 2007 - 15:47 - #7
    0 punti
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    un motivo per cui parte della plastica (penne, piatti e bicchieri usa&getta) non vengono differenziati NON è perchè non sono riciclabili ma perchè i produttori non aderiscono al Corepla.

    in Italia non è che si è più stupidi di altri popoli. chi governa e decide però non fa nulla per mostrarsi un utilizzatore di neuroni e i consumatori possono fare tanto, ma non tutto.

  • makanaki

    28 ago 2007 - 16:01 - #8
    0 punti
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    a volte la semplicita’ e’ la cosa migliore.
    Costa molto meno una persona che divida la spazzatura piuttosto che dividerla alla sorgente e poi recuperarla separata.

    Trovo piu’ logico che l’utente separi grossolanamente i rifiuti e che poi sia la ditta di smaltimento a raffinare la suddivisione piuttosto che avere decine di contenitori diversi e camion specifici che raccolgono poi il materiale (che per inciso spesso viene scaricato in un unico posto tutto assieme)

  • Naturo

    28 ago 2007 - 16:26 - #9
    0 punti
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    gente IL PRIMO VERO PASSO DA FARE non è la raccolta, am fare capire alla gente pirla che la raccolta è molto più importante che sotterrare i rifiuti!!!se la gente capisse questo, romperebbe autmaticamente le balle, e automaticamente la raccolta di farebbe……

    non si puo fare la racclta con la gente che sbagli a apposta o gli fiacca fare 3 patumi!!!!

  • Naturo

    28 ago 2007 - 16:31 - #10
    -1 punto
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    poi lo stato dovrebbe fare come nella più grande discarica degli stati uniti (ho inviato tutto a ecoblog, ma non mi hanno c****to di striscio…)…li arrivano i rifiuti tutti insieme, vengono scaricati a caso in un area gigantesca (vi stanno 3 boeing 747!!!) da li viene messo tutto su un nastro in cui un paio di operai A MANO dividono tutto…si recupera il 90% di tutto, e si sotterrano solo le cose tossiche o indivisibili….inoltre la discarica rispetta tutti i più alti canoni anti inquinamento, e con i gas che si formano sotto terra dai rifiuti prendono il metano!!!!!!!!!!!!!!!!!e lo utilizzano per dare energia ai paesi vicini!!!!!

    sulle aree dei rifiuti mettono uno strato di 2 metri di terra (oltre ad altri tipi di terreno per nn fare uscire gas e odori) e dopo vi piantano migliaia di alberi, fanno campi d agolf e piste da passeggio e ciclabili, come se fosse un parco!!!!!!!!!!!!!!!!!

    si deve fare così!!!e fermare le industrie che usano solo prodotti chimici o fanno quelle buste stupide di carta fusa a plastica indivisibili!!!!

    se in italia ci fossero queste strutture come in america, venderemmo energia all’estero!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di cancamilin

    cancamilin

    28 ago 2007 - 16:36 - #11
    0 punti
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    Napoli…
    Campania…

  • Profilo di Fabio !!!

    Fabio !!!

    28 ago 2007 - 16:56 - #12
    0 punti
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    Per la città di Reggio Emilia esiste una lista per certi versi simile a quella indicata da Gianni Stival:
    http://www.agac.it/database/agac/agac.nsf/pagine/D0377C553F79F3F9C1256CC3002FA8DB?OpenDocument

  • Commento #13 (-4 punti) - 28 ago 2007 - 16:56 - Apri commento
  • No name

    28 ago 2007 - 18:45 - #13 (nascondi)
    -4 punti
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    guarda caso queste cose succedono sempre al sud italia. Napoli, palermo ecc.
    A torino nelle stazioni ci sono i sacchi differenziati e l’addetto ha altrettanti sacchi di diversi colori e divide la spazzatura.
    Certo che finchè si organizzano i treni che vanno in Germania coi rifiuti napoletani non cambierà niente. Oppure finchè mafie varie controlleranno il business. Le discariche andrebbero gestite a livello regionale e ognuno si tiene i suoi pregi ( praticamente tutte le regioni del nord sopra il 30% di differenziata con vari casi di eccellenza) e i suoi difetti ( l’immondizia a fuoco per le strade a napoli e differenziata zero perchè secondo l’ignorante medio si dovrebbe essere pagati per riciclare).
    Ci vorrebbe un po di pugno duro con comuni e regioni che sgarrano con commissariamento e ed esercito

  • Profilo di harlock

    harlock

    29 ago 2007 - 09:14 - #14
    -1 punto
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    perchè, nella vostra città non raccolgono l’umido separatamente?

    tutto bello quella cosa americana, ma in Italia dove lo facciamo? non ci sono spazi abbastanza lontani da case e campi coltivati.

  • geppe67

    29 ago 2007 - 09:47 - #15
    -1 punto
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    naturo #10 ha ragione.
    sulla buona volontà della gente si deve fare poco affidamento (anche perchè, diciamolo chiaramente, già pago cifre folli al mio Comune per la raccolta, perchè poi devo anche lavorare gratis per lo stesso?).
    se è vero che l’immondizia è una risorsa, ci pensino quelli che ci guadagnano sopra a dividerla

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    29 ago 2007 - 21:02 - #16
    -1 punto
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    ma quale paio di operai… avete idea di quanti rifiuti produciamo? Solo in casa ne facciamo un sacchetto a famiglie, e sono briciole in confronto a quelli di industrie, luoghi pubblici, etc…

    Basta con le scuse, la differenziata va fatta in casa e in ufficio, siamo tutti perfettamente in grado di distinguere un bicchiere del caffè da un foglio di carta, da una lattina e da un cpontenitore di vetro.
    E già questo sarebbe un buon risultato, che in italia è stato raggiunto e superato ovunque ve ne fosse stata la volontà politica dell’amministrazione.

    Poi chi mi garantisce che la qualità della differenziazione fatta da un esercito di operatori sia migliore della mia?

  • Naturo

    29 ago 2007 - 23:00 - #17
    -1 punto
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    ciquta, gli operai DEVONO farla bene, in america se sbagliano vengono linciati, e cmq più lavorano bene più è meglio epr loro e per tutti, ma questo sarebbe evitato se tutti la facessimo nel nostro piccolo….

    certo hai ragione, in italia ne produciamo tantissima ma….hai idea di quanto ne producano TUTTI GLI STATI UNITI???convogliano tutti in quella discarica….allucinante…una delle poche cose interessanti che offre sky…..

  • Profilo di harlock

    harlock

    30 ago 2007 - 08:30 - #18
    0 punti
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    dust, il mio non era un commento ironico….non sapendo esattamente dove stai ho solo chiesto info sulla modalità di raccolta. Questo perchè ho sempre avuto il composter domestico o vissuto in citta con la raccolta dell’umido e per me rappresenta ormai la normalità delle cose.

    Il problema non credo sia tanto chi deve differenziare, quanto piuttosto obbligare le amministrazioni a introdurre la differenziata, poi ci vuole un minimo di sensibilizzazione della gente, poi differenziare non diventa un peso.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    30 ago 2007 - 09:36 - #19
    0 punti
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    Naturo, un operatore che per lavoro separa la rumenta non lo fa certo per vocazione.
    Poi per quanto si impegni voglio vedere come separa la carta che per settimane è rimasta a macerare con l’organico o i cocci di bottiglia misti.
    Poi, da bravi italiani, avremmo anche il coraggi di lamentarci col governo di turno per l’impennata della tass sui rifiuti….

    Non ci vuole la luna, baterebbe fare come fanno in alcuni comuni d’italia o in quasi tutte le altre nazioni europee: contenitori separati ovunque vi siano cassonetti per plastica, vetro chiaro, vetro scuro, carta, organici, etc… e infine misti.

    Riduciamo dall’80% al 20% la massa dei rifiuti misti, intanto.

    Dire che “lo stato dovrebbe mettere degli vorrebbero degli operatori” mi sembra il miglior modo per giustificare la più totale inazione e di conseguenza ingigantire i problemi di oggi.

  • Profilo di aileen

    aileen

    30 ago 2007 - 15:56 - #20
    1 punto
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    nella mia zona (lombardia sud) si fa la raccolta differenziata di tutto e passano a ritirare i rifiuti in giorni specifici direttamente sotto casa: plastica, vetro, lattine, carta, umido (scarti del cibo, foglie etc) e rifiuti secchi (tutto il resto che non è sopra) poi per i rifiuti speciali si va all’isola ecologica (ferro, vernice, batterie, olii esausti, macerie edili…)non è assurdo farlo, nbasta organizzarsi e ci si abitua ormai sono più di 15 anni che la facciamo.

    la vera rivoluzione sarebbe far capire ai consumatori e ai produttori che è INUTILE avere 3 involucri e imballaggi per tutto!! fateci caso, se prendete un pacchetto di merendine avete l’involucro di plastica, la scatola di cartoncino e altri piccoli involucri di plastica sulla merendina, quando non c’è dell’altro come divisori o laccetti etc

    paghiamo per cose che non utilizziamo e per le quali dobbiamo pagare per lo smaltimento ed inquinano: è assurdo!