Mi è stato passato un link ad una notizia interessante, che però non sono riuscito a verificare da altre fonti.
Da Giuseppealtamore.it leggiamo che con l’apertura delle mense scolastiche, gli alunni delle scuole fiorentine troveranno sui tavoli della mensa un’importante novità: al posto dei brick o delle bottiglie di plastica di acqua minerale ci saranno brocche di vetro contenenti acqua del rubinetto, eliminando così circa 1.000.000 di contenitori di plastica. Calcolando che si tratta di bottigliette da mezzo litro si può considerare circa 2.800.000 bottigliette di plastica in meno in un anno scolastico.
Sempre su Lavoro e Salute, un interessante confronto tra pro e contro l’acqua di rubinetto.
Proust
03 set 2007 - 18:18 - #1Questa è davvero una grande notizia!
Speriamo che vada tutto liscio e che non ci sia qualche comitato di mamme ipocondriache a mettersi in mezzo…
Speriamo che le lobby delle acque minerali non facciano appello al “ricercare di turno” per far cambiare idea a tutti…
Speriamo che i bambini imparino che l’acqua del rubinetto è buona e non fa male e che a loro volta convincano i genitori…
speriamo davvero…
ciquta
03 set 2007 - 18:21 - #2Ottima notizia!
Ai miei tempi c’era solo acqua del rubinetto, e non è mai morto nessuno, nè si sono contati dei feriti…
da88
03 set 2007 - 18:40 - #3Se l’acqua che esce è di buona qualità la trovo un’ottima iniziativa; altrimenti con un filtro si potrebbe risolvere ugualmente.
Lorenzo M.
03 set 2007 - 20:36 - #4a me alle elementari e medie quando andavo a scuola davano solo acqua nelle brocche e non è passato ancora così tanto tempo, sono ancora al liceo…
roberto
03 set 2007 - 22:25 - #5già lorenzo, sono più o meno della tua età e rimango scandalizzato se penso a quanto la gente si sia rimbecillita così tanto nel giro di così poco tempo. Fobia dei batteri “malvagi” che aggrediscono i nostri bambini indifesi, fobia dell’acqua.. quanto manca alla fobia della nostra stessa ombra?
Nella più aperta di mente Francia, dove al ristorante non ti guardano male se chiedi una caraffe d’eau, se non altro i più schizzinosi al supermercato hanno a disposizione bottiglioni da 5-6-8 litri di acqua. Il risparmio di plastica e quindi di petrolio è evidente. esistono pure mei supermercati italiani?
Proust
04 set 2007 - 07:48 - #6Roberto:
fai tu che qui da noi la “caraffe d’eau” è addirittura vietata… :(
cosiccome al bar non possono darti un bicchier d’acqua del rubinetto.
come i pazzi!!!
vagabonda
04 set 2007 - 08:37 - #7bellissima la risposta della dott.ssa Marino Garizio l’ho ricopiata sul PC, poi la stampo per farne dei volantini (posso vero?) e la invio per e-mail alle persone che conosco così debello un pò di ignoranza in giro. :)
Gianca77
04 set 2007 - 08:57 - #8Ottima iniziativa!
Comunicambiente
04 set 2007 - 08:58 - #9La stessa idea l’ho proposta ad una Sagra in zona Perugia, ma si sono opposti perchè dicono che la legge non lo permette! Chi ha idea di che legge sia? Se è possibile a Firenze (anche se giustamente l’autore del Post - gianlkr - ammette che non è riuscito a verificare la fonte)in teoria si può fare da altre parti, quindi la distribuzione pubblica dell’acqua NON in bottiglia è possibile. Chi può aiutarmi nel ritrovare gli estremi della legge in questione? Grazie
Federico79
04 set 2007 - 09:25 - #10Ehm… sono di Firenze! L’idea dal punto di vista ecologico mi esalta, ma non dal punto del gusto. L’acqua del rubinetto a Firenze, sa quasi ovunque di cloro.
Lumachina
04 set 2007 - 10:22 - #11Comunicambiente, prova su www.imbrocchiamola.org.
C’è anche un volantino in pdf da dare ai ristoratori, con le spiegazioni del caso.
Luca B
04 set 2007 - 10:28 - #12A Firenze è una pratica diffusa nelle mense, in tutte quelle ferroviarie esiste la possibilità di prendere l’acqua con la brocca.
Come diceva però Federico in alcune zone l’acqua è imbevibile per quanto sa di cloro.
capracotta
04 set 2007 - 10:38 - #13Mi sembra ottima l’iniziativa soprattutto considerando che è inserita in una scuola, perché oltre a significare un ampio numero di individui che beve acqua di rubinetto, voglio sperare che sia un modo efficace di educare… Ogni nuova generazione è potenzialmente più pronta, rispetto alle precedenti, al cambiamento in positivo!
roberto
04 set 2007 - 11:06 - #14Proust e Comunicambiente:
in realtà non è vietato da nessuna legge, trovate tutto scritto qui e nel pdf che diceva lumachina.
Quando andate in un locale, provate sempre prima a chiedere acqua di rubinetto e segnalate se ve la danno o no. Ci son già 175 locali recensiti in tutta italia.
Proust
04 set 2007 - 11:13 - #15Roberto:
grazie per averci illuminati (però non dare voti negativi a pioggia, sbagliare è umano ;))
mi stupisce il fatto che se non è vietato perchè si fa un sito per segnalare chi la serve e non chi la nega?
come mai sono solo 175 se non è vietato? dovrebbero essere quasi tutti tranno qualche farabutto, o no?
roberto
04 set 2007 - 12:19 - #16perchè il ristoratore medio fa di tutto per riuscire a spillarti anche solo due euro in più (potrebbe se proprio vuole farti pagare pure quella del rubinetto, non sarebbe vietato nemmeno questo). e se non è questo è l’impostazione mentale completamente sbagliata. La bottiglia è progresso, la bottiglia è lusso, ricchezza…al lusso ci si abitua, alla “povertà” no.
che sei un poveraccio che vuoi berti l’acqua in bottiglia? ma chi te lo fa fare? ti mancano due euro? te la offro io ristoratore per questa volta.
siccome la gente ragiona così, ecco perchè forse chi capisce tutto questo cerca di convertire i ristoranti in modo non violento e non con una chiamata al 113. sono tutti contro di noi, ma solo perchè ignorano queste cose.
vogliamo parlare delle località turistiche che chiudono i rubinetti delle fontane nel periodo estivo? pressione dei negozianti locali? mah..
roberto
04 set 2007 - 12:21 - #17ops ho scritto male naturalmente volevo scrivere “che sei un poveraccio che bevi acqua del rubinetto?”
Proust
04 set 2007 - 13:57 - #18Roberto:
Tristemente cristallino (come l’acqua del rubinetto)il tuo discorso.
ad Agrigento nella Valle dei Templi con 45°C sulle fontanelle c’era un cartello scritto a penna: “NON POTABILE”, rcordo di non essere stato il solo ad avere il sospetto che ce l’avesse attaccato il tizio del baracchino all’uscita…
vagabonda
04 set 2007 - 20:34 - #19Anche io ho trovato una tale scritta presso un ruscello sulle dolomiti precisamente presso le torri del violet. Penso fosse stato messo dal gestore del rifugio.
jyvl,bjhvk,hjjhvh
12 mag 2008 - 20:32 - #20yghgfbgvlughfdcjglugfgfxj,glifyfrxsxdj