Trenitalia isola la Puglia, la Regione chiede un incontro con Passera

Sarebbe interessante dare uno sguardo da vicino alla cartina della penisola appesa negli uffici dei dirigenti di Trenitalia, il Sud forse è indicato come il Far West con la differenza, sostanziale, che non ha diritto nemmeno ad un treno a vapore e ad una diligenza. Cosa temeva Trenitalia quando ha soppresso i treni a lunga percorrenza? Che i briganti assaltassero le sue ricche carrozze per fare incetta di pulci, ragni, zecche e di quelle adorabili tendine puzzolenti azzurro polvere? O forse a fare gola erano quei sanitari portatori sani di malattie?

Ma anche la geolocalizzazione del Trentino è un po' distorta, tanto che autorità locali ed i viaggiatori lo scorso anno accusarono Moretti di vedere l'Alto-Adige come un'isola. L'Alta Velocità è l'unico figliol prodigo per cui vale la pena sacrificare i pendolari, stipati come sardine. Stessa sorte toccata ai i treni a lunga percorrenza che collegavano da Nord a Sud l'Italia a prezzi nemmeno poi tanto modici e condizioni manco per niente confortevoli. Ma c'erano. I viaggiatori li rivogliono, le Regioni li rivogliono, sono state raccolte migliaia di firme. L'ultimo appello, l'ennesimo, è quello della Regione Puglia, penalizzata anche dai tagli ai voli di Ryanair e sempre più isolata.

Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna tuona:

La Puglia non è un binario morto, ma rischiano di restare lettera morta le richieste della Regione Puglia di una riprogrammazione dei collegamenti ferroviari, che penalizzano le destinazioni pugliesi.

La riprogrammazione degli orari invernali non ha risolto i disagi:


Sui binari, la Puglia è diventata periferica e periferica resta, con pochi convogli e orari improbabili in direzione della capitale e sulla dorsale adriatica. Nulla è cambiato, nonostante le proteste di tutto il Consiglio, dell’amministrazione regionale, delle istituzioni, del sistema imprenditoriale e delle parti sociali. Le ragioni di una regione intera sono rimaste inascoltate. Mentre da Milano a Roma treni superveloci accorceranno tempi e distanze, in Puglia il futuro dovrà attendere.

Introna chiede un incontro con il Ministro Passera:

Chiederemo al Ministro Passera di ricevere una delegazione del consiglio regionale per affrontare le criticità dei trasporti ferroviari da e per la Puglia affinché i vertici di Trenitalia dimostrino rispetto, una volta per tutte, nei confronti della Puglia e dei pugliesi.

La brutta sensazione è anche nelle stanze del Ministro Passera la cartina dell'Italia sia la stessa appesa nell'ufficio di Moretti. E se la Puglia e il Trentino sono isole, la Calabria è l'isola che non c'è. Ma speriamo di sbagliarci e che i servizi morti di Trenitalia resuscitino, lenti ed agonizzanti come prima ma pur sempre vitali per chi deve attraversare la Penisola e vuole optare per un mezzo sostenibile ecologicamente ed economicamente.

Foto | © Getty Images

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