Il T&E (European Federation for Transport and Environment) “la tendenza dei produttori di auto europei rimane quella di costruire auto sempre più pesanti che tendono a emettere di più e uccidono più pedoni” e basa questa affermazione su dei dati precisi: “il peso medio delle nuove auto realizzate in Europa è cresciuto di 17 chilogrammi nel 2006, arrivando a 1,38 tonnellate”.
Aat Peterse, della T&E e’ granitico: gli obbiettivi volontari delle case automobilistiche “non valgono la carta su cui sono scritti”. Le case automobilistiche hanno tenuto nei loro cassetti, per anni, le tecnologie già testate e disponibili che avrebbero potuto cambiare le cose. Le stanno tirando fuori solo adesso che lo spauracchio delle regole si concretizza davanti ai loro occhi. Efficient Dynamics (BMW), ECOnetic (Ford), ecoFLEX (Opel/Vauxhall), eco2 (Renault) e BlueMotion (VW)
Thomas Weber, dal DaimlerChrysler, gli risponde che tre anni fa “nessuno” voleva motori efficienti.
T&E fa notare anche che i motori costruiti dalle case automobilistiche europee sono ancora lontani dai 140 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso da raggiungere a fine 2008 o i 120 del 2012 o, ancora, gli 80 del 2020. Nel 2006 la media era di 160g e il guadagno dal 2005 e’ stato di un misero mezzo grammo.
Aat Peterse preannuncia la prossima mossa delle case automobilistiche per vendere, legalmente, macchinoni sempre più grandi: basare le emissioni non a chilometro percorso ma a Kg di auto spostato. Macchine più pesanti dovrebbero “avere il diritto” di fumare di più.
Mi permetterei di far notare che, stando ai dati dell’OMS, l’inquinamento prodotto dalle auto ammazza più persone di quelle che finiscono i loro giorni sulla strada, dopo un incidente.
» 2006 progress report on the car industry’s voluntary commitment from T&E
» Le marche non tagliano il CO2: appena -0,2% in tutto il 2006 su Repubblica
Marco-TO
05 set 2007 - 16:04 - #1L’auto elettrica, roba da fantascienza?
Partendo dalla base di una Fiat 500 del 1970, un gruppo di ricercatori l’ha trasformata con alimentazione a batterie al litio ricaricabili e motore elettrico, cioè l’auto ideale per gli spostamenti cittadini.
Il modello in questione ha 10 KWh stoccati nelle batterie ed ha un’autonomia di 100 Km e velocità massima di 100 Km/h.
Ricarica completa in 5 ore.
Ma è a impatto zero? Ad oggi no di certo se si preleva l’energia per la ricarica direttamente dalla rete elettrica tradizionale. Facendo comunque un raffronto tra la filiera di produzione dell’energia e quanta ne arriva alle ruote del veicolo, un’ auto tradizionale a benzina ha un rendimento del 17%, una a gasolio del 22%, il nuovo modello del 36%.
Se poi l’energia fosse ricavata interamente da fonti rinnovabili come pannelli fotovoltaici o generatori eolici… sarebbe quasi del 100%.
La tecnologia c’è e invece ce la smenano con Euro 4, Euro 5, bi-fuel, metano, JTD, PM10 ecc.
Se volete saperne di più venerdì c’è la presentazione con l’auto funzionante, presente Luca Mercalli (noto Meteorologo) e il gruppo di ricercatori ASPO (www.aspoitalia.it), prima alle 17.30 in piazza Castello a Torino nel parcheggio davanti a Galleria Subalpina e poi dalle 19.30 al salone AUTOECO nell’Oval del Lingotto.
Il salone AUTOECO rassegna dell’automobile ecologica (www.autoecoexpo.com) sarà all’Oval del Lingotto da venerdì 7 a domenica 9 settembre.
dfsfsdfa
05 set 2007 - 16:30 - #2tutti vogliono le 5 stelle euro-ncap.
macchina più pesante….macchina più sicura
tutti vogliono 1000 CV
più prestazioni…..più consumi
tutti vogliono circolare
più macchine, meno velocità, più inquinamento
nessuno è disposto a rinunciare ai privilegi
c’è addirittura gente che non và in palestra se non posteggia davanti all’ingresso. sportivi che non fanno fatica extra , allenamento a parte.
mha
inoltre le vetture inquinano ma quanto inquina produrre e riciclare una vettura elettrica?
dal pozzo alla ruota sappiamo quanto inquina il petrolio, ma le batterie ni-cd o ni-mi?
Energia Domani » I tagli alle emissioni dei
05 set 2007 - 17:04 - #3[…] Fonte: EcoBlog […]
ciquta
05 set 2007 - 17:47 - #4Ok, d’accordo su tutto, ma non screditate l’importanza degli standard europei di emissioni di ossidi e particolati, che sono sempre la cosa più nociva e non si tratta di differenze da poco:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/c5/Euronorms_Diesel.png
Anch’io non vedo l’ora di poter viaggiare con un’auto elettrica, ma nel frattempo meno euro0/1 circolano e meglio è.
AXE
05 set 2007 - 17:52 - #5vediamo se lo pubblicano anche su autoblog questo articolo !
Andrea M
05 set 2007 - 18:53 - #6Oltre alle varie normative sulle auto, esistono normative su tutte le altre fonti inquinanti? Mi sembra sia stato dimostrato che nelle città le auto non sono le maggiori fonti d’inquinamento.
itr83
05 set 2007 - 19:09 - #7“T&E fa notare anche che i motori costruiti dalle case automobilistiche europee sono ancora lontani dai 140 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso da raggiungere a fine 2008″
Non è vero che tutti i costruttori sono lontani dai 140g
http://www.ecoblog.it/post/2198/emissioni-co2-fiat#more
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=62981&pagina=70599&canaleuscita=-1
Fiat lo ha già raggiunto e i 3 costruttori francesi più la Ford europea ci sono molto vicini.
Vorrei fare alcune considerazioni sul mercato delle auto partendo dal presupposto che le auto elettriche non le vedremo mai (se ricarico le batterie a casa non ci guadagna nessuno nè chi vende carburante nè lo stato che li tassa) al max avremo l’idrogeno perchè qualcuno lo dovrà produrre e vendere e si potrà tassare come la benzina.
- le auto sono sempre più pesanti e grandi per via della maggiore sicurezza richiesta (strutture più robuste e maggiori spazi per assorbire l’urto) e della sempre maggiore richiesta di optional di dubbia utilità (pensate ad es. agli specchietti ripiegabili elettricamente, è così faticoso chiuderli a mano?) quindi devono montare motori sempre più potenti ad es. una vecchia Uno modello base aveva 45cv ed era più scattante dell’attuale Punto da 65cv (+ 44% di potenza ma prestazioni inferiori!) quindi la maggiore efficenza dei motori và a farsi benedire dovendo erogare più potenza.
- le mode
sono un fenomeno estremamente deleterio 10 anni fa erano di moda i monovolume grandi, mezzi da 2 tonnellate con l’aerodinamica di un furgone spesso acquistati da single o coppie senza figli, ora impazzano i suv di cui non parlo perchè tutti sanno cosa c’è che non va.
- i produttori di auto sono aziende come tutte le altre il cui scopo è vendere, se nessuno comprasse i suv nessuno li venderebbe…….
- il mercato dell’auto è diventato estremamente competitivo, ormai il flop di un modello importante per una casa la porta sull’orlo del fallimento quindi “osano” poco e non propongono cose troppo innovative (lo so che esistono le lobby che fanno pressioni ma l’aspetto puramente economico non è da trascurare).
Ebbene lo confesso: sono un appassionato di auto sportive ma da appassionato ho cercato di scrivere alcuni aspetti che magari sfuggono a chi ha altri interessi.
Complimenti per il blog che trovo privo di luoghi comuni tanto cari ai politici e ai media “finto-ecologisti”.
PS: la sviolinata serve per evitare la lapidazione dopo la mia confessione :-)
Monnezza differenziata
05 set 2007 - 19:23 - #8Itr83, non sei il solo peccatore, a me piacciono le Jeep, figurati un pò…
Ciò posto, io non farei troppo l’altezzoso sulla sicurezza passiva delle auto, diavolo, una cosa è avere un incidente con una vecchia fiat uno, un’altra è avere lo stesso incidente con la nuova punto.
Non è detto che auto più pesante significhi più consumi, una fiat croma attuale inquina meno di una fiat 131 degli anni ‘70.
Ma è vero anche che questo “gigantismo” dovrà pur finire, propongo il ricorso all’alluminio.
E’ vero che è di difficile riparazione e aumentano i costi per i lamierati in alluminio, ma mi viene una rabbia vedere le lattine di birretta fatte di alluminio e non le auto!
No name
05 set 2007 - 19:58 - #9La mia opel Corsa Sport 1.2 16 Valvole 80 cavalli pesa 1160 Chili ed emette 146 Grammi per chilometro quindi non mi sembra così fuori. La mia poi è la versione sport. Lo stesso motore con la versione normale emette 139 Grammi.
Il 1.3 Turbo diesel ( che poi è lo stesso multijet fiat) in versione da 75 cavalli addirittura si ferma a 119 grammi per chilometro.
Ecologic3D
05 set 2007 - 22:33 - #10Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_Metano_ Capito?
da88
05 set 2007 - 23:00 - #11Sono assolutamente d’accordo con itr83.
Soprattutto sul gigantismo e sull’aumento (sconsiderato) del peso delle auto.
Nirvene
06 set 2007 - 07:30 - #12La verità e che a gente usa l’auto perchè le alternative fanno schifo, la colpa è dunque delle amministrazioni e della loro mancanza di visione.
Gianca77
06 set 2007 - 08:25 - #13interessante in merito questo post
makanaki
06 set 2007 - 09:50 - #14si parla sempre di emissioni di automobili (e ben vanga, se potessi e se ce ne fossero utilizzerei i mezzi pubblici per spostarmi) ma di cmion non si parla quasi mai. A me pare che su strada circolino piu’ camion che auto.
Un camion consuma circa un litro di carburante per percorrere 3 km (e da molti fuoriescono nubi che cissa’ di cosa sono fatte).
Giacomo
06 set 2007 - 10:51 - #15quoto makanaki….
cmq io sn del parere che ognuno debba avere l’auto che desidera, suv o sportiva che sia.
Io continuo a sostenere che l’inquinamento proviene dai riscaldamenti delle case, dalle centrali elettriche e dai camion.
Un auto, una moto, uno scooter, quanto inquinano? pensate davvero ke limitando le emissioni (con grande guadagno dei governi e delle case automobilistiche, ma anche dei petrolieri) portano ad un grande passo in avanti??
Oppure pensate che il vero passo in avanti sia creare energia partendo da fonti alternative (vedi solare), e usare mezzi pubblici elettrici nei centri storici e a metano fuori?
A quel punto penso ke se si abbattessero queste grandi sorgenti di inquinanti, penso proprio che non farebbe differenza avere l’auto euro 3 o euro 4….
Traveller
06 set 2007 - 14:57 - #16Fermi restando i problemi legati all’ automobilismo, la colpa è anche di chi (il cliente) non chiede alle case produttrici auto che rispettino determinati parametri piuttosto che altri: quante auto si potrebbero convertire a metano e non si procede per pura scomodità? - tanto per fare un esempio? - In tema di mobilità urbana poi vorrei fare notare che una volta negozi, magazzini, fabbriche, laboratori, officine ecc.. avevano i loro bei magazzini riempiti di tanto in tanto e tante ditte avevano dei punti di rifornimento sparsi sul territorio: oggi per risparmiare anche quei quattro soldi legati alle immobilizazioni di merci le aziende non hanno più scorte e richiedono i beni direttamente alla fabbrica facendoli arrivare chi sa da dove e muovendo furgoni, camion e furgoncini per pezzi di pochi grammi!
L’occhio di Romolo » Blog Archive &ra
06 set 2007 - 18:44 - #17[…] I tagli alle emissioni dei motori auto sono ridicoli, da EcoBlog […]