“La vigilanza sulle risorse idriche e l’attenzione ai cambiamenti climatici sono questioni di grave importanza per l’intera famiglia umana”. Sono le parole di Papa Benedetto XVI, nel corso l’udienza generale di ieri in Piazza San Pietro, che sempre più spesso torna a parlare di ambiente esortando la società civile e magari anche i potenti a tutelare questa nostra Madre Terra. “Incoraggiato dal crescente riconoscimento della necessità di preservare l’ambiente - ha aggiunto - invito tutti nel pregare e lavorare per un maggiore rispetto verso le meraviglie della creazione di Dio”.
Ultimamente le dichiarazioni ecologiste del Papa si fanno sempre più frequenti (su Ecoblog ne avevamo parlato qui, qui e pure qui). Come scriveva Eugenio sarebbero meglio gesti più concreti come un po’ di risparmio energetico o la diffusione delle energie rinnovabili nel Vaticano o nelle chiese in generale. Positiva però (volendo vedere il bicchiere mezzo pieno) la presa di coscienza delle questioni ambientali quali problemi che oramai affliggono, nel vero senso del termine, l’umanità intera.
Alle parole del Papa è arrivata anche la risposta del ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che ha detto: “L’appello pronunciato oggi da Papa Benedetto XVI è un ulteriore stimolo ad inserire nella prossima Finanziaria forti misure per il risparmio idrico e per il protocollo di Kyoto. Serve una grande alleanza per l’ambiente. La lotta ai cambiamenti climatici e la tutela delle risorse idriche sono delle vere e proprie priorità planetarie, non più differibili e che bisogna affrontare con decisione per salvare il Pianeta dal collasso. Dobbiamo puntare con decisione sulle fonti energetiche pulite e rinnovabili, sull’efficienza energetica ed idrica e sulla mobilità sostenibile. Questi sono temi di cui la prossima finanziaria non potrà non occuparsi”. Ecco, questa sarebbe una bella notizia concreta.
ghira
06 set 2007 - 00:00 - #1uaooo il papa che parla di ambiente.. alleluja si son accorti che vivono anche loro in questo mondo…
Gianca77
06 set 2007 - 07:30 - #2Beh Ghira c’è da dire che ultimamente il Vaticano non di rado si esprime sui temi ambientali con toni positivi.
Poi,per quel che mi riguarda,dovrebbero tacere per l’eternità,ma questa è un’altra storia :-p
AXE
06 set 2007 - 07:42 - #3non dimentichiamoci che installeranno un grosso impianto fotovoltaico che permetterà l’autonomia energetica di molti edifici, era stato detto qui:
http://www.ecoblog.it/post/3681/anche-in-vaticano-il-fotovoltaico
Facessero i ns politici la metà di quello che fà o dice il papa sarebbe un sucessone x l’italia, mentre, a comiciare dal pecoraro, non mi pare faccia molto di concreto….
AXE
06 set 2007 - 07:43 - #4o forse visto il carisma dei ns politici è meglio che stiano zitti, non vorrei diventassero contruproducenti…
Denis123
06 set 2007 - 08:39 - #5La madre di tutti i problemi è la sovrapopolazione (guerre,fame del mondo, inquinamento, ecc.) Prima o poi dovranno ammettere che la contraccezione è bene. Non tanto da noi quanto nel terzo mondo
Berto
06 set 2007 - 09:30 - #6Ho letto sul libro “la casta” che Pecoraro è andato al vertice di Nairobi sui cambiamenti climatici, con un falcon dell’aeronautica, facendo viaggiare gratis qualche giornalista, al posto che con un volo di linea…
Alla faccia della mobilità sostenibile (sempre che la notizia sia veritiera).
Berto
06 set 2007 - 09:30 - #7Ho letto sul libro “la casta” che Pecoraro è andato al vertice di Nairobi sui cambiamenti climatici, con un falcon dell’aeronautica, facendo viaggiare gratis qualche giornalista, al posto che con un volo di linea…
Alla faccia della mobilità sostenibile (sempre che la notizia sia veritiera).
Zak
06 set 2007 - 10:59 - #8Il povero Beppe pare renderà il Vaticano entro fine 2007 il primo stato “a pareggio di CO2″.
A parte interventi come il ricoprire la sala Nervi di pannelli solari, hanno anche assorbito 16 ettari di foresta in Europa dell’est.
L’impresa non e’ titanica: stiamo parlando di uno stato di neanche 1000 abitanti con una disponibilita’ economica non indifferente (i 16 ettari; poi, sono donazioni…), pero’ e’ un segnale forte.
Spero vivamente che questo serva per dare piu’ credibilita’ agli appelli “verdi” di Beppe, e non perche’ qualcuno dica “visto come siamo bravi?”.
ecoblog
06 set 2007 - 12:24 - #9[…] […]
leccaleccablu
06 set 2007 - 13:39 - #10Il primo settembre la chiesa lo ha dedicato proprio all’ambiente, e i giovani a Loreto (tra i quali ero anch’io)facevano la raccolta differenziata, con tre sacchetti in dotazione dentro ogni zaino.
La chiesa, come sempre, difende tutto ciò che riguarda l’uomo, la sua dignità, il suo rapporto con il creato.
roberto
06 set 2007 - 13:48 - #11zak, chi è il “povero” beppe?
in ogni caso come dare credibilità agli appelli del vaticano quando “Due aziende, la statunitense Planktos Inc. e l’ungherese Klimafa, hanno deciso di regalare alla Santa Sede un bosco per espiare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal più piccolo Stato del mondo”?
se non mi son perso qualche passaggio, nemmeno hanno pagato loro la compensazione di co2.
Proust
06 set 2007 - 14:28 - #12il giorno che il papa (non Benedetto XVI, uno qualsiasi) venderà uno di quegli anellazzi d’oro che porta per comprare un pannello solare, allora -forse- potrei cominciare a credere nelle sue buone intenzioni.
fino a quel momento restano solo parole.
roberto
06 set 2007 - 14:31 - #13@10
“La chiesa, come sempre, difende tutto ciò che riguarda l’uomo, la sua dignità, il suo rapporto con il creato”
Diciamoci la verità, l’ambiente è diventato in quest’ultimo tempo un argomento scottante perchè a tutti quelli che finora se ne sono fregati sta venendo il cagotto. meglio cercare di rimediare e basta eh, la presunzione su quello che ha sempre fatto (o non ha mai fatto, forse più precisamente) la chiesa, lasciamola da parte.
Proust
06 set 2007 - 14:42 - #14@10:
la raccolta differenziata? uuhh ma sono avantissimo!
dai parliamo ci chiaro: di cosa erano fatti i saccheti, mater-bi? non credo.
a casa mia si fa 20 anni la differenziata e con ben più di 3 sacchi.
ripeto: la Chiesa non può più permettersi di predicare stando barricata nel suo paesino dorato. Devono cominciare a dare il buon esempio!
e pensare che ci vorrebbe così poco con le esigenze minime e la montagna di soldi che hanno… :(
leccaleccablu
06 set 2007 - 14:53 - #15si, il sacchetto per l’umido era biodegradabile!
E di buon esempio ne danno. Lo sai che per difendere il bene e la liberà dei popoli questo passato è il secolo con maggior numero di martiri cristiani’ Più del primo secolo? Non non lo sai. Perchè è più facile criticare che guardare con attenzione. Nulla di personale ma troppo spesso si giudica solo ciò che fa più clamore, e tra queste cose quai mai c’è il bene
leccaleccablu
06 set 2007 - 14:57 - #16avete letto questo?
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/ambiente/vaticano-bosco/vaticano-bosco/vaticano-bosco.html
Non capisco che senso ha il commento di roberto, in seno all’articolo nel suo complesso.
Proust
06 set 2007 - 15:13 - #17son ben contento quando sento delle iniziative di Cristiani che fanno del bene, mi spiace per i martiri, son cose che non dovrebbero più esistere.
non mi riferivo alla Chiesa come movimento o comunità, un prete che prende e parte e va a fondare un’ospedale, una scuola, scavare un pozzo gode della mia massima stima, e per fortuna il mondo è pieno di gente buona che fa del bene. in silenzio.
le mie critiche erano rivolte all’istituzione (passami il termine)”politica” Chiesa.
Quella che si limita a parlare, fare incontri, predicare, ma che poi nella sostanza non da gli esempi necessari.
capisco bene che il papa non possa “ordinare” a nessun credente di fare la raccolta differenziata e può limitarsi, in tal senso, sol a dare consigli. Ma la Chiesa è un’istituzione di proprozioni inimmaginabili che con un piccolo sforzo potrebbe dare un esempio concreto e immediato, con capacità persuasive molto più concrete che un Agorà di Loreto.
- rendi indipendente energeticamente il Vaticano con energie rinnovabili e vedi che messaggio che trasmetti.
- appendi sui portoni di tutte le chiese del mondo un cartello con 10 regole basi per rispettare la natura.
- aggiungi un undicesimo comandamento per salvare l’ambiente (questa è una battuta ovviamente, ma rende l’idea)
roberto
06 set 2007 - 15:20 - #18naturalmente come Proust anch’io col termine Chiesa mi riferivo al Vaticano..meglio specificare
da88
06 set 2007 - 17:26 - #19Come dice Proust, se la Chiesa iniziasse a dare il buon esempio e predicasse più insistentemente la difesa dell’ambiente, potrebbe dare una mano più concreta che semplici proclami o giornate a Loreto!
In questo secolo sono stati “nominati” molti martiri e santi perchè si è capito che è un business profittevole (vedi Madre Teresa o Padre Pio, in vita osteggiato ed emarginato dal Vaticano nonostante la costruzione del celebre ospedale; dopo la morte osannato e omaggiato con la costruzione di una nuova… inutile chiesa!!!!)
AXE
07 set 2007 - 08:54 - #20cercate di informarvi a volte prima di parlare, padre pio era stato “limitato” dai suoi superiori non xche non fosse santo ma xchè attorno a lui si stava creando troppa folla incontrollabile, la nuova chiesa ne è un segno, una costruzione abnorme, costata valanghe di soldi, voluta fortemente solo dai seguaci di p.pio (quasi tutti meridionali). Il bello è che nonstante i miliardi di euro spesi ne hanno avanzato ancora di soldi ma sono vincolati dagli offerenti alle opere di p.pio ! Il papa può solo prenderne atto di questo.
Gianluca Aiello
07 set 2007 - 09:25 - #21Mi sembra che nessuno di voi abbia ricordato come il Vaticano dimostri l’interesse per l’ambiente e la salute pubblica nel caso controverso delle antenne di trasmissione di Radio Vaticana. Come spesso accade si predica bene e si razzola male.