Un aereo ultraleggero ha volato per 54 ore di fila, usando solo energia solare.
L’impresa permette ad un veicolo “ecologico” di battere il primato di resistenza in volo con pilota automatico, registrato nel 2001 con 30 ore di volo da un jet da ricognizione della US Air Force.
Il bello di questa impresa e’ stata la possibilità di volare di notte, usando l’energia accumulata durante il giorno. Zephyr era stato progettato per seguire un pallone ad elio che voleva, a sua volta, battere un record. Ha una apertura alare di 18 metri, pesa 31 Kg e decolla con una spinta manuale.
A realizzare il velivolo e’ stata la britannica Qinetiq, specializzata in velivoli militari. La segretezza con cui ha condotto i test non hanno permesso di registrare il risultato. I giudici della FAI (Fédération Aéronautique Internationale) non hanno potuto assistere (non capisco bene se siano stati avvisati in ritardo, se proprio non gli e’ stato consentito di assistere o se di loro iniziativa non siano andati a), ma sono stati invitati a certificare un volo di sole 33 ore, comunque sufficiente a detenere il titolo.
Via | Quinetiq
chube
10 set 2007 - 12:09 - #1Purtroppo l’orientamento militare del prototipo mi rende scettico su future applicazioni civili a breve. Se si raggiungesse l’autonomia completa di volo si potrebbero utilizzare come alternativa “ecologica” ed economica ai satelliti eventualmente coadiuvandone i rilevamenti. Si potrebbero ad esempio utilizzare per la mappatura e controllo del territorio, per monitorare la copertura forestale e gli incendi.
Gianca77
10 set 2007 - 13:08 - #2ok lo dico..nn sò se ci salirei…
Lumachina
10 set 2007 - 13:55 - #3Gianca, Zephyr riesce a volare perché e’ un ultra-ultra-leggero… se ci fossi tu a bordo… ehm… non credo che restereste a lungo in volo! :-)
E’ teleguidato e pensano di usarlo per ricognizioni. Senza un motore che scaldi non dovrebbe lasciare tracce termiche, quindi, credo, dovrebbe essere più difficile abbatterlo.