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Stagione venatoria in Provincia di Milano

Pubblicato: 13 set 2007 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

anticacciaNon solo i nostri amici animali che vivono vicini alle città devono guardarsi bene da smog, inquinamento, industrializzazione , etc. Leggo infatti da 02blog che dalla prossima domenica potranno tornare in azione i circa 12 mila cacciatori della provincia di Milano.

Potranno cacciare 3 giorni la settimana fino al 31 gennaio. Ma non solo: per la caccia da appostamento fisso della selvaggina migratoria nei mesi di Ottobre e Novembre, la Provincia di Milano ha deciso di concedere 5 giorni di caccia settimanali, ovvero due in piu’ rispetto al calendario regionale, come se 3 non bastassero. C’è da dire che la caccia sarà vietata nelle zone destinate al ripopolamento della fauna selvatica e sarà consentita solo per determinati animali.

Quello che lascia l’amaro in bocca è il fatto che nella Provincia di Milano, che oggi è poco più grande dell’area urbana milanese, gli animali anzichè essere maggiormente tutelati, debbano “subire” un allargamento dei giorni di caccia.

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • vhemt

    13 set 2007 - 16:55 - #1
    2 punti
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    Perchè abbolire la pena di morte? il grado di civilizzazione dei popoli si calcola in maniera assurda, ancora esiste la caccia! Spesso si fa appello alla caccia per controllare gli equilibri fra specie animali, ma chi è che controlla noi?
    Inizieremo a parlare di civilizzazione quando tutti gli essere viventi avranno gli stessi diritti, ovvero mai.

  • Profilo di chube

    chube

    13 set 2007 - 17:52 - #2
    3 punti
    Up Down

    Sono esterrefatto nei confronti di queste decisioni, ho qui sotto gli occhi l’ultima email tra le associazioni ambientaliste del Veneto. Pare che la Regione in giornata abbia deliberato per la rimozione del divieto di caccia dalle oasi di protezione e sic. Non è ancora disponibile il testo online ma, se quanto preannunciato si rivelasse vero, si tratterebbe di un vero colpo di spugna. Si da il via libera ai cacciatori di distruggere le poche aree protette della regione.

    Ma perché i cacciatori non si lubrificano per bene le canne dei loro bei fucili italiani e se infoderano a vicenda? Non sarà come uccidere degli innocenti ma sicuramente gli può dare delle forti emozioni.

  • Profilo di FaX

    FaX

    13 set 2007 - 19:13 - #3
    1 punto
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    Niente paura…prima o poi Ti presentano sempre il conto da pagare…non si farà alla romana ma la magra soddisfazione è che pagheranno TUTTI!!!

  • 33

    13 set 2007 - 20:56 - #4
    -3 punti
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    meno male…ero già stufo del tiro al piattello… il primo post si commenta da solo

  • Profilo di da88

    da88

    13 set 2007 - 22:18 - #5
    2 punti
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    Dovremmo iniziare a passeggiare per campi e boschi fischietti alla mano!!

  • Profilo di Gianluca Aiello

    Gianluca Aiello

    14 set 2007 - 09:12 - #6
    1 punto
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    Approfitto per fare notare come ogni anno la Regione Lombardia e non solo lei, approva deroghe per estendere la caccia a specie protette dalla UE e per questo motivo tutta l’Italia (noi) subiamo multe salate.
    Nell’ultima votazione, su iniziativa dei Verdi seguita trasversalmente da altri consiglieri, si è votato per voto palese e sono stati mandati alla Corte dei Conti e alla UE i nomi dei consiglieri che hanno votato si all’estensione delle specie. Questo per chiedere che chi vota sapendo che arriverà una multa si prenda la responsabilità, anche economica, di quello che fa. Non so se funzionerà, ma dovrebbe essere sempre cosi.

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    14 set 2007 - 17:35 - #7
    1 punto
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    @Gianluca Aiello: si, però in questo caso l’iniziativa è della Provincia, dove mi pare che i Verdi siano nella maggioranza. Ciao.

  • Profilo di chube

    chube

    18 set 2007 - 12:21 - #8
    1 punto
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    Mi raccomando, per chi decide di passeggiare all’aria aperta nei periodi di caccia (soprattutto nelle piccole oasi ed aree protette), non spaventate gli animali! con rumori e comportamenti troppo disinvolti. In caso di dubbio è meglio rinunciare. Si corre infatti il rischio di fare un favore ai cacciatori appostati.