Logo Blogo

Vivere senza soldi

Pubblicato: 24 nov 2007 da Admin

Commenti dei lettori

Vivere senza soldi, libro edito da AAM Terra NuovaHeidemarie Schwermer e’ una donna tedesca che ha deciso di vivere senza soldi. Vive in modo dignitoso, non e’ una barbona e ottiene tutto quello di cui ha bisogno attraverso scambi e baratti. Ve la propongo come esempio su cui meditare a proposito del “non acquisto“, magari da riadattare in chiave ecologica, decrescente, efficiente. Comunque sia, l’impronta ecologica di questa donna e’ molto sotto la media europea.

Heidemarie ha fatto suo il concetto di ricchezza di molte popolazioni africane. Spesso non esiste un modo di tradurre “ricco o povero” nelle lingue africane perché il possesso materiale non e’ una caratteristica che veniva tradizionalmente misurata e usata per comparare due individui. Manca la parola perché manca proprio il sentimento, il concetto, l’idea. Si dice che e’ “ricco” chi ha molti amici. E’ attraverso la rete sociale che si distribuiscono i beni e l’assistenza. Chi ha molti amici se la cava sempre, in un modo o nell’altro.



Heidemarie Schwermer

Heidemarie, invece di dedicare il suo tempo a lavorare per guadagnare soldi con cui comprare le cose, usa il suo tempo per stringere relazioni da cui ottiene tutto ciò di cui ha bisogno. Gli altri non le fanno la carità, lei offre in cambio il suo tempo, la sua professionalità e si adatta anche a mansioni umili.
Quando ha deciso di dar via casa, mobili e averi per vivere “leggera”, e’ vissuta spostandosi di casa in casa, occupandole in assenza dei proprietari e guadagnandosi il pane da “ragazza alla pari”.

Heidemarie ha fondato un gruppo di scambio a Dortmund, sullo stile delle banche del tempo. Nel libro parla a lungo delle dinamiche psicologiche che intercorrono tra i membri di questi gruppi, in particolare spiega come sia difficile “umiliarsi” a chiedere agli altri le cose di cui si ha bisogno e di come molte persone si iscrivano a queste banche non per scambiare oggetti, azioni o competenze, ma per ottenere contatti umani.

E’ umiliante chiedere i prodotti in scadenza in un negozio biologico, ma se vuoi mangiare bio e non vuoi usare i soldi, allora puoi mettere da parte l’orgoglio e pensare allo stomaco. In cambio dell’accesso a internet, Heidemarie fa le pulizie in un Internet caffè.

Il libro in cui si racconta, con momenti di sconforto, grandi vittorie e crisi spirituali e’ edito da AAM Terranuova, stampato su carta riciclata al 100% e costa 13 euro.

» Il sito (in tedesco) di Heidemarie Schwermer
» Intervista a Heidemarie Schwermer su AAM Terra Nuova

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
12 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • 0 punti
    Up Down

    […] Volevo segnalare l’uscita di questo libro, non attraverso il “Cosa leggiamo sul web”, ma attraverso un post specificatamente dedicato. La notizia l’ho presa su ecoblog, davvero un bel luogo nel quale l’ecologia non è fondamentalismo e che offre uno spaccato dei problemi e delle problematiche ambientali senza essere catastrofista. Fateci un salto. Sono notizie che, più o meno, possiamo raccattare qua e là  nel flusso mass-mediatico, ma soffermarsi un attimo non è male. […]

  • Profilo di capracotta

    capracotta

    24 nov 2007 - 12:05 - #2
    1 punto
    Up Down

    Un po’ estremo, ma interessante.

  • asteddy

    30 nov 2007 - 14:58 - #3
    0 punti
    Up Down

    Interessante, una curiosità: se l’autrice non vuole soldi, i soldi del libro che fine fanno?

  • Zenas

    16 dic 2008 - 20:23 - #4
    0 punti
    Up Down

    Già..come mai il libro non lo regala se i soldi non le servono? :)

  • Celtibera

    18 mar 2009 - 16:39 - #5
    0 punti
    Up Down

    Bene, mi domando la stessa cosa che Astedy e Zenas, ma siccome non ho letto il libro e non conosco questa signora non darò un’opinione su di lei.
    Ad ogni modo, conosco un discreto gruppo di persone (con cui fortunatamente non ho più nulla a che fare) che dicono di vivere con poco, fanno i finti poveri, i finti comunisti, non lavorano ma poi scopri che hanno il culo coperto: hanno case, terreni, sono ereitieri…nei tempi che corrono nessuno riesce più a stupirmi.
    Saluti

  • Profilo di steblizz

    steblizz

    07 apr 2009 - 19:16 - #6
    0 punti
    Up Down

    Ho visto il film Zeitgeist e dopo aver visto che c’è qulcuno che ce la può fare penso che prima o poi sarà l’ora di decidermi ad abbandonare il sistema monetario per sempre.Non mi piace la vita che sto facendo ora e non mi piace quello che sta succedendo nel mondo

  • sonopovero@hotmail.it

    11 giu 2009 - 15:22 - #7
    0 punti
    Up Down

    Fate un passaggio qui se siete poveri……

  • Profilo di max_peri

    max_peri

    16 ago 2009 - 23:32 - #8
    0 punti
    Up Down

    I soldi guadagnati col libro li ha regalati. Può averli lasciati alla casa editrice in cambio della pubblicazione, oppure può averli dati a me, che le sto facendo pubblicità.

  • 0 punti
    Up Down

    Ho organizzato un incontro a Firenze con l’autrice proprio prima di Natale 2008, come provocazione in merito alla follia degli acquisti natalizi per forza… è un tema molto interessante, anch’io personalmente ho fatto diversa strada in questa direzione e la sto percorrendo di buon passo con altri amici… spesso organizziamo qualcosa di affine, chi è interessato veda il calendario degli eventi su http://www.NaturaOlistica.it ed il mio blog su http://www.NaturaOlistica.com
    Samuele Canestri

  • Profilo di nymeria

    nymeria

    12 mar 2011 - 11:23 - #10
    0 punti
    Up Down

    Faccio parte di Tempo di Vivere, progetto fondato a ottobre 2010 assieme ad un gruppo di persone stufe dell’attuale scala di valori imposti dalla società.

    Stiamo progettando una vita in comune che rivalorizzi la centralità della persona rispettando e soddisfacendo il bisogno di appartenenza di ognuno e la volontà di andare oltre l’isolamento in cui ormai molto si sono rassegnati a vivere.
    M’è capitato tra le mani questo libro e l’ho trovato sensazionale, ricco di spunti e “verità”…
    Credo che chiunque si stia approcciando alla creazione di un nuovo paradigma sociale (co-housing, ecovillaggio o comune che dir si voglia) dovrebbe leggere e far propri molti dei concetti espressi da Heidemarie.

  • Franz Kafka

    11 ago 2011 - 13:58 - #11
    0 punti
    Up Down

    Questa signora ha fatto una sua scelta di vita per motivi personali. Per altri, ( moltissimi ) come me per esempio, è stata una scelta obbligata. Quasi un milione e mezzo di vecchietti italiani campano con l’assegno sociale di 417 €uro al mese. Non so come faranno gli altri ma io ho risolto così: parlando 5 lingue ho trovato una agenzia che organizza viaggi in bus per pensionati. Per 6 mesi all’anno accompagno le comitive senza percepire nemmeno 1 €uro ma non spendendo assolutamente niente: albergo, cibo, divisa, ecc. tutto a carico della ditta. Poi, al ritorno della gita, la comitiva mi lascia sempre una mancia che in alcuni casi rappresenta più della metà del assegno mensile. Se qualcuno mi dice che sto svolgendo un lavoro le ribadisco che non ho nessun contratto e per me e un divertimento. Sono riuscito a fare la conoscenza di migliaia di persone con decine di nazionalità diverse. Tante che non mi bastano gli altri 6 mesi dell’anno per visitarli rimanendo ospite in casa loro in certi casi persino per 1 mese. Oramai la mia “personale rete sociale” mi consentirebbe persino di prescindere dei 6 mesi in bus. Verissimo ciò che ha scoperto la vegliarda Heidemarie: si può vivere “quasi” senza soldi. Basta avere qualche specialità, ampia cultura, infinita tolleranza, empatia, onestà, modestia nel vivere e un piccolo assegno mensile, come sicuramente c’è là pure la simpatica tedesca. Amen

  • lof

    03 set 2011 - 17:34 - #12
    0 punti
    Up Down

    è ormai scontato che la causa di tutti i mali dell’umanità sono i soldi e il potere a cui si attribuisce. I soldi, uno stumento inventato dagli uomini migliaia di anni fà per favorire gli scambi, a quei tempi con la poco tecnologia che avevano fù una svolta epocale , anche se ignari che quell’invenzione avrebbe provocato milioni di morti e crimini di tutti i generi che ancora oggi scontiamo. Nel 2011 con l’aiuto della moderna tecnologia e il cervello è possibile vivere tutti senza soldi,basta fermarsi un attimo a pensarci e la soluzione si trova. Partendo dallo stabilire di cosa noi esseri umani abbiamo di bisogno vitale,sono tre 1)Il poterci nutrire con cibi che contengono tutti gli elementi necessari per il nostro fabbisogno.2)lLa possibilità di poterci coprire poichè noi non disponiamo di una pelliccia naturale e anche questo punto e palesemete chiaro che ci si riesce.3)Avere un luogo sicuro per passare la notte poichè il nostro orologio biologico ci impone di dormire e quindi abbassare le difese e anche questo è fattibile. Poi ci sono anche altre cose che non sono vitali ma necessarie come il poterci curare l’istruzione ecc.. ma queste sono consequensali,quindi a mio parere basterebbe solo volerlo e l’umanità uscirebbe definitivamento dallo stato di aminalità in cui si trova iniziando così una nuova era quella dell’umanità.