I mercatini di Natale dell'Alto Adige più sostenibili con la mobilcard integrata

Saranno inaugurati tra due giorni, cioè il 29 novembre, i mercatini originali di Natale del Südtirol in Alto Adige e in contemporanea nelle cinque sedi storiche di Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico saranno accesi alle ore 17 tutti gli alberi di Natale dando il via così alla stagione natalizia. Le iniziative e gli impegni presi per rispettare territorio, biodiversità e ambiente nel momento massimo di questo evento che porta migliaia di turisti in una zona altamente pregiata sono davvero tanti incluso un sostegno consistente, seppur non vincolante, alla mobilità integrata e pubblica che include anche il trasposto giornaliero di biciclette a 6 euro.

Il concetto è un po' questo, come d'altronde ebbe modo di spiegarmi bene il sindaco di Selva di Val Gardena Peter Mussner Südtiroler Volkspartei, sensibilizzare alla responsabilità le persone attraverso le occasioni e senza entrare nel merito di imposizioni. Nasce così la Mobilcard Mercatini Originali che integra tutto il trasporto locale verso i mercatini il che dovrebbe effettivamente convincere un elevato numero di persone a lasciate le autovetture parcheggiate. A disposizione ci sono i treni regionali in Alto Adige: dal Brennero fino a Trento e da Malles fino a San Candido; gli autobus del trasporto locale (autobus urbani, extraurbani e citybus); le funivie di Renon, Maranza, San Genesio, Meltina e Verano; il trenino del Renon e la funicolare della Mendola; l AutoPostale Svizzera tra Malles e Müstair. I costi sono decisamente interessanti per un trasporto pubblico peraltro potenziato a ridosso delle festività e nei fine settimana e costa per tre 20 € per adulti, 10 € per bambini tra 6 a 14 anni, mentre i bimbi con meno di 6 anni viaggiano gratis.

L'approccio sostenibile però è completo e dunque anche l'evento Mercatini di Natale ne è coinvolto con decalogo ecologico piuttosto severo. I prodotti che sono venuti infatti, devono provenire dall'artigianato locale e tutti da materiali naturali come legno, stoffe locali prodotti agricoli a Km0, vini locali ecc. e prevede che vi prende parte adotti:

casette e stand solo in legno con decorazioni naturali (rami o ghirlande d’abete), musiche tradizionali a volume gradevole per evitare inquinamento acustico, bevande e piatti tradizionali e locali per evitare lunghi percorsi di trasporto, servizio di nettezza urbana costante e straordinaria, articoli d’artigianato locale legati alle tradizioni e ai prodotti tipici (percorsi brevi e materiali sostenibili).

Sono invece vietate:

illuminazioni a neon, lametta colorata, luci colorate, decorazioni in plastica, tavoli in plastica, tovaglie in plastica (sono concesse coperture trasparenti di tovaglie di stoffa), bicchieri, piatti e posate di plastica, giocattoli in plastica, musiche ad alto volume (niente rock, pop o jazz), pizza e patatine fritte, articoli o confezioni di provenienza estera e non compatibili con la tradizione locale.

Via | SudTirol

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