Città grigie? In Europa sempre meno

verde urbano in Europa. Foto di lfoflo In Europa si sta pensando da diversi anni a risanare l'aria delle città. Molte amministrazioni comunali stanno incentrando gli sforzi per ridurre la presenza di inquinanti nei centri cittadini sfruttando l'azione purificante delle piante.

Diverse sono le esperienze in merito che possono essere considerate valide, tra queste una delle prime e più importanti è il BAF (Biotope Area Factor), nato nella città città di Berlino ma che è diventato uno standard in diverse realtà europee.
Stiamo parlando di apportare migliorie sia dal punto di vista ambientale che architettonico tramite interventi eseguiti prevalentemente in fase di ristrutturazione degli edifici, ma anche su nuove strutture.

Il BAF è un indice in grado di evidenziare il rapporto tra la superficie ecologicamente utile (o efficiente) del lotto e la superficie del lotto stesso.
In particolare l'obiettivo che si prefigge l'amministrazione è quello di aumentare l'indice BAF per tutti gli edifici: per le nuove abitazioni e strutture pubbliche si adotta un indice di 0.6, mentre per le attività commerciali, le infrastrutture e le scuole uno 0.3.

Il calcolo del BAF va fatto prendendo in considerazione il tipo di superficie su cui eseguiamo l'intervento: ad esempio un suolo profondo che consente la crescita di alcuni alberi vale 1, diverso sarà un suolo che consente lo sviluppo di soli arbusti (0.7) o di sole erbacee (0.5). I suddetti saranno poi moltiplicati per la superficie di intervento ed andranno a costituire il nominatore del rapporto, la superficie ecologicamente utile.
Facciamo un esempio:
Asfalto: 140 mq
Ghiaia ricoperta di erbacee: 59 mq
Suolo libero: 1 mq
La superficie ecologicamente utile è data da:
140mq x 0 + 59mq x 0.5 + 1mq x 1 per un totale di 31mq sui 479 totali
Quindi un BAF di 0.06.
E' interessante notare come il BAF imponga un obiettivo, ma lasci piena libertà al tecnico per quanto concerne la modalità con cui raggiungerlo.
Potremmo ad esempio sfruttare le pareti verticali, ciò porterà un aumento considerevole della superficie ecologicamente attiva o rendere l'asfalto permeabile ed inserire una leggera vegetazione; sarebbe possibile in questo modo raggiungere l'obiettivo di 0.3 e, in taluni casi superare perfino 1.

Questo sarà quello che possiamo aspettarci anche qui in Italia. Molto probabilmente sarà il prossimo step non appena avremo tutti quanti case coibentate ad hoc, ed avremo raggiunto una migliore e più diffusa coscienza ambientale.

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: