Metà dei giovani delle scuole superiori intervistati da Coldiretti non spegne la luce quando esce da una stanza, usa la bici “quasi mai” e non usa le impostazioni di risparmio energetico del PC. Il 38% crede che il buco nell’ozono sia causato principalmente dalle emissioni di CO2. Il 18% lascia la TV accesa anche quando non la guarda.
A tavola Coldiretti rileva che uno scarso 26% mangia di preferenza prodotti stagionali e un ancor più misero 18% fa sempre attenzione alla provenienza del cibo, indicata nelle etichette dei cibi che acquista. Immagino però che uno studente delle superiori si sieda e mangi quello che un adulto ha comprato e cucinato per lui.
Leggendo tra le statistiche in cerca di una buona notizia scopro che quasi il 60% usa i mezzi pubblici tutti i giorni e che il 77% sa che i cambiamenti climatici sono causati da un uso sconsiderato di energia (ma un 22% crede alla teoria delle mutazioni naturali).
Spero che, crescendo, questi ragazzi sviluppino un maggiore senso di responsabilità. Dopotutto alle superiori si pensa all’amore, all’amicizia… il senso di responsabilità per l’ambiente e il futuro potrebbe svilupparsi anche in seguito.
Via | Coldiretti
planetx
26 set 2007 - 19:20 - #1Sì forse al liceo si è un poco immaturi… Sarebbe stato meglio chiedere agli universitari, almeno… sopratutto dato che molti vivono fuori sede, mangiano quello che cucinano loro etc, quindi hanno uno stile di vita più vicino a quello di un adulto!
Però bhu… nonostante tutti i tartassamenti vedere così poca coscienza ecologica abbatte sempre un pochino… forza treehuggers! ;>
asd@ds.it
26 set 2007 - 19:57 - #2belin non pensavo di essere una minoranza…
gabibbo
26 set 2007 - 20:12 - #3Io bestemmio dietro ai miei collaboratori tutti i giorni, quando se ne vanno in pausa pranzo lasciando monitor accesi e uffici illuminati… non serve a nulla, non capiscono che non è per la bolletta… poi sono gli stessi che ti ammorbano con le menate sulle colpe di noi occidentali, ovviamente a quel punto li insulto.
Letizia
26 set 2007 - 20:21 - #4da adolescente non sopportavo mio padre quando spengeva la luce in continuazione per risparmiare energia, adesso chiudo la luce anche quando esco da un bagno pubblico (e la tv mio padre che ci si addormenta davanti…)
Certi sondaggi lasciano quello che trovano, secondo me…
Saludos a todos
renso
26 set 2007 - 22:25 - #5questi sondaggi sono fatti con il ….
In effetti gli universitari sono su un altro pianeta(verde); per necessità.
Chabba
27 set 2007 - 00:11 - #6Mi dispiace dirlo ma quel 60% che usa i mezzi pubblici tutti i giorni è perché non ha ancora le possibilità per un motorino od un’auto. Quando le avranno ne riparleremo. Purtroppo dopo una certa età la maggior parte delle persone vedono i mezzi pubblici come ultima spiaggia, da usare solo se non si dispone di altro. Sigh!
ciquta
27 set 2007 - 00:13 - #7Evidentemente l’energia costa ancora poco. Si dovrebbe aumentare il divario tra il costo (o l’aliquota di tassazione) dell’energia sui primi N kwh per persona/mq e i successivi.
Giacomo
27 set 2007 - 09:26 - #8x ciguta
certo, così già si ruba x un pacco di pasta… arriverà il momento che diventeremo cm il terzo mondo!
meglio tassare e tartassare spremendo così i più deboli, piuttosto ke superare il problema passando in maniera razionale alle fonti alternative…
ducati916_riccardo@yahoo.it
27 set 2007 - 09:30 - #9io abitavo vicino scuola e andavo spesso a piedi circa 1,5 km ha 16 anni ho avuto il motorino e andavo ovviamente con quello…..non avrei avuto nessun problema a andare in bici…se non avrei avuto paura di dispetti ecc magari andare a cercare il bullo di turno per farsi ridare il sellino ruote sgonfie ecc
Giak
27 set 2007 - 11:12 - #10ahahah sacrosanta verità #9 :P
cmq anke gli scooter sn oggetti di furti.. forse più delle bici..
ciquta
27 set 2007 - 15:35 - #11@giacomo
a parte che quella della pasta era una bufala, io ho detto il contrario di quello che hai capito tu (magari perchè mi sono spiegato male io): agire su prezzo o tasse dell’energia per utenza domestica in modo tale da far pagare meno quella necessaria al fabbisogno (sui primi N kwh a testa) e di più su quella successiva.