Con i TG che sparano “allarmi” a raffica, spesso è difficile avere la percezione esatta di quanto accade attorno a noi.
Ci arrivano quindi i “freddi”, ma non troppo, numeri del CNR riguardo alla stagione appena trascorsa. Dopo un inverno e una primavera record, i più caldi degli ultimi due secoli, il resoconto stagionale fornito dalla banca dati dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna (Isac-Cnr) prosegue in modo meno eclatante.
L’estate 2007 si colloca “solo” al nono posto, con anomalia di 1.5°C in più rispetto alla media del periodo 1961-1990, nella classifica bi-centenaria della storia climatica italiana, dal 1800 ad oggi. Se Giugno e Luglio si sono
rispettivamente classificati decimo e quattordicesimo, con anomalie di 2.1 °C e 1.4°C in più rispetto alla media, il proseguio della stagione estiva si è conclusa con un agosto piuttosto fresco essendo stato il trentatreesimo in classifica, con anomalia di 1°C.
Per quanto riguarda le precipitazioni si tratta di un’estate che, complessivamente, è nella media (-10% della media 1961-1990) anche se le piogge non si sono distribuite equamente tra i tre mesi, vista la scarsità delle precipitazioni di luglio.
Il data base dell’Isac-Cnr è la fonte da cui derivano le informazioni in merito alla descrizione delle variazioni climatiche in Italia negli ultimi 200 anni. Le informazioni sono reperibili sul sito “http://www.isac.cnr.it/~climstor/” e nell’articolo di Nanni, Brunetti e M. Maugeri raccolto in ‘Clima e cambiamenti climatici, le attività di ricerca del CNR’, il volume curato dal Dipartimento Terra e Ambiente del Cnr, presentato nei giorni scorsi e disponibile sul sito www.dta.cnr.it.
Per informazioni: Teresa Nanni, Isac-Cnr, Bologna - tel. 051.6399624 - 347.2525416; e-mail: t.nanni@isac.cnr.it; Michele Brunetti, Isac-Cnr, Bologna - tel. 051.6399623 e-mail: m.brunetti@isac.cnr.it
supergino
28 set 2007 - 08:39 - #1occhio alla “i”, è prosieguo non proseguio
chube
28 set 2007 - 09:59 - #2Questa notizia mi da una strana sensazione… Vorrei tanto dire: “l’avevo detto che il clima non sta mutando così velocemente” ma non riesco a farlo, qualcosa in me dice che non è vero.
Mi spaventa il fatto che siamo arrivati a considerare eccezionale una stagione nella norma. Nel subconscio collettivo il cambiamento climatico è diventato un dato di fatto, sintomo allarmante di una resa di fronte alle difficoltà di reagire e preservare il mondo che abbiamo in prestito dai nostri nipoti.
Figura Quattro
28 set 2007 - 10:44 - #3putroppo è così, e il cnr ce ne da un’ulteriore conferma. non solo il clima non stà cambiando così radicalmente e velocemente (ma stà cambiando), ma noi non ne siamo affatto la causa.
vhemt
28 set 2007 - 11:52 - #4Certe affermazioni mi fanno venir voglia di chiedermi “ma perchè ho dei simili così?”
Figura Quattro
28 set 2007 - 12:11 - #5dei simili che analizzano dati e arrivano a delle conclusioni sensate invece di aggregarsi a idee di parte, senza farsi domande. Eh si, che peccato avere “dei simili così”.
luca-spazio
28 set 2007 - 12:26 - #6Cioé perché l’estate stata la 9a piú calda di sempre non esiste cambiamento cluimatico e se esiste non ne siamo noi la causa? Ma quante tra ste 9 estati piú calde sono dopo il 2000? Se invece si prende l’anno 2007(primavera ed inverno piú caldi di sempre ed estate 9a) come ci collochiamo?
Ma credo che il fatto sia che abbiamo visto tanta acqua e freddo (pure neve) in ste ultime 72 ore….
Figura Quattro
28 set 2007 - 12:32 - #7il cambiamento climatico esiste eccome, mai detto il contrario. Nego solo che siamo noi la causa. (e per inciso, non è che lo nego per grazia ricevuta ma per analisi dei fatti e per le opinioni degli esperti.)
chube
28 set 2007 - 12:41 - #8Dalle mie conoscenze (ovviamente potrei sbagliarmi), potrei definire l’effetto serra come un accumulo di energia anomalo. Questo si può manifestare come un aumento delle temperature medie in un periodo, oppure come manifestazioni meteorologiche di insolita potenza. Considerare solamente l’andamento della temperatura in un singolo stato dal mio punto di vista fornisce una visione parziale del sistema, bisognerebbe valutare l’insieme di tutti i fenomeni per avere un quadro più preciso.
Figura Quattro
28 set 2007 - 12:51 - #9si, hai perfettamente ragione.
luca pn
28 set 2007 - 14:03 - #10E’ vero che questo articolo parla di dati per l’analisi dei cambiamenti climatici (vero o non vero che sia), ed è vero che in realtà le cause possono essere molteplici. Solo che coloro i quali affermano che non dipende dall’uomo, comunque a mio avviso sbagliano. Perchè implicitamente affermano che ciò che l’uomo e “le società del profitto a tutti i costi” stanno facendo, comunque non è fatto nel modo sbagliato. Ok, può essere che non stiamo modificando il clima, però non può essere una giustificazione per continuare sulla strada che stiamo percorrendo. Mi spiego: al di là dei cambiamenti climatici (e ripeto, vero o falso che sia, che dipendano dall’uomo), dobbiamo comunque prendere atto che dabbiamo attuare una svolta e il più presto possibile. Perchè l’aria delle nostre città è irrespirabile. L’aria della pianura padana e di tutte le zone nel mondo altamente industrializzate è comunque malata. Le nostre acque potabili si ridurrebbero costantemente se non fosse perchè vengono alzati i limiti di legge. Stiamo distruggendo foreste, polmoni verdi del mondo, ecosistemi marini, e potrei continuare ancora per molto a citare esempi, come tutti noi che frequentiano questo Blog, ben sappiamo. Dobbiamo cambiare strada, dobbiamo sensibilizzare la gente, i politici, gli imprenditori. Non dobbiamo essere catastrofisti, ma non dobbiamo nemmeno giustificarci. Anche se sarebbe molto più comodo.
Figura Quattro
28 set 2007 - 14:09 - #11“Solo che coloro i quali affermano che non dipende dall’uomo, comunque a mio avviso sbagliano”
Solo che “il tuo avviso”, susami, se non sei uno scienziato esperto in queste materie non vale nulla.
“al di là dei cambiamenti climatici […] dobbiamo comunque prendere atto che dabbiamo attuare una svolta e il più presto possibile”
Su questo hai ragione, però non era l’argomento del post.
luca pn
28 set 2007 - 14:50 - #12@figura quattro
Forse io non mi sono spiegato bene a causa della fretta o forse tu nn hai letto con attenzione sempre per fretta.
“E’ vero che questo articolo parla di dati per l’analisi dei cambiamenti…” intendevo dire che, anche se l’articolo parla di questo, io farò una considerazione più in generale.
“Solo che coloro i quali affermano che non dipende dall’uomo, comunque a mio avviso sbagliano” …certo se ti fermi a leggere qui, questa affermazione è assurda ma se leggi ancora.. “Perchè implicitamente affermano che ciò che l’uomo e “le società del profitto a tutti i costi” stanno facendo, comunque non è fatto nel modo sbagliato” …tradotto significa che al di là dei cambiamenti climatici dobbiamo cambiare rotta.
Ok, forse non ho una gran dote di sintesi..
Si lo so, sono anche fuori argomento, l’articolo parla dei camiamenti climatici.
luca pn
28 set 2007 - 15:01 - #13Ma ripeto secondo me è sbagliato fermarsi a discutere solo di una delle cause, e tra l’altro più remota e non ancora ben dimostrata, imputate all’uomo, come i cambiamenti climatici.
Abbiamo già sotto gli occhi tutti i giorni una vastità di, si fa per dire, “buoni”, motivi per capire che è ora di cambiare rotta. E indiscutibilmente imputabili all’uomo e al suo impatto nei confronti della terra. Che poi cmq inevitabilmente si riperquotono sull’uomo stesso.
Affermare che i cambiamenti climatici non dipendono dall’uomo è sbagliato non come affermazione scientifica, perchè su questo non ho conoscenze tali da poterlo dire. Ma è cmq sbagliato dal punto di vista morale.
Perchè così facendo in parte giustifichiamo un comportamento e un impatto dell’uomo che cmq è già all’estremo.
Figura Quattro
28 set 2007 - 15:11 - #14Si luca, scusmi ora è più chiaro e sono daccordo con te. Per esempio un problema assai più grave è quello della sovrappopolazione, di questo ritmo non ci sarà più spazio vitale per tutti. Ed anche il problema dell’inquinamento: anche se non agisce sul riscaldamento globale, agisce sulla nostra salute. Si, bisognerebbe avere una maggiore coscienza e una maggiore “praticità”, scagliandosi sulla C02 delle automobili nel tema del riscaldamento ci allontana da altri ben più gravi problemi, che come dici tu ci sono eccome.
Francesca
28 set 2007 - 16:38 - #15voglio dire solo una cosa che magari va fuori dall’articolo però…..la CO2,delle automobili,delle industrie e di qualsiasi altra cosa, è sicuramente responsabile dell’aumento dell’effetto serra che ha un effetto sui cambiamenti climatici.
Il docente di chimica ambientale questo me lo aveva spiegato molto bene qualche anno fa,poi i miei studi sono continuati sul mio ambito il mare e ho scoperto altre cose,quali ad esempio la sempre più ridotta capacità dell’oceano di assorbire CO2.
Quindi ecco prima di dire che l’uomo non c’entra o c’entra poco,io ci penserei.L’uomo ha stravolto molte cose nel corso della sua vita,Gaia è capace di assestarsi,ma non è detto che in futuro ne sia ancora capace(e molti fatti degli ultimi anni già ce lo dimostrano)quindi io cercherei di far cambiare comunque mentalità all’uomo e non penserei a dati che sono solo riguardanti all’italia.
_FoX_
28 set 2007 - 16:54 - #16Domanda cattiva.. ma siamo così sicuri di dovercene/volercene preoccupare? Voglio dire, siamo un sputo nell’arco temporale di vita della terra e di casini ne abbiamo fatti… Ci stiamo preoccupando (solo alcuni) che distruggiamo il pianeta ma:
- la terra sopravviverà a noi, magari in forma diversa e/o con fauna e flora diverse, ma sicuramente troverà un nuovo equilibrio.
- le nostre preoccupazioni sono semplicemente.. oddio non ci saremo più… Siamo sicuri che ciò sia realmente un male?
_FoX_
28 set 2007 - 16:54 - #17Domanda cattiva.. ma siamo così sicuri di dovercene/volercene preoccupare? Voglio dire, siamo un sputo nell’arco temporale di vita della terra e di casini ne abbiamo fatti… Ci stiamo preoccupando (solo alcuni) che distruggiamo il pianeta ma:
- la terra sopravviverà a noi, magari in forma diversa e/o con fauna e flora diverse, ma sicuramente troverà un nuovo equilibrio.
- le nostre preoccupazioni sono semplicemente.. oddio non ci saremo più… Siamo sicuri che ciò sia realmente un male?
Figura Quattro
28 set 2007 - 17:11 - #18Francesca allora saprai sicuramente che il maggior contributo di CO2 nell’atmosfera è dato dai mari. E quando dico che l’uomo non c’entra (o meglio c’entra in misura praticamente irrilevante)non è perchè lo dico io, o tu, ma la comunità scientifica internazionale, studi fatti sui ghiacci antartici ecc.. Non c’e’ da pensarci, non si analizza una questione a gusto personale, ma attraverso prove concrete.
manica
28 set 2007 - 17:19 - #19negli scorsi giorni c’è stato un importante convegno organizzato da veronesi a Venezia. The future of science. mi risulta che che abbiano parlato persone referenziate. andate sul sito e leggete gli abstract: vi segnalo quello del consigliere della cancelliera tedesca Angela Merkel, tale Schellnhuber, a proposito di sostenibilità…
Figura Quattro
28 set 2007 - 17:33 - #20Il governo tedesco non beneficia della mia fiducia ne di quella della comunità scientifica internazionale, devono tenersi i verdi stretti per ragioni politiche. Basti vedere come avevano detto no al nucleare e come non stiano facendo nulla al riguardo… sempre i soliti giochi di poltrona politici, anche qui ci siamo abituati.
chube
28 set 2007 - 17:36 - #21@F4: contributo o mancato assorbimento? Ho letto qualche mese fa su Internazionale un bellissimo articolo sui mutamenti oceanici. Oramai gli oceani non riescono più a riassorbire l’eccesso di CO2 nell’aria per la loro progressiva acidificazione. In effetti è questa la massima minaccia per il pianeta (noi compresi). Fino ad ora gli oceani hanno “mitigato” le variazioni ma vista la loro inerzia ed il fatto che essi stessi stanno mutando la loro composizione da ora in poi non faranno altro che amplificare gli effetti in un processo che in passato è durato migliaia di anni.
Francesca
28 set 2007 - 21:25 - #22Bravo chube è questo che intendo io.
Io non dico che la natura non muti,anzi ci sono sempre stati periodi di glaciazioni e non,ma dico che il nostro comportamento sbagliato sta accellerando un processo che in realtà sarebbe più lento,i dati che ho studiato io questo mi dicono poi sai io potrei anche sbagliarmi,ma voi ci state a rischiare senza far nulla?
Se voi ci state…beh io no e per questo cerco di fare il possibile per rispettare cio che mi da modo di vivire!
ciquta
28 set 2007 - 22:30 - #23Figurazero, dove leggi che il cnr certifica che noi non ne siamo la causa?
Ci sono 3 dati di fatto incontestabili a nessun livello:
1) la CO2 è un gas serra
2) le attività dell’uomo liberano nell’aria più co2 di quella che assorbono e ne hanno fatto aumentare la concentrazione da 270 a 400ppm negli ultimi 150anni mentre negli ultimi 450mila anni aveva oscillato rimanendo sempre sotto i 300
3) il riscaldamento che si stà verificando sulla terra si registra nella troposfera ma non nella stratosfera
Detto ciò si possono dire tante cose, magari non a sporposito….
Ivano
28 set 2007 - 23:02 - #24Signori, che il clima possa cambiare per cause naturali è ovvio… che noi in 100 anni abbiamo esaurito circa la metà delle fonti petrolifere e di metano (siamo vicini alla fase decrescente della curva di Hubbert…) è altrettanto ovvio… che questa ultima in concomitanza con la prima significhi un’accelerazione dei processi naturali è altrettanto ovvio… meno ovvio che questo ci induca a dire, beh allora non facciamo niente, tanto non siamo responsabili, questo per alcune ragioni:
1. non si può sostenere senza ombra di dubbio che il surriscaldamento sia dovuto alla naturale liberazione di una quantità maggiore di CO2 dei mari, dovremmo darne una causa certa. Non può essere un incremento dell’attività solare, questa è sì periodica, ma ha un periodo, od un passo se preferite, breve (15 anni circa), sulle macchie solari la discussione è aperta e le variazioni della rotazione dell’asse terrestre, che potrebbero causare un diverso irraggiamento, hanno effetti importanti ma di lungo periodo. In breve sembra possa essere più ragionevole sostenere una concomitanze di fattori, ma quanto ciò possa essere correlato con i nostri mutamenti climatici è discutibile.
2. la CO2 liberata dalle attività umane (industrie, estrazioni, disboscamento, allevamento intensivo, ecc…) è stata costante ed in aumento, indipendentemente dalle cause naturali, tanto che quantità di CO2 intrappolata nel sottosuolo da secoli sono state rimesse in atmosfera determinando (è una delle leggi della cibernetica) uno sconvolgimento sistemico, è quanto succede con grosse e prolungate eruzioni vulcaniche. Mettete le cose insieme ed abbiamo i nostro cambiamento climatico. Sul fatto che sia lento (pochi gradi nel tempo, ecc…) non indica affatto il danno ambientale, questo è strettamente correlato a variazioni minime di calore, luminosità, assorbimento naturale di CO2, ecc… ricordiamoci che un solo grado in più nella media dalla temperatura terrestre globale da come risultato lo scioglimento dei ghiaccia… Noi centriamo, la natura farà pure la sua parte, ma noi?
Ivano (laureato in fisica, dottorato in fisica ambientale, da poco disoccupato)
Francesca
28 set 2007 - 23:26 - #25Ivano,le cose che hai scritto in parte le so,in parte le sto apprendendo dallo studio e da chi come te ce le fa apprendere.
Io la mia idea me la sono fatta e l’ho detta,noi abbiamo una colpa e qualcosa dobbiamo fare anche se non servisse a nulla.
vivaDiesel
29 set 2007 - 10:06 - #26Io vorrei solo che la smetteste di continuare a fare allarmismi in tutte le salse: ALLARME DI QUA E ALLARME DI LA…quest’estate (che voi avevate previsto essere “caldissima…focosissima…della serie nn lasciate le moto all’aperto xke prendono fuoco”…alla fine è stata stupenda.
Tutti i telegiornali vi hanno s.pu.ttanato su tutta la linea, titoli come “gli allarmismi degli ecologisti nn si avverano”…”inutili allarmismi infondati”…eccetera. Avete avuto torto…lo sapete accettare? E’ facile basta dire “si, siamo brave persone, abbiamo a cuore il nostro pianeta, xò stavolta abbiamo sparato una caxxata”…avete semplicemente esagerato.
Il cambiamento, sempre se c’è, è più lento di quello che vi aspettavate. A sentire voi dovevamo passare ferragosto a preparare un arca di Noè xke i ghiacci si stavano sciogliendo.
Per una volta che eravate stati ascoltati…x una volta che i telegiornali vi avevano dato ragione e avevano detto, a maggio, “questa sarà l’estate + calda della storia, consumi di corrente alle stelle, black-out, apocalisse”…E NON E’ SUCCESSO NIENTE!!!! UN GRADO IN + DELLA NORMA???? E NEANCHE UNA CADUTA DI TENSIONE???? (col mio condizionatore acceso 24h/24 a luglio)
AVETE PERSO MOLTA CREDIBILITA’…E’ DIFFICILE CHE ORA LA GENTE VI ASCOLTI DI NUOVO…TUTTI SI RICORDERANNO DI QUESTA CANTONATA E DIRANNO “eh vabbè, gli ambientalisti!!! Vi ricordate l’estate 2007? Pure allora avevano previsto la catastrofe, quelli prevedono sempre la catastrofe”…e giù risate e battute sulle vostre mamme…
Ora quale altro allarme volete creare??? Visto che oramai questo ve lo siete giocato, dovrete trovare altre cartucce…l’avanzata della desertificazione? L’incontrollabilità degli ogm? La sovrappopolazione (vehmt, se mai dovessi incontrarti ti estinguo io)? La mancanza dei cancellini nelle aule dei licei? DAI SCEGLIETE UNA CARTA E GIOCATEVELA…VEDIAMO COME FINISCE LA PARTITA…X ORA STIAMO
ECOLOGISTI - FANCA.ZZISTI
0 1
_FoX_
29 set 2007 - 11:17 - #27Eppure mi sembra di ricordare che nonostante l’estate “non calda?” abbiamo toccato un nuovo record nei consumi…. Comunque questa è la dimostrazione che forse è meglio se non ci preoccupiamo e continiamo su questa linea… meglio estinguerci..
Francesca
29 set 2007 - 17:16 - #28@vivadisel
Si forse la temperatura non sarà stata cosi calda come i metereologhi (non ambientalisti bada bene sono due studiosi diversi)avevano detto,ma che ci sia uno sconvolgimento e che questa estate sia stata più calda del normale è vero,sai dove?nella temperatura dell’acqua(te lo dico visto che io stessa ho fatto campionamenti da maggio a settembre).
26°alla fine di giugno,anomali visto che di norma si raggiunge quella temperatura solo ad agosto verso la metà.
I ghiacciai non si sono sciolti?Ma il passaggio a nord-ovest non ti dice nulla???Era praticamente navigabile senza nessun pericolo!
Nuove specie vegetali e animali marine tropicali si sono stabilizzate nel mediterraneo.
Insomma forse i metereologhi avranno sbagliato ma gli ambientalisti non sbagliano dicendo che stiamo inquinando troppo e ci rimetteremo!
vivaDiesel
29 set 2007 - 19:17 - #29NO NO
attenzione, non facciamo a scaricabarile.
VOI avevate previsto un’apocalisse che non c’è stata…ci avete frantumato i cosiddetti con le auto euro-1000, i blocchi, il risparmio energetico, la coscienza del cambiamento climatico, avete lasciato a piedi milioni di italiani, voi e Pecorone Scanio (che deve cadere dalla sua bicicletta)…e alla fine non è cambiato assolutamente niente. CI SONO SPECIE DI PESCI TROPICALI NEL MEDITERRANEO?? BENE!!! SONO BUONI DA MANGIARE?? ANCORA MEGLIO! NON LO SONO??? AMMIREREMO I LORO COLORI SGARGIANTI DALLE BARCHE
IL PUNTO RIMANE,
non vi ascolterà + nessuno, avete perso ogni credibilità, e l’unico motivo x cui state ottenendo qualcosina è questo governo del caxxo. Non vi preoccupate…ci sarà rimedio anche a questo.
in conclusione
SIETE VOI CHE AVETE SBAGLIATO ed ora non avete più credibilità
Francesca
29 set 2007 - 19:51 - #30mi sa che prima di parlare dovresti informarti meglio.Sono laureanda in scienze e tecnologie per l’ambiente e io so bene chi è che fa le previsioni meteo sai!!
Si sa che tu non ami noi ambientalisti e che preferisci goderti tutto ora senza pensare al futuro,ma fammi solo il favore di informarti meglio su chi fa le previsioni e chi studia gli effetti dell’inquinamento perchè c’è una bella e grossa differenza.
Io accetto le critiche ma quelle costruttive ed informate,le tue potrebbero anche essere costruttive ma non sono informate purtroppo.
E comunque se per te nuove specie tropicali significa solo mangiarle o ammirarle,allora è meglio che ti informi.perchè le specie tropicali primo non sono solo pesci,secondo possono essere velenose,tossiche e quant’altro.
Dato che io stessa studio una di queste specie ti dico che potresti anche non poter andare piu al mare e intendo non solo non fare il bagno ma nemmeno stare sulla spiaggia visto che la tossicità si respira tramite areosol.Quindi per favore non venirmi a dire che problemi non ce n’è e che noi ci inventiamo tutto.
E altra cosa,non è noi che dovete ascoltare,tanto parla e parlerà sempre di più la natura al nostro posto,quindi io posso anche perdere credibilità ma non sono io che comando Gaia,quindi presta attenzione a lei prima che a me e ti accorgerai quante castronerie dici.
Mi scuso se posso aessere stata troppo sfrontata o offensiva nel risponderti ma quello che penso lo dico.
vivaDiesel
30 set 2007 - 11:06 - #31non credo di avere portato motivazioni poco intelligenti, è storia: a maggio tutti i telegiornali riportavano “allarme consumi elettrici, gli ecologisti raccomandano parsimonia, bisogna prepararsi al riscaldamento globale”, voi stessi su questo sito riportavate previsioni catastrofiche (come fate sempre). NON I CLIMATOLOGI!!! VOI!!!
siete voi che fate mettere i blocchi delle auto, non i climatologi,
siete voi che protestate contro l’avanzare dei climatizzatori, non i climatologi,
siete voi che ogni tanto fate chiudere qualche centrale elettrica xke va a carbone (o altra robaccia) e a noi iniziano a saltare i contatori, non i climatologi,
siete voi che prevedete sempre catastrofi ovunque…estinzione di quello e sterminio di quell’altro.
E ci sono quelli tra di voi che addirittura auspicano l’estinzione della nostra specie!!! Al limite della follia delle sette!!!
Io invece sono laureando in Ingegneria Gestionale
il punto è sempre un’altro…voi vi riempite tanto la bocca di previsioni di catastrofe ma non offrite alternative valide. Dite solo “dobbiamo limitarci” ma l’uomo nn si può e non si sa limitare. Siamo abituati ad un certo stile di vita e non lo cambieremo.
Guideremo le auto a emissione zero quando e se avranno le stesse prestazioni di quelle attuali. Prescindendo dal fatto che sono un amante, praticamente un “fedele” del motore a scoppio, a me interessa che la mia moto superi i 200 all’ora e mi faccia da 0 a 100 in meno di 4 secondi! Ora se è spinta da un motore a benzina, elettrico o nucleare non mi interessa! Datemi un’ alternativa.
Useremo i prodotti a basso impatto quando e se avranno le caratteristiche di quelli attuali e parlo anche di moda, non solo di utilità. Quanto possono essere brutte certe cose tanto amate da voi ambientalisti lo so solo io.
MA LA COSA PIU’ IMPORTANTE E’ CHE NON POTETE COSTRINGERCI AD ANDARE A PIEDI O CON I MEZZI PUBBLICI. I CITTADINI LIBERI HANNO IL DIRITTO DI ANDARE DOVE VOGLIONO CON I PROPRI MEZZI. NON AVETE NESSUN DIRITTO DI CHIUDERE I CENTRI DELLE CITTA’ OPPURE DI BLOCCARE IL TRAFFICO IN DETERMINATI GIORNI O A DETERMINATE CATEGORIE DI VEICOLI. NON ESISTE PUNTO E BASTA.
quando poi si viene a sapere che tutti questi “sacrifici” sono completamente inutili permettete che mi venga da dire “ma che ce ne fotte? GODIAMOCELA!!!”
_FoX_
30 set 2007 - 11:52 - #32Cittadini liberi? Io direi un branco di dementi… Ogni tanto mi tocca fare la A8 grazie all’elevata efficienza di trenitalia che ogni 3 per 2 mi sopprime un treno. Ma dio me ne scampi e liberi.. per arrivare a Milano la coda inizia a Busto Arsizio…. BUSTO ARSIZIO.. ben 30 Km prima della metropoli. Tempo di percorrenza medio 1 ora.
E poi.. quali prestazioni… non so dove tu viva.. ma pur possedendo una moto e di discreta potenza (che uso per il 90% dell’anno in vece dell’auto), è quasi impossibile sfruttarne anche solo il 10% del potenziale senza rischiare di farmi accoppare..
_FoX_
30 set 2007 - 11:54 - #33P.s.considerati i danni apportati al pianeta dalla nostra specie “Intelligente” l’estinzione è alquanto probabile.. altro che auspicabile.. Evidentemente a ingegneria non ti hanno insegnato il ragionamento per assurdo.
Francesca
30 set 2007 - 12:13 - #34vivadisel mi pare di parlare con uno che ha il paraocchi!Non vuoi capire ciò che ti dico e continui ad andare avanti per la tua strada,beh fai pure che ti devo dire tanto contro chi non vuol capire poco posso farci.
Ah non ti ho detto cosa studio cosi per vantarmi ma per farti capire che se realmente vuoi capirci qualcosa di quello che sta succedendo,io i dati ce li ho e le cose le vedo(molte volte anche senza i dati).Ora il punto è questo se ti interessa capire,bene possiamo parlarne tranquillamente,ma se ti interessa avere ragione(quando non c’è,sempre sulla base di quello che io ho in mano)allora è inutile che sto qua a risponderti.
Io sono abituata che se qualcuno ne sa più di me,ci discuto tranquillamente e cerco di apprendere,ad esempio se tu mi parlassi di ingegneria io direi come la penso ma poi cercherei di basarmi su di te che ne sai di più.Tu invece sembra che sai tutto,che capisci di tutto di una materia che non studi,su cui magari non lavori(cosa che invece faccio io)quindi se vuoi dare la colpa agli ecologisti,ambientalisti su quello che hanno o non hanno detto,fai pure,ma fammi il favore di non dirmi che non capisco niente,che sto sbagliando su cose che studio perchè questa è un eresia.
Detto questo se vuoi comunicare scendendo un pò dal trono in cui ti sei messo,io sono disponibile,altrimenti ti saluto e alla prossima.
Rovo
30 set 2007 - 15:30 - #35che parlate a fare?
quest’estate è stata caldissimamente assurda, c’è stata una settimana intorno ferragosto che l’aria era immobile e infatti il termometro segnava 41 all’ombra.
a gennaio, nel cortile del mio ufficio sono maturati i limoni. vi pare normale? e ancora non volete accettare l’idea di un riscaldamento globale? contenti voi…
Ivano
30 set 2007 - 15:35 - #36Che qualcuno possa credere che i cambiamenti climatici sono poco catastrofici mi stupisce. L’allarmismo è dato dal fatto che, dati alla mano, un sistema biologico ha delle difese immunitarie, tende all’equilibrio cioè, ma non conosciamo perfettamente sino a quando possa reggere. Dice bene Francesca, i ghiaccia si sciolgono ad una velocità impressionante rispetto a quelle registrate nei secoli passati quando l’uomo non influenzava.
I dati sono presenti persino sulla rete… inoltre le catastrofi ambientali repentine (per fortuna) sono ancora limitate ad alcune zone, ma i più generali cambianti climatici, di flora e fauna sono, sempre rispetto ai tempi geologici e naturali, impressionanti. I fiumi straripano molto spesso in inverno, dalle mie parti sono ormai 5 anni che il fiume straripa annualmente ed a memoria d’uomo questo si verificava molto raramente.
Più catastrofe di così…
vivaDiesel
30 set 2007 - 16:49 - #37@ Francesca:
non è che ho il paraocchi, non dico che l’uomo non influenza, non dico che non stiamo inquinando, non dico che siamo innocenti. L’uomo distrugge, sfrutta, uccide eccetera, ma io grossi cambiamenti nn li sto vedendo davvero. L’estate è andata fantasticamente. L’unica cosa che mi dispiace è che la benzina costa 1.43 x quello devono muoversi a trovare una alternativa (o a sterminare i medio-orientali..fate voi). Come ho già detto non mi interessa se il mio motore va a nitro-plutonio, l’importante è che cammina. Secondo me siete troppo allarmisti in ogni cosa. Estinzione di qua e cambiamento di là. Se pure si estingue una specie? Chi se ne frega! Basta che c’è ne sono altre da mangiare. Lo so, sono un po miope ma non ho ancora figli x cui x ora mi preoccupo solo di me, quando ne avrò vedremo di assicurare un futuro anche a loro…
@ FoX:
mi dispiace x te…io in città con la moto non scendo mai sotto i 90 e la macchina la prendo solo se uso la tangenziale. Quando vado in moto sulla tangenziale devono solo avere un F-14 per fermarmi. Per il resto preferisco 300 ore nella mia macchina, con 3 amici, stereo e Film che 3 minuti compresso in un treno o in un autobus (incubo!!!!) con 200 sconosciuti senza poter respirare.
LIBERTA’…è quella che manca a voi eco-fissati…la libertà individuale di perseguire i propri gusti.
Voi direte “la tua libertà di inquinare finisce dove inizia la mia di sopravvivere”…certo, avete perfettamente ragione. Facciamo così: mettiamo
1) in un piatto della bilancia tutti quelli che vogliono camminare nella propria auto, anche euro-niente, ogni giorno
2) nell’altro, voi eco-fricchettoni (de-hi-hi-hoooo alla Homer J Simpson)
VEDIAMO CHI VINCE??? Credo che siate in minoranza, e principio della democrazia è “la maggioranza vince”.
Avete citato i ragionamenti x assurdo, ebbene, SE UN DOMANI X ASSURDO SI TENESSE UN REFERENDUM SULL’ABOLIZIONE DELLE NORMATIVE INQUINAMENTO E DEI BLOCCHI-AUTO, SIETE DAVVERO SICURI CHE VINCERESTE????
Francesca
30 set 2007 - 19:30 - #38@vivadisel
Tu non sei un pò miope,tu credi che il mondo sia fatto esclusivamente per il tuo sostentamento e basta,ma il mondo non è solo tuo ma anche di pesci,uccelli,mammiferi etc che non sono solo da mangiare.
E poi in ogni caso se si estingue una specie non pensare che ci sia comunque qualcosa da mangiare perchè,purtroppo per noi,in natura tutto è collegato,se si estingue una specie piano piano se ne estingue un altra di conseguenza,e non lo dico io ma il ciclo biologico.
Quindi il comportamento “se si estingue chi se ne frega” è sbagliato e non perchè tu non potresti fregartene,ma perchè si rischia di non mangiare più,non ora,ma magari fra 30anni chi lo sa,distruggi qui distruggi là,poi se non abbiamo piùniente che si fa?
Io non voglio arrivare a pensare a questo tutto qui,mettila cosi,anch’io penso a me stessa ma in modo diverso dal tuo,penso al mio futuro che potrebbe non esserci o esserci a seconda di ciò che faccio oggi nel presente e visto che ci tengo a me,in futuro vorrei poter avere ciò che ho oggi!
Poi vorrei spiegarti una cosa:LA LIBERTA’
Per te è quella di poter girare a 90all’ora in centro città,per me è quella di poter passeggiare in centro città senza respirare i gas di scarico.
Ognuno ha i suoi gusti quindi dire che non abbiamo libertà è stupido,in fin dei conti sono liberissima di prendere un treno senza dover stare 3 ore in coda,libera di prendere un autobus senza dovermi preoccupare di un parcheggio!
Altra cosa l’estate non è andata fantasticamente proprio per nulla,vedi perchè dico che hai i paraocchi,perchè vedi quello che tu vuoi vedere.Dallo scorso inverno niente va come deve andare: è normale avere a febbraio 14° di temperatura superficiale marina con invasione di meduse?E’ normale che isole(ai più sconosciute)stiano scomparendo velocemente per l’innalzamento delle acque?E’ normale che un passaggio(a nord-ovest)che non è praticabile ne d’estate ne tantomeno d’inverno,diventi magicamente libero dai ghiacci?E’ normale avere a giugno la Temperatura dell’acqua a 26°?E’ normale vedere foche che partoriscono i cuccioli in mare(consegnandoli alla morte)perchè non trovano ghiacciai per tutti?E’ normale vedere balene che muoiono perchè non trovano cibo(il troppo caldo marino ha scombussolato anche questo)?……………….
Posso andare avanti finchè vuoi.Secondo te è normale tutto questo?
No che non lo è,e siccome il nostro sostentamento(purtroppo)è dato dal mangiare altre specie,se queste scompaiono che facciamo?
Io è questo che cerco di farti capire,che tu in realtà non stai pensando nemmeno a te stesso,ma solo a mostrare la tua moto,la tua auto etc ma con quello non ci mangi manco tu!
Rifletti preferisci la tua auto o te stesso perchè è di questo che si parla ormai e se ancora non ne sei convinto,prova a informarti altrove.
Io non creo allarmismi cerco solo di far capire alla gente che se si vuol bene deve volerlo anche a cio che ha intorno perchè è con quello che VIVE!
ciquta
30 set 2007 - 20:48 - #39Ma qui c’è qualcuno convinto che il riscaldamento si misuri con le senzazioni registrate stagione per stagione?
Un aumento della temperatura media di 1,5/2 gradi in pochi anni non è tale da essere lamentato dall’uomo della strada, ma è in grado di sconvolgere fondamentali equilibri della natura, sopratutto se poi si porta dietro altri problemi di inquinamento come quello ben noto dei cfc.
_FoX_
30 set 2007 - 21:59 - #40Spero vivamente che tu sia un Troll bello e buono, perchè se in città non scendi sotto i 90 con la moto è meglio che non ti dica cosa ti auguro (e te lo dico da motociclista da 15 anni).
Io invece onestamente preferisco 60 minuti di treno dove posso guardarmi un bel dvd, leggere un libro o lavorare se mi và che farmi venire il fegato marcio alla barriera di Milano dove 4 giorni su 5 ci metti mezz’ora per fare 300 metri e il quinto giorno invece non ti puoi proprio muovere. Direi che se questo è il genere di libertà a cui aspiri, o sei completamente rintronato oppure sei un bel bamboccio che deve ancora crescere..
steve steve
30 set 2007 - 23:46 - #41Scusate, ma le auto euro 0-1-2-3-4 e i blocchi delle auto vecchie non c’entrano niente con la CO2 e con il riscaldamento del pianeta, ma con l’interesse delle industrie automobilistiche e dello stato a farci cambiare auto sempre più spesso. E’ vero che certe associazioni ambientalista e presunti ambientalisti si prestano a questo, ma ciò non ha NIENTE a che fare con il riscaldanento globale.
Almaro
01 ott 2007 - 03:17 - #42Che simpatica zuffa,quanti pseudoscienziati..grazie grazie,mi avete fatto fare delle belle risate..soprattutto f4 e vivadiesel,meriterebbero un premio per l’idiozia che dimostrano,complimenti!
vivaDiesel
01 ott 2007 - 20:59 - #43Già una volta siamo stati accusati di essere troll su questo sito (abbiamo trovato la definizione su wikipedia), ma la verità è molto + semplice: noi esprimiamo un disagio, una ribellione se vogliamo contro questa austerità che voi tanto desiderate, contro i blocchi delle auto, contro la costrizione ad usare i mezzi pubblici, contro l’obbligo di usare prodotti scadenti e brutti, contro la lesione della nostra libertà di vivere nel benessere e nella pacchia più totale.
Io ho la macchina, la moto, il condizionatore, i computers, tutti gli aggeggi elettronici che l’uomo ha inventato…e non mi farò costringere a camminare a piedi e a morire di caldo d’estate da un gruppo di terroristi!
Quello che voi vorreste è un regime, una dittatura che l’uomo non abbraccerà mai.
Se la gente volesse davvero usare i mezzi pubblici li userebbe e non si venderebbero milioni di automobili l’anno.
Se la gente volesse risparmiare energia spegnerebbe condizionatori, computer e quant’altro, invece stanno accesi 24h/24
Non si tratta più di conoscere i possibili danni del nostro comportamento. LI CONOSCIAMO, ABBIAMO CAPITO IL RISCHIO CHE CORRIAMO, LA VERITA’ E’ CHE A NESSUNO INTERESSA!!!! O cmq a pochi rispetto alla popolazione mondiale.
Voi ci tenete al risparmio energetico? Spegneteli voi i condizionatori…io preferisco stare a 18 gradi in casa. Volete essere eco-sostenibili? Prendeteli voi gli autobus stracarichi di gente che vanno a metano…io preferisco scaricare cavalli sull’asfalto.
vivaDiesel
01 ott 2007 - 21:05 - #44la verità pura e semplice è che
L’UOMO E’ LA CICALA…VOI MAGARI SIETE LE FORMICHE…NOI SIAMO LE CICALE…voi siete previdenti, noi no. Però mi ricordo una vecchia favola, narrata da Homer Simpson in una delle mie puntate preferite:
“la storia della formica e del polipo”
tutto l’inverno la formica, previdente, accumulava cibo x l’inverno, mentre il polipo se la spassava spendeno e mangiando senza pensare al domani. Poi arrivò l’inverno e la formica morì, il polipo si pappò tutto il suo cibo e si comprò una decappotabile.
Ovviamente è la storia della cicala e della formica un tantino stravolta dai danni al cervello di HJSimpson. Però vi è un fondo di saggezza. Non voglio morire guardandomi in dietro e pensando “guarda a quante cose ho rinunciato” magari senza ottenere alcun cambiamento. Che è poi la fine che farete voi ambiento-fissati. Morirete avendo passato la vita a mangiare cibo riciclato, usando vestiti eco-sostenibili, viaggiando sui mezzi pubblici, sudando in estate come prostitute in chiesa…
NO GRAZIE
MEGLIO UN GIORNO DA LEONE CHE CENTO ANNI DA PECORA
Francesca
02 ott 2007 - 18:50 - #45Secondo me te hai una visione tutta distorta di noi ambientalisti.
Parlo per me: io non mi guarderòmai indietro pensando a quante cose ho rinunciato poichè non rinuncio a niente!
Primo non mangio ciclo riciclato(riciclato???e che cibo è?)anzi mangio cose normalissime come le patate fritte però magari se le compro al supermercato sto attenta a vedere se vengono dall’italia,o magari vado direttamente dal contadino o nell’orto di un amico/nonno.Mangio in modo sano ed equilibrato,ogni tanto mangio qualche merendina si ma è una cosa cosi sporadica….
Poi cosa c’è di male ad avere vestiti eco-sostenibili??che poi non vuol dire non avere scarpe alla moda.Cioè non capisco,se non indosso un apelliccia o un giubbino di vera pelle è una rinuncia?bah
Cos’hanno i mezzi pubblici che mi faranno dire che ho rinunciato a qualcosa?Studio a pisa e come tutti prendo il treno per andarci,mezzo pubblico,e alla stazione ci vado a piedi visto che mi ci vogliono solo 10-15minuti.Sto seduta per 45minuti senza stressarmi in autostrada coi camion che si sorpassano a vicenda o imprecando perchè la fila al primo semaforo è di 1km,non ho bisogno di cercare e pagare un parcheggio anzi scendo e se c’è il sole mi faccio una passeggiata passando per negozi e se piove prendo l’autobus che mi scende comodamente davanti alla facoltà.
Nella mia città viaggio a piedi,in bici o in autobus,ok io sono fortunata abito quasi in centro e per andare al mare sono solo 5-6km,ma preferisco sudare in bici che stare ore in coda al rientro a casa,quando gli altri arrivano io sono comodamente seduta a tavola da mezz’ora.
Insomma non vivo da pecora(che poi non ho mai capito sto detto le pecore cos’hanno in meno dei leoni?)vivo come te solo in modo più equilibrato fra me e l’ambiente,è una mia scelta quindi come tale non mi fa rinunciare a nulla.
Anch’io ogni tanto prendo lo scooter e vado a fare una gita in montagna,ma questo non vuol dire che non rispetto l’ambiente,cioè mi faccio capire meglio.Se io viaggio sempre a piedi,in bici etc e poi un giorno faccio una gita in scooter non è un danno grave,mentre se per fare anche solo 100metri ogni giorno uso l’auto beh quello si che è uno danno,butto via soldi e aumento lo smog per niente.
E questo che fa incazzare gli ambientalisti vedere sprecare le cose per niente.
Poi non capisco perchè tu devi essere libero di andare in centro città con la moto e io non posso essere libera di passeggiare senza avere lo scarico della tua moto in faccia???
Nonn credi che se si arrivasse ad un accordo saremmo tutti più contenti??
Magari tu non vai in centro città con la moto per fare un favore a me e io non so,non ti rompo più le palle con i miei discorsi.
Dai e ricevi!
Spiegami perchè dovete essere solo voi ad avere tutto quello che volete???Chi siete???Non siete forse persone come noi???Mi pare che siamo fatti alla stessa maniera no?!
Però voi vi lamentate per un blocco del traffico che i comuni fanno si e no la domenica e magari una al mese,mentre noi dobbiamo subire il traffico tutti i giorni!Mi pare che le costrizioni le subiamo noi non voi,infondo scassarvi le p…e dicendovi che cosi inquinate etc ènulla in confronto,perchè alla fine voi potete non prendere sti benedetti mezzi pubblici noi invece non possiamo non respirare smog.
Ci dai dei terroristi,ma mica veniamo coi fucili a farti scendere dalla moto e farti camminare a piedi!!!Ti diciamo solo che è meglio per l’ambiente e di conseguenza è meglio per te.
Insomma io le cose te le ho già dette l’uomo non è il padrone del mondo ma è strettamente collegato ad esso,ogni nostra azione puo causare una conseguenza.Di esempi te ne ho fatti alcuni qualche mess fa,il concetto è che per vivere noi abbiamo bisogno di una natura intatta,di una natura che non è essa stessa in pericolo di vita.
Perciò io voglio vivere e bene,senza dovermi pentire di nulla.E questo non penso voglia dire fare delle rinunce.
vivaDiesel
02 ott 2007 - 22:21 - #46Xke abbiamo inventato l’automobile se non per evitare di faticare?
Tu hai tutta la libertà di muoverti coi mezzi se vuoi…si tratta di gusti. Io la mattina x andare all’università potrei prendere i mezzi e risparmiare…xke non lo faccio? Xke mi piace guidare, qualsiasi cosa abbia un motore io la faccio correre. Altre persone vanno in auto xke stanno comode, altre x necessità, e poi ci sono quelli come me che semplicemente odiano i mezzi x la ressa che vi si crea. Ma la cosa più importante è la dipendenza: io non voglio dipendere dal passaggio o meno dell’autobus, e non voglio ritardare xke magari una signora anziana ci mette 3 ore a scendere (con tutto il rispetto x la signora ke potrebbe essere mia nonna). Io voglio scendere quando voglio, arrivare quando voglio…e se mi si viene ad obbiettare “ma con l’auto rimani bloccato nel traffico” io rispondo “si, ma ho i film, ho lo stereo e sto seduto in un sediolino di pelle spaparanzato con le braccia sui braccioli e il climatizzatore che mi assicura la temperatura che voglio io, invece di stare alle dipendenze comunque del traffico, di dover magari farmi tragitti in piedi, in mezzo a una caterba di sconosciuti stressati, a gelarsi d’inverno e arroventarsi d’estate…
Francesca
02 ott 2007 - 23:58 - #47Non dico che non sia comodo stare nella propria macchina,dico che se è per fare 120km ogni giorno per studio o lavoro lo posso anche capire(io sceglierei lo stesso il treno perchè per me è piu comodo quello visto che io non devo fare un tubo e l’aria ocndizionata è anche li basta andare nelle prime carrozze,maquelle son scelte personali)ma trovo veramente da stupidi usare l’auto per are 100metri o usarla per andare al mare dove poi giri mper mezz’ora perchè non c’è un parcheggio visto che hai delle altre valide opportunità.
Poi ripeto io parlo per me,qui gli autobus non sono carichi anche perchè per la scuola passano quelli apposta quindi non sudi,non stai in piedi,sono sempre in orario(quasi lo perdo a volte)etc insomma sono fortunata ma c’è anche da dire che nonostante il buon servizio vedo persone prendere l’auto per fare 100metri e scusami ma questo è da co….ni anche perchè oltre a inquinare ci rimettono pure di soldi per la benzina,stress e nervoso,furbi!
Comunque il problema fondamentale non sono gli ambientalisti ma chi di dovere che il suo dovere non lo fa,come ad es. i comuni che non fanno avere mezzi pubblici decenti,sai quante persone ho sentito dire “ah se fossero migliori o se passassero a giusti orari lo prenderei cosi mi eviterei il traffico”.
ognuno vuole la sua libertà,bisogna garantirla per tutti!
Però a volte bisogna arrivare anche a un comune accordo,tu vuoi guidare ma questa tua azione(insieme a quella di altri,di industrie etc)provoca un danno,che ne provoca un altro etc etc tu magari adesso non lo vedi perchè non ti tocca ma non è detto che se non ti tocca te non tocchi nemmeno altri luoghi e persone.
Io non voglio che tu scendi dalla tua moto per non risalirci più,io voglio che tu capisci cosa significa la tua azione e voglio che tu magari la tua moto la usi,si,ma non ogni giorno o che capisci che essere egoistial mondo non sempre paga.
Non ti voglio costringere a nulla che tu non voglia,ma se ne hai voglia leggi questo articolo: http://ambientemare.splinder.com/post/13140552#more-13140552
E’ un articolo che ho scritto io e che mi ha fatto ancor più riflettere sul significato di ciò che ero(praticamente piu o meno come te con alcune differenze forse) prima di capire Gaia e ciò che noi stiamo accellerando…..troppo!
Ivano
03 ott 2007 - 18:00 - #48La libertà di una persona inizia dove finisce quella dell’altro… Se il tuo comportamento accelera delle modifiche all’ambiente ed a te non importa, ledi la mia libertà a scegliere di preservare l’ecosistema (p.s. che questo possa cambiare spontaneamente non è in discussione, ma che il nostro scellerato comportamento renda questo tanto veloce da rendere difficile la vita di altri - vedi le catastrofi ambientali circoscritte)…
La libertà senza se e senza ma è tanto distruttiva quanto desolante (se sei cattolico vedi quello che ha detto recentemente papa Benedetto XVI, se sei ateo vedi quello che dice il filosofo e sociologo Jurgen Habermas)…
Pensa, un tempo esisteva la benzina super ora solo la verde, non hanno leso la tua libertà di inquinare? La UE ha stabilito che tra non molto esisteranno in commercio solo lampadine a risparmio energetico, e la tua libertà di usare quelle ad incandescenza? Non è una questione di libertà, ma di sopravvivenza. Fai pure come vuoi, vivaDiesel, ma spero che un domani i tuoi figli o nipoti siano più attenti, riflessivi e meno edonisti di te…
Con rispetto…
vivaDiesel
04 ott 2007 - 19:48 - #49Ecco l’errore: togliere la benzina col piombo non mi ha leso alcun danno. E’ stata un’ottima cosa. si può continuare a usare moto e auto e si rispetta di + l’ambiente. Questa è un ottima cosa. Inventatemi un motore per moto ke sprigiona 120 cv, con 230km di autonomia e che si ricarica in poco tempo, vendetelo ad un prezzo abbordabile e sinceramente il motore a scoppio posso mandarlo in pensione (nonostante lo ami tanto tanto). Finchè mi servirà autonomia, potenza e fare il pieno impiegherà 2 minuti preferisco la cara vecchia benza