Smog a Roma e Milano, il blocco del traffico è una misura doverosa ma inutile

Il blocco del traffico nelle grandi città come Roma e Milano, voluto dalle amministrazioni comunali per contenere l'inquinamento da polveri sottili, è una misura doverosa ma inutile. Doverosa perché serve a rientrare nei limiti imposti dall'UE dei giorni di sforamento di PM10 consentiti. Inutile perché a lungo termine non argina il problema dei danni dell'inquinamento sulla salute pubblica né aiuta a trovare soluzioni durature, da praticare più di una tantum. A dirlo in un recente articolo apparso sull'Almanacco della Scienza del CNR è Nicola Pirrone, direttore dell'Istituto di inquinamento atmosferico (Iia). Come sottolinea Pirrone le grandi città affrontano ovviamente sfide più dfficili nel contenimento dello smog:

Le più penalizzate sono quelle caratterizzate dalla congestione del traffico, ma anche da condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli. La quantità di smog dipende certamente dalle fonti inquinanti - auto, impianti industriali, riscaldamento - ma la presenza o meno delle polveri sottili in atmosfera (pm 10) è condizionata dal vento, dalle precipitazioni e dalla collocazione geografica, per cui per esempio la Pianura Padana è penalizzata rispetto all'area costiera, più ventilata.

Secondo Pirrone le domeniche a piedi e il blocco del traffico sono provvedimenti tampone che non risolvono il problema alla radice. Bisognerebbe invece intervenire sulle sorgenti primarie delle polveri sottili. La soluzione anzi le soluzioni definitive sono dunque ben altre e note da tempo alle amministrazioni comunali che fanno spesso orecchie da mercante: potenziare i mezzi pubblici in efficienza e aumentando l'offerta e la competitività, estendere le aree pedonali e mettere il cittadino nella condizione di poter lasciare la macchina a casa. E ancora:

l'incentivazione del trasporto elettrico, sia pubblico sia privato nonché l'adozione di sistemi innovativi a basso impatto ambientale per il riscaldamento domestico. La situazione è leggermente migliorata con l'aumento degli standard delle auto e dei sistemi di riscaldamento, ma c'è ancora molto da fare, conclude Pirrone.

Foto | © Getty Images

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